József Batthyány

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József Batthyány
cardinale di Santa Romana Chiesa
Batthyány József Kalocsa Székó.JPG
COA cardinal HU Batthyany Jozsef.png
Nato 30 gennaio 1727, Vienna
Ordinato diacono 9 maggio 1751
Ordinato presbitero 29 giugno 1751
Nominato vescovo 13 luglio 1759 da papa Clemente XIII
Consacrato vescovo 2 dicembre 1759 dal cardinale Cristoforo Migazzi
Elevato arcivescovo 15 dicembre 1760 da papa Clemente XIII
Creato cardinale 1º giugno 1778 da papa Pio VI
Deceduto 23 ottobre 1799, Presburgo

József Batthyány (Vienna, 30 gennaio 1727Presburgo, 23 ottobre 1799) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico ungherese.

Primate d'Ungheria, arcivescovo di Strigonio, arcivescovo di Kalocsa, vescovo di Gran Varadino, fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Pio VI.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

József Batthyány dei conti di Németújvár nacque a Vienna il 30 gennaio 1727. Figlio del nádor Lajos, frequentò il ginnasio a Kőszeg e studiò teologia a Trnava. Fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1751. Divenne canonico di Strigonio nel 1752, preposto di Rátó nel 1752, preposto di Presburgo nel a 1755.

Il 13 luglio 1759 fu eletto vescovo di Transilvania e consacrato il 2 dicembre dello stesso anno. Non fece a tempo ad insediarsi nella sua sede vescovile, che il 15 dicembre 1760 fu promosso arcivescovo di Kalocsa.

Il 20 maggio 1776 fu trasferito all'arcidiocesi di Strigonio ed elevato alla dignità di primate d'Ungheria.

Papa Pio VI lo fece cardinale nel concistoro del 1º giugno 1778 e il 19 aprile 1782 in un concistoro celebrato nel palazzo imperiale di Vienna gli conferì il titolo di San Bartolomeo all'Isola.

Nel suo ruolo di primate incoronò re d'Ungheria Leopoldo II nel 1790 a Presburgo e Francesco I nel 1792 a Buda. Fece edificare il Palazzo primaziale di Presburgo.

Morì a Presburgo (l'odierna Bratislava) il 23 ottobre 1799 all'età di 72 anni[1]. Fu sepolto nella cattedrale di San Martino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Panegyricus divo Ladislao regi Hungariae apostolico dictus..., Viennae, 1746.
  • Carmen dno Luvovico e comitibus de Batthyán, regni Hungariae palatino, Posonii, 1751.
  • Exercitatio academica de conciliis altero juris eclesiastici fonte..., Vindobonae, 1757.
  • Sermo dum pallium archiepiscopale suscepit..., Tyrnaviae, 1776.
  • Kanzelrede..., Pressburg, 1783.
  • Hirtenbrief..., s.l., 1787.
  • Dictio in sessione dietali 5. martii 1791, Posonii, 1791.
  • Egyéb országgyűlési beszédei, Pest, 1795.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cancelliere e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cancelliere e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
— Vienna, 1776

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ <MAGYAR KATOLIKUS LEXIKON 1993, vol. I, pp. 661-662

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Transilvania Successore BishopCoA PioM.svg
Zsigmond Antal Sztojka de Sala et Kricsfalva 13 luglio 1759 - 15 dicembre 1760 József Antal Bajtay
Predecessore Arcivescovo di Kalocsa Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ferenc Klobusiczky 15 dicembre 1760 - 20 maggio 1776 Ádám Patačić
Predecessore Arcivescovo di Strigonio Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ferenc Barkóczy 20 maggio 1776 - 23 ottobre 1799 Carlo Ambrogio Ferdinando d'Asburgo
Predecessore Cardinale presbitero di San Bartolomeo all'Isola Successore CardinalCoA PioM.svg
Alvaro Cienfuegos
(vacante dal 1739 al 1782)
19 aprile 1782 - 23 ottobre 1799 (vacante dal 1799 al 1803)
Pietro Francesco Galleffi
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