Ivan Cerioli

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Ivan Cerioli
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Termine carriera 1998
Carriera
Squadre di club
1995-1996Gewiss
1997Batik-Del Monte
1998Estepona
Nazionale
1992Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Bronzo Lione 1989 Ins. sq.
 

Ivan Cerioli (Codogno, 26 gennaio 1971) è un ex ciclista su strada e pistard italiano. Su pista fu medaglia di bronzo mondiale nell'inseguimento a squadre nel 1989 e quarto nella medesima specialità ai Giochi olimpici di Barcellona nel 1992. Fu poi professionista su strada dal 1995 al 1998.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Buon passista e inseguitore, nelle categorie minori su pista conquistò quattro titoli italiani, tre nell'inseguimento a squadre (Allievi 1987, Juniores 1989 e Dilettanti 1991) e uno nella corsa a punti (Dilettanti 1991). Nel 1989 fu medaglia di bronzo iridata nell'inseguimento a squadre in quartetto con Marco Villa, Giovanni Lombardi e David Solari, mentre nel 1992 partecipò ai Giochi olimpici di Barcellona, giungendo quarto nella medesima specialità insieme a Ivan Beltrami, Rossano Brasi e Fabrizio Trezzi.

Su strada da dilettante ottenne 25 vittorie, gareggiando poi nella categoria professionisti dal 1995 al 1998[1]. Corse con la Gewiss-Playbus di Emanuele Bombini dal 1995 al 1997: nel 1996 partecipò al Tour de France come gregario di Evgenij Berzin, concludendo al centoventunesimo posto. Nel 1998, tra le file del team spagnolo Estepona-Brepac, fu inoltre al via (ma non la concluse) della Vuelta a España.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Mobilio Ponsacco
Circuito Mezzanese

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica mete volanti Vuelta a Burgos

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum[collegamento interrotto], www.sportfrogsenna.com. URL consultato il 19 maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]