Ivan Catalano

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Ivan Catalano
Ivan Catalano daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Civici e Innovatori (Dal 27/10/2016-attualmente)

In precedenza:

- Movimento 5 Stelle (Da inizio legislatura al al 27/02/2014)

- GRUPPO MISTO (Dal 27/02/2014 al 20/11/2014)

- GRUPPO MISTO - componente: Partito Socialista Italiano (PSI) - Liberali per l'Italia (PLI) (Dal 20/11/2014 al 1°/04/2015)

- Scelta Civica per l'Italia (Dal 1°/04/2015 al 12/02/2016)

- GRUPPO MISTO (Dal 12/02/2016 al 27/10/2016)

Circoscrizione Lombardia 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Indipendente (Dal 2015)

In precedenza:

Movimento 5 Stelle (2013-2014)

Partito Liberale Italiano (2014-2015)

Titolo di studio Diploma di istituto tecnico industriale
Professione Impiegato

Ivan Catalano (Legnano, 17 ottobre 1986) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 è candidato al Consiglio regionale della Lombardia con il Movimento 5 Stelle nel collegio di Varese. Ottiene 273 preferenze, ma il proprio partito, fermo al 3%, non supera la soglia di sbarramento regionale.

L'anno successivo si candida a consigliare comunale di Busto Arsizio sempre col Movimento di Grillo. 68 preferenze non gli consentono però di entrare in Consiglio comunale.

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lombardia 2, nelle liste del Movimento 5 Stelle, venendo eletto deputato della XVII Legislatura.

Il 27 febbraio 2014 abbandona il Movimento 5 Stelle ed il gruppo parlamentare alla Camera, passando così al gruppo misto.[1]

Il 20 novembre 2014 aderisce al Partito Liberale Italiano e, pertanto, alla Camera aderisce contestualmente alla componente del gruppo misto "Partito Socialista Italiano (PSI) - Liberali per l'Italia (PLI)", entrando quindi nella maggioranza che sostiene il governo Renzi.

Successivamente, il 1º aprile 2015, abbandona la componente "PSI - PLI" del gruppo misto per aderire al gruppo Scelta Civica per l'Italia; a causa di questo scelta Catalano viene quindi espulso dal Partito Liberale Italiano.[2]

Il 12 febbraio 2016 abbandona il gruppo di Scelta Civica per l'Italia e ritorna tra i non iscritti del gruppo misto, continuando comunque a votare la fiducia al governo Renzi.[3]

Il 27 ottobre 2016 abbandona nuovamente il gruppo misto per aderire, assieme alla deputata ex M5S Mara Mucci, come indipendente al gruppo parlamentare di maggioranza Civici e Innovatori.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]