J. Bradford DeLong

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James Bradford DeLong

James Bradford DeLong, più conosciuto come Brad DeLong (Boston, 24 giugno 1960), è un economista statunitense, docente presso l'università della California di Berkeley.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Professore di Economia e cattedratico di Economia Politica presso la Università della California a Berkeley, ha lavorato come Deputy Assistant Secretary per il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti durante la presidenza di Bill Clinton sotto la direzione di Lawrence Summers. Egli è anche Research Associate del National Bureau of Economic Research, e visiting scholar presso la Federal Reserve Bank of San Francisco.[1]

Assieme a Joseph Stiglitz e Aaron Edlin, DeLong è curatore editoriale di The Economists' Voice,[2] ed è stato tra i curatori del Journal of Economic Perspectives. È anche autore di un libro di testo, Macroeconomics, la cui seconda edizione ha scritto assieme a Martha Olney. Scrive un editoriale mensile per Project Syndicate.

In qualità di funzionario del Dipartimento del Tesoro per l'amministrazione di Bill Clinton, lavorò sul budget del 1993, sull'Uruguay Round del General Agreement on Tariffs and Trade, su North American Free Trade Agreement, e sulla mai attuata riforma assistenziale promossa da Clinton con l'Health care reform effort.

DeLong è un prolifico blogger.[3] Il suo blog principale è Grasping Reality with Both Invisible Hands, che si occupa di questioni di politica, tecnologia ed economia, ed esprime critiche su come tali questioni vengono trattate sui mezzi di comunicazione di massa.

DeLong può essere considerato un liberale e secondo la moderna politica americana un liberale e fautore del libero scambio. Ha citato Adam Smith, John Maynard Keynes, Lawrence Summers, Andrei Shleifer, e Milton Friedman come gli economisti che hanno avuto la maggiore influenza sulla sua formazione.[4] Infatti, le sue dodici più importanti pubblicazioni sono state redatte assieme a Summers, e alcune delle migliori pubblicazioni di Summers sono redatte assieme a DeLong.[senza fonte]

DeLong vive a Lafayette, in California, ed è sposato con Ann Marie Marciarille,[5] AARP Health and Aging Policy Research Fellow presso la Pacific McGeorge Capital Center for Government Law and Policy.[6] Ha conseguito il B.A. e il Ph.D. presso la Harvard University, nel 1987. Prima di andare a Berkeley, ha insegnato ad Harvard, alla Boston University, e al Massachusetts Institute of Technology.

Orientamento politico[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 marzo 2008, DeLong sostenne Barack Obama contro Hillary Clinton nelle primarie del Partito Democratico.[7]

DeLong è anche un forte critico dei suoi colleghi di Berkeley, John Yoo, professore di Legge che lavorò all'Office of Legal Counsel sotto la presidenza di George W. Bush. Yoo è famoso per aver scritto torture memos che, di fatto, giustificavano l'uso della tortura, da parte dell'amministrazione Bush, durante la "war on terror", facendo riferimento alla |unitary executive theory, che letteralmente cita, secondo la quuale, a causa dei poteri e delle responsabilità come comandante in campo, solo il [Presidente degli Stati Uniti]] ha la possibilità di incarnare e interpretare la politica estera della nazione e la strategia per la sicurezza nazionale. Il 17 febbraio 2009, DeLong scrisse una lettera al rettore di Berkeley Robert Birgeneau, contro la presa di posizione di Yoo, chiedendone l'estromissione dal ruolo di docente presso l'Università di Berkeley.[8]

De Long ha un sito di commenti politici che si chiama Brad DeLong's Egregious Moderation. Inoltre, scrive per Shrillblog, che raccoglie storie e articoli sulle critiche contro la fondamentale disonestà di coloro che difendono la politica "conservatrice" all'interno del Partito Repubblicano e della Presidenza di George W. Bush. Secondo quanto riportato da lui stesso[9], il bolog è nato dopo una conversazione da lui avuta con Tyler Cowen e Andrew Northrup sull'uso del termine "shrill" come critica al collega economista Paul Krugman, opinionista del New York Times.

In Italia molti suoi articoli sono stati pubblicati dal settimanale Internazionale.

Si è parlato di lui in ambito di studi economici quando, ancora molto giovane, espose una critica alla teoria della convergenza di William Baumol. Questi in seguito riconobbe la non veridicità dei propri studi proprio per queste obiezioni.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Maggiori lavori come risulta da Brad DeLong's Academic CV includono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Brad DeLong's Short Biography". Accessed 18 July 2007.
  2. ^ The Economists' Voice. Accessed 12 April 2007.
  3. ^ Wessel, David: In Fed We Trust: Ben Bernanke's War on the Great Panic, page 4. Crown Business, 2009.
  4. ^ [1] Accessed 25 September 2008.
  5. ^ One Page Biography James Bradford DeLong, Brad De Long. URL consultato il 20 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2010).
  6. ^ Marciarille Joins Capital Center (XML), University of the Pacific. URL consultato il 2010/10/20.
  7. ^ Brad DeLong: The Democratic Primaries Are Over
  8. ^ [2] Accessed 19 February 2009.
  9. ^ The History of the Shrill

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