Jørn Utzon

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Premio Premio Pritzker 2003
Leone d'oro Leone d'oro alla carriera 2000[1]
Premio Wolf Premio Wolf per le arti 1992

Jørn Oberg Utzon (Copenaghen, 9 aprile 1918Helsingør, 29 novembre 2008) è stato un architetto danese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Opera House di Sydney (Australia)

Figlio di un rinomato architetto navale di Aalborg, a 18 anni comincia a collaborare con suo padre disegnando barche. Si iscrive all'Accademia Reale delle Belle Arti di Copenaghen dove studia architettura. Dopo essersi laureato nel 1942, si trasferisce in Svezia (perché paese neutrale durante la seconda guerra mondiale) a Stoccolma. Parte poi per la Finlandia dove lavora nello studio di Alvar Aalto, che assieme a Gunnar Asplund e Frank Lloyd Wright, influenzerà fortemente il suo lavoro. Alla fine della guerra torna con la sua famiglia in Danimarca e apre il proprio studio. In questi anni viaggia molto, soprattutto in America (Messico, Stati Uniti) e in Asia (Cina, Giappone, India). Nel 1947 lavora per alcuni mesi in Marocco; l'incontro con l'architettura islamica avrà un'influenza decisiva sul suo lavoro.

Nel 1957 vince il concorso per l'opera di Sydney in Australia, dove nel 1962 si trasferisce per seguire meglio il cantiere. Dopo numerosi problemi con la committenza si trova costretto ad abbandonare il progetto nel 1966 e a lasciare l'Australia. Il progetto che ha subito numerose modifiche rispetto al progetto di Utzon, è stato poi ultimato da Peter Hall, David Littlemore e Lionel Todd. L'Opera House è stata inaugurata ufficialmente il 23 ottobre 1973 dalla regina Elisabetta II.

A partire dal 1985 i suoi figli Jan e Kim cominciano a collaborare con lui, e da quando Jørn Utzon si è ritirato proseguono l'attività dello studio Utzon Architects. Sono stati incaricati di seguire lo sviluppo e il restauro dell'Opera di Sydney, e soprattutto di progettare il completamento degli interni.

Muore a Copenaghen il 29 novembre 2008 per un infarto.[2]

Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Opere realizzate[modifica | modifica wikitesto]

chiesa a Bagsværd, Danimarca, 1973-1976
  • 1946 - castello d'acqua sull'isola di Bornholm, Danimarca
  • 1952 - casa Utzon a Hellebaek, Danimarca
  • 1953 - casa Middleboe a Holte, Danimarca
  • dal 1956 - Opera House di Sydney, Australia
  • 1956-1958 - case Kingo ad Helsingør, Danimarca
  • 1959 - banca Melli a Teheran, Iran
  • 1959-1962 - case a Fredensborg, Danimarca
  • 1967 - stadio di Gedda, Arabia Saudita
  • 1969 - case su catalogo Espansiva
  • 1971-73 - Can Lis a Maiorca, Spagna
  • 1972-1982 - parlamento del Kuwait (con Jan Utzon): bruciato dalle truppe irachene nel 1991 è stato restaurato con diverse modifiche rispetto all'edificio originale Foto.;
  • 1973-1976 - chiesa a Bagsværd, Danimarca Foto e Disegni (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2010).
  • 1985-1987 - showroom Paustian a Copenaghen, Danimarca
  • 1987 - cabine telefoniche per KTAS
  • 1992-1997 - teatro e sala di concerti a Esbjerg, Danimarca
  • 1994 - Can Feliz a Maiorca, Spagna

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • The Edge of the Possible. URL consultato il 4 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2005).: film che racconta la storia della Sydney Opera House

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia)
«Per la realizzazione nel campo dell'architettura.»
— 17 maggio 1985[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Less Aestethics, More Ethics, su labiennale.org, La Biennale di Venezia. URL consultato il 31 agosto 2008.
  2. ^ (EN) Fred A. Bernstein, Jorn Utzon, 90, Dies; Created Sydney Opera House, su nytimes.com, 29 novembre 2008. URL consultato il 31 agosto 2012.
  3. ^ Tildelinger af medaljer C.F. Hansen Medaillen, su akademiraadet.dk. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  4. ^ Gold Medal, su dynamic.architecture.com.au, Australian Institute of Architects. URL consultato il 9 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2017).
  5. ^ 1970s, su architecture.com, Royal Institute of British Architects. URL consultato il 9 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2017).
  6. ^ The Daylight Award, su veluxfoundations.dk, The Velux Foundations, 29 giugno 2015. URL consultato il 9 aprile 2017.
  7. ^ Alvar Aalto Medal awarded to Danish firm Tegnestuen Vandkunsten, su canadianarchitect.com, Canadian Architect, 1º febbraio 2009. URL consultato il 9 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2017).
  8. ^ (DA) Nykredit Architecture Prize (XML), in Nykredit website, Copenhagen, Denmark, Nykredit Holding A/S, 2013. URL consultato il 30 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2010).
  9. ^ Jorn Utzon Winner of Wolf Prize in Architecture – 1992, su wolffund.org.il, Wolf Foundation. URL consultato il 9 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2017).
  10. ^ Sonning Prize recipients, su event.ku.dk, University of Copenhagen, 25 novembre 2008. URL consultato il 9 aprile 2017.
  11. ^ Jørn Utzon Pritzker Prize, in Architecture Week. URL consultato il 9 aprile 2017.
  12. ^ (EN) Sito web del Dipartimento del Primo Ministro e del Governo: dettaglio decorato..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Françoise Fromonot, Jørn Utzon: Architetto della Sydney Opera House, Electa, Milano 1998
  • Jørn Utzon. Case a Fredensborg, Danimarca, in "Area" n. 46, settembre/ottobre 1999, pp. 6-21, su area-arch.it (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2005).
  • Christian Norberg Schulz Jorn Uzon: interferenze, in "Area" n. 35, novembre/dicembre 1997, pp. 14–15
  • Françoise Fromonot, Jørn Utzon: chiesa di Bagsvaerd (Copenaghen), in "Casabella" n. 649, ottobre 1997
  • Jørn Utzon. Architettura e luogo, in "Area" n. 35, novembre/dicembre 1997, pp. 40–51

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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