Iveco CityClass

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Iveco 491 CityClass
AAGR IVECO CityClass 53.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Iveco
Tipo Autobus
Allestimento urbano, suburbano
Inizio produzione 1996
Sostituisce Iveco Turbocity R
Fine produzione 2008
Sostituito da Irisbus Citelis
Altre caratteristiche
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10.8, 12 o 18 m
Massa a vuoto 18 o 26 t
Altro
Altri eredi Iveco Bus Urbanway
Esemplari prodotti Circa 10.000 (inclusi gli esemplari prodotti in Spagna)
Porte 2 o 3 rototraslanti
Slogan " Tutti in Cityclass: nessun gradino, tutto confort! "
Note Dal 2002, col marchio Irisbus

L'Iveco 491 CityClass è un autobus prodotto dal 1996 al 2008 come erede dell'Iveco Turbocity-R

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Iveco CityClass dell'ATM di Milano

Come risposta al modello "VOV III", nei primi anni '90 strinse un'alleanza con i tedeschi di Setra: l'obiettivo era la realizzazione di un nuovo modello di autobus urbano, che si distinguesse nettamente dalla precedente produzione italiana. Mentre BredaMenarinibus era ancora al lavoro per lo sviluppo del Monocar 221, nel 1995 al Salone di Parigi venne presentato il nuovissimo Cityclass.

La differenza dai precedenti Turbocity era nettissima: la carrozzeria (disegnata dall'Italdesign di Giorgetto Giugiaro) era caratterizzata da forme arrotondate, che anticipavano di quasi 5 anni i moderni dettami per l'estetica degli autobus urbani.

Il Cityclass è stato classificato come Iveco 491 (per la versione urbana) e 591 (per la versione suburbana); a differenza dei precedenti modelli (Effeuno e Turbocity) non ne è mai stata messa in produzione una versione interurbana (l'ipotetico Iveco 691). Questa scelta dei vertici Iveco fu motivata dal fatto che, contemporaneamente al Cityclass, la Iveco aveva già in listino un autobus interurbano "da corto raggio": il MyWay

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Costruito con la tecnica del pianale ribassato (per tutta la lunghezza del veicolo), il Cityclass è inizialmente equipaggiato con un motore Fiat 8360.46, erogante 220 cavalli e montato in posizione verticale trasversale posteriore. Dopo poco si passa al più moderno 8360.46B, erogante 270 cavalli (350 nella versione snodata).

Nel 2001, in occasione dell'entrata in vigore delle normative Euro 3, viene introdotto sul Cityclass il motore Cursor 8 da 7790 cm³, erogante 290 cavalli (350 per le versioni snodate). Successivamente il Cursor 8 verrà adattato alle normative Euro 4 e all'alimentazione a metano. Infine, nel 2006, verrà lanciata la versione EEV (Enhanced Environment-Friendly Vehicle) già a in regola con le norme Euro 5.

Un Iveco CityClass alimentato a metano in servizio a Brescia

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Vediamo adesso, nel dettaglio, le singole caratteristiche di ogni versione prodotta:

Iveco 491[modifica | modifica wikitesto]

  • Allestimento: Urbano
  • Lunghezza: 10.8 mt, 12 mt, 18 mt
  • Porte: 3, 4
  • Alimentazione: Gasolio, Metano, Idrogeno

Iveco 591[modifica | modifica wikitesto]

  • Allestimento: Suburbano
  • Lunghezza: 10.8 mt, 12 mt, 18 mt
  • Porte: 2, 3
  • Alimentazione: Gasolio, Metano

Il Cityclass ad Idrogeno[modifica | modifica wikitesto]

Esiste anche un unico esemplare di Cityclass prodotto con alimentazione ad idrogeno.[1]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Il Cityclass risulta essere l'autobus italiano prodotto in più esemplari, con circa 7.000 unità (il Fiat 418, precedente detentore del record, si ferma a 6.900). Grandissima parte delle unità prodotte è stata assorbita dalle aziende di trasporto pubblico di Roma e Milano (rispettivamente ATAC e ATM) che ne hanno acquistate rispettivamente 1.454 e 1.091.Altre flotte numerose di Cityclass si trovano a Torino presso GTT e a Bologna presso TPER; una grande quantità ha circolato inoltre presso Trieste Trasporti. Circolano inoltre presso AMA L'Aquila, TUA Chieti, BT Brescia, AMAT Palermo, ASF autolinee di Como ( anche se attualmente non effettuano più servizio) e AMTAB Bari.

Irisbus Cityclass costruito dalla Noge

Il Cityclass ha inoltre avuto grande diffusione nella Penisola Iberica dove è stato prodotto in circa 3.000 unità da alcuni carrozzieri locali tra cui Castrosùa e Noge. Esemplari di Cityclass circolano inoltre a Salonicco in Grecia, a Seoul in Sud Corea e in Svizzera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si consiglia la lettura di questa pagina web. > http://www.tplitalia.it/GTT/GTTautobusH001.htm

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti