Jahorina

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Jahorina
Jahorina Rocks.JPG
StatoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
EntitàRepubblica Serba Repubblica Serba
Cantone o regioneSarajevo-Romanija
ComunePale
Altezza1 916 m s.l.m.
CatenaAlpi Dinariche
Coordinate43°43′36.01″N 18°34′36.98″E / 43.72667°N 18.57694°E43.72667; 18.57694Coordinate: 43°43′36.01″N 18°34′36.98″E / 43.72667°N 18.57694°E43.72667; 18.57694
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Bosnia ed Erzegovina
Jahorina
Jahorina
Mappa di localizzazione: Alpi Dinariche
Jahorina

Il monte Jahorina (pronuncia [jâxɔrina], in cirillico Јахорина) è una montagna della Bosnia ed Erzegovina appartenente alla catena delle alpi Dinariche; alto 1 916 m s.l.m. fa parte delle montagne che circondano Sarajevo. L'area del Jahorina, assieme ai monti Igman e Bjelašnica, è uno dei principali comprensori sciistici della Bosnia ed Erzegovina.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il monte Jahorina appartiene al gruppo C6.

Il monte Jahorina appartiene gruppo montuoso delle alpi Dinariche che circonda Sarajevo di cui rappresenta la seconda montagna per altezza dopo il monte Bjelašnica, ed è situato nei pressi del monte Trebević. Il gruppo montuoso culmina nella vetta Ogorjelica (1916 m).[1]

Il gruppo del Jahorina è delimitato a nord-ovest dal corso del fiume Miljacka. Ad est il passo Vitez separa il monte dai rilievi della regione della Romanija. A nord e ad est è racchiuso dalle gole del fiume Prača; mentre verso sud si aprono le valli della Drina e della Bistrica. Ad ovest il fiume Željeznica lo separa dal massiccio del monte Bjelašnica.

Amministrativamente si trova nel comune di Pale, nella regione della Sarajevo-Romanija. La vetta si trova a 15 km da Pale e 30 km da Sarajevo; l'aeroporto internazionale dista 33 km ed è stato recentemente collegato con una nuova autostrada.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome originario della montagna era Javorina, derivata dal greco Javori che identifica la sottospecie Acer heldreichii dell'acero, molto diffusa nella zona. Successivamente, durante l'occupazione ottomana, la lettera "v" venne sostituita dalla "h".

Sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Gli impianti sciistici del Jahorina.

Il complesso del Jahorina vanta circa 20 km di piste di sci oltre a 9 impianti di risalita[2]. Per via dell'altitudine e della posizione geografica, il monte Jahorina è interessato da un buon innevamento ogni inverno.

Negli anni passati, in seguito alla guerra in Bosnia ed Erzegovina che ha interessato l'area, molte zone erano state considerate inagibili per via della presenza di mine. Attualmente la maggior parte del territorio è stato bonificato grazie alle operazioni di sminamento condotte dal Mine Action Coordination Center[3].

Nel corso delle olimpiadi invernali del 1984, il monte Jahorina ha ospitato le gare di sci alpino femminili[4].

Il Centro Olimpico Jahorina ospiterà nel 2019 le gare di slalom speciale e slalom gigante nel corso della sessione invernale della XIV edizione del Festival olimpico della gioventù europea.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come per le aree circostanti, anche il monte Jahorina fu interessato dagli eventi bellici della guerra in Bosnia ed Erzegovina ed in particolare dell'assedio di Sarajevo. I pendii occidentali del massiccio furono occupati dall'artiglieria serbo-bosniaca per il lancio di colpi di mortaio verso la capitale bosniaca e parecchi fuoripista vennero minati nel corso del conflitto[6][7].

Al termine della guerra il confine tra la federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Republika Srpska fu tracciato sul monte Jahorina.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (BS) Jahorina- bijela ljepotica, su jahorina.ba.
  2. ^ (BSENSR) Ski lifts and trails, oc-jahorina.com.
  3. ^ (BSEN) BiH Mine Action Center, su bhmac.org.
  4. ^ (EN) Sarajevo '84. Yugoslavia 08-19.02. Final report (PDF), Organising Committee of the XIVth Winter Olympic Games 1984 at Sarajevo.
  5. ^ Winter EYOF 2019, su balcanionline.it.
  6. ^ (EN) Zoran Milosavljevic, Olympics-Sarajevo Winter Games venues crumble into oblivion, Chicago Tribune, 28 ottobre 2013.
  7. ^ (EN) Bosnia's back in the snow biz, Los Angeles Timesautore= Peter Frick-Wright, 14 dicembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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