Italian Video Game Awards

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Italian Video Game Awards
Premio Drago d'Oro (Award).svg
Premio Drago d'Oro
Anni2013-oggi
Frequenzaannuale
GenereVideogiochi
Sito ufficialeitalianvideogameawards.com/

Gli Italian Video Game Awards (IVGA, dal 2013 al 2017 noti con il nome di Drago d'Oro[1]) sono dei premi di riconoscimento del settore dei videogiochi promossi da IIDEA - Italian Interactive Digital Entertainment Association (fino al 20 febbraio 2020 nota come AESVI - Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani[2]). Nel corso della cerimonia vengono premiati i titoli usciti nell'anno precedente all'evento (ad esempio, nella prima edizione, tenutasi nel 2013, sono stati premiati videogiochi pubblicati nel 2012)[3].

Vincitori[modifica | modifica wikitesto]

2013[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta il 16 aprile 2013[4].

2014[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta l'11 marzo 2014[5].

2015[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta il 24 marzo 2015[6].

2016[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 marzo 2016[7].

2017[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta il 16 marzo 2017[8].

2018[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta il 14 marzo 2018[9].

2019[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione si è svolta l'11 aprile 2019[10].

2020[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia di premiazione, questa volta dedicata esclusivamente ai videogiochi italiani, si è svolta il 15 luglio 2020[11].

2021[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia si è svolta il 1º luglio 2021[12][13].

  • Best Italian Games
    • Promesa (Eremo)
  • Best Italian Debut Games
    • Beyond Your Window (Team SolEtude)
  • Best Innovation
    • Griefhelm (Johnny Dale Lonack)
  • Outstanding Italian Company
    • Santa Regione
  • Outstanding Italian Contribution
    • Mauro Fanelli

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Fossetti, Come funziona il premio Drago D'Oro (IVGA), su everyeye.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 10 luglio 2020.
  2. ^ Alberto Falchi, AESVI non esiste più: diamo il benvenuto a IIDEA, su edge9.hwupgrade.it, 20 febbraio 2020. URL consultato il 10 luglio 2020.
  3. ^ Adriano Della Corte, Nasce il "Drago d'Oro": il premio italiano dedicato all'eccellenza nel mondo dei videogiochi, su everyeye.it, 14 dicembre 2012. URL consultato il 10 luglio 2020.
  4. ^ Premio Drago d’Oro, ecco tutti i vincitori, su player.it, 17 aprile 2013. URL consultato il 10 luglio 2020.
  5. ^ Roberto Semprebene, Speciale Drago d'Oro 2014, su everyeye.it, 12 marzo 2014. URL consultato il 10 luglio 2020.
  6. ^ Davide Bucci, Drago D'oro 2015: i vincitori, su everyeye.it, 24 marzo 2015. URL consultato il 10 luglio 2020.
  7. ^ Salvatore Giuffrida, Drago D'Oro 2016: ecco tutti i vincitori della serata, su everyeye.it, 9 marzo 2016. URL consultato il 10 luglio 2020.
  8. ^ Vito Gioia, Drago d'Oro 2017: Final Fantasy XV è il Gioco dell'Anno, ecco tutti i vincitori, su everyeye.it, 16 marzo 2017. URL consultato il 10 luglio 2020.
  9. ^ Vito Gioia, Italian Video Game Awards 2018: tutti i vincitori!, su everyeye.it, 14 marzo 2018. URL consultato il 10 luglio 2020.
  10. ^ Giovanni Panzano, Italian Video Game Awards 2019: ecco tutti i premi assegnati, su everyeye.it, 11 aprile 2019. URL consultato il 10 luglio 2020.
  11. ^ Francesca Sirtori, Italian Video Game Awards 2020, i vincitori dell’edizione in livestreaming, su techprincess.it, 15 luglio 2020. URL consultato il 2 febbraio 2021.
  12. ^ IIDEA annuncia le nomination degli Italian Video Game Awards, su Gamesplus.it, 24 giugno 2021. URL consultato il 25 dicembre 2021.
  13. ^ Italian Video Game Awards 2021, ecco i vincitori, su iideassociation.com. URL consultato il 25 dicembre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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