Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Jacqueline Natla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jacqueline Natla
UniversoTomb Raider'
Lingua orig.Inglese
1ª app. inTomb Raider I, 1996
app. it. inTomb Raider I, 1996
Voci orig.
Voce italianaStefania Patruno in 'Tomb Raider: Anniversary e Underworld (e l'espansione "L'ombra di Lara")
SessoFemminile
EtniaAtlantidea
Luogo di nascitaAtlantide

Jacqueline Natla è un personaggio immaginario presente nel videogioco Tomb Raider, in Tomb Raider: Anniversary e in Tomb Raider: Underworld. Nella scena finale di Tomb Raider: Legend che si colloca dopo Anniversary e prima di Underworld, è indirettamente rivelata essere la vera mandante degli avversari con i quali Lara deve combattere nella ricerca di "Avalon". È una ricca donna d'affari ed è la proprietaria della Natla Technologies.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Natla era una dei membri del triumvirato che governava il regno di Atlantide, migliaia di anni fa. Tuttavia, venne condannata per i suoi abusi di potere e imprigionata in una capsula dagli altri due sovrani, Qualopec e Tihocan.

Dopo essere scappata dalla prigionia nel 1945, durante un test nucleare a Los Alamos, Nuovo Messico, assunse il nome di Jacqueline e fondò un'azienda chiamata Natla Technologies usando la sua esperienza in campo scientifico e la sua astuzia.

Nel 1996, durante gli eventi di Tomb Raider: Anniversary, ingaggia l'avventuriera Lara Croft per trovare il frammento dello "Scion" di Qualopec nella sua tomba in Perù. Poco dopo aver trovato l'artefatto, Lara viene attaccata da un altro avventuriero, Larson, sotto gli ordini di Natla. Scoperto il tradimento di quest'ultima, l'archeologa va alla ricerca dei due rimanenti pezzi in Grecia e poi in Egitto. Dopo aver ottenuto l'ultimo frammento, le viene tesa un'imboscata da Natla ed i suoi uomini; Natla le ruba il frammento e ordina ai suoi uomini di ucciderla, lasciando l'Egitto in barca dirigendosi verso Atlantide. È dentro la Grande Piramide di Atlantide dove viene rivelato il piano di Natla: usare i poteri dello Scion per generare una nuova razza di creature mutanti che possa dominare la terra e sbarazzarsi dell'umanità da lei ritenuta impura. Rendendosene conto, Lara tenta di distruggere lo Scion, ma Natla l'assale, cadendo in un abisso profondo 33 miglia, mentre l'archeologa riesce a salvarsi aggrappandosi ad una sporgenza. Tuttavia, mentre quest'ultima cerca di fuggire dalla piramide in rovina, incontra nuovamente Natla, tramutatasi in una creatura alata di lava incandescente. Dopo avela apparentemente uccisa facendole crollare addosso una delle colonne del tempio, Lara fugge dall'isola che si prepara ad esplodere.

Natla ricompare in Tomb Raider: Underworld, determinata a raggiungere Helheim e compiere, tramite la "Serpe di Midgard" ciò che gli era stato impedito di fare per mezzo dello Scion. Lara riuscirà a fermarla e a scagliarle contro il martello di Thor, Mjolnir, da lei precedentemente ritrovato, gettandola nell'eitir, una sorta di "lava blu" della mitologia norrena.

In Tomb Raider: Underworld - L'ombra di Lara, Natla, ancora viva ma fisicamente indebolita, tenterà nuovamente di uccidere Lara Croft grazie al suo doppelganger, ma verrà definitivamente uccisa dall'alter ego stesso facendola cadere nuovamente nell'eitir.

Tomb Raider: Anniversary[modifica | modifica wikitesto]

Jacqueline Natla è l'avversario in Tomb Raider: Anniversary, il remake dell'originale Tomb Raider, sviluppato dai produttori di Tomb Raider: Legend: la Crystal Dynamics. In Anniversary, il suo ruolo rimane il medesimo. Non ha più il particolare accento texano presente nell'originale e in Italia è stata doppiata da Stefania Patruno. Il gioco originale non era stato adattato in lingua italiana. Viene inoltre posto un particolare accento sulla sua natura non-umana, oltre a una forma reale, alata (visibile durante la battaglia finale); nei dialoghi si definisce ella stessa un'immortale.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In Tomb Raider: Legend, nell'ultimo livello è possibile vedere diverse casse che contengono il logo della Natla Industries.
  • Quando uscì Tomb Raider: Legend si credeva che l'aspetto di Amanda Evert fosse stato influenzato dal design originale di Natla del primo episodio. Anche Sophia Leigh di Tomb Raider III presenta una sottile somiglianza nonostante sia stata creata usando lo stesso modello di Lara.
  • La canzone dei Klaxons, Atlantis to Interzone è dedicata a Natla.
  • La parola aramaica natla (נטלא) significa "vaso per abluzione". Un'altra possibile etimologia di natla è "נטל", che può essere tradotta con "colui che è sollevato" o "colui che è preso".
  • Nell'episodio originale Natla parla con uno spiccato accento texano, caratteristica eliminata nel remake.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]