Italian Linux Society

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Italian Linux Society
Logoilsvettoriale.svg
AbbreviazioneILS
TipoONG
Fondazione1994
Sede centraleItalia Favara
Area di azioneItalia
PresidenteRoberto Guido
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

L'Italian Linux Society (abbreviata in ILS) è un'associazione no-profit italiana fondata per la promozione dei sistemi operativi basati sul kernel Linux e sugli strumenti GNU, con l'obiettivo di sostenere più in generale il movimento per il software libero e l'open source sul territorio italiano.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Italian Linux Society è stata fondata nel 1994 a Savona[2] con rilevanza principalmente locale. È nel 2001 che l'associazione ha iniziato a stabilire annualmente la data e le linee guida del Linux Day, istituendo quella che divenne la principale manifestazione nazionale sul software libero e l'open source in Italia.[3][4][5]

L'Italian Linux Society non è l'unica associazione nata per rappresentare il software libero in Italia, anzi, negli anni erano divenuti (e sono ancora) innumerevoli i gruppi di attivisti, organizzati in forme più o meno ufficiali, genericamente identificati come user group sparsi sul territorio italiano. Questo si è visto sia in Italia che nel mondo con la nascita di migliaia di Linux User Group, o anche auto-definiti GNU/Linux User Group, a seconda dei propri allineamenti in merito di una storica controversia sul nome Linux.[4][6][7]

L'associazione nacque anche per fornire strumenti a supporto dei vari user group. Fra essi i servizi più storici sono le mailing list tematiche[8], un servizio di messaggistica istantanea XMPP pubblico, e la gestione di domini di terzo livello sotto Linux.it, con spazio web ed hosting.[9] In particolare, il sito www.Linux.it[10] è sempre stato gestito dall'associazione, allo scopo di fornire al pubblico di massa una prima presentazione su GNU/Linux e sul software libero.

Un altro dei progetti più longevi dell'associazione è la LugMap[11], nata per fornire una mappa degli user group attivi in Italia.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto, su ils.org, 2021. URL consultato l'8 febbraio 2022.
    «favorire la diffusione del sistema operativo libero "GNU/Linux", in particolare nel mondo della scuola, negli enti pubblici, nell'industria ed in ogni altro settore in cui esso sia applicabile;»
  2. ^ Statuto (versione originaria di Savona), su ibiblio.org, 15 novembre 1994. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  3. ^ Proposta per l'istituzione del Linux Day, su lists.linux.it, 31 agosto 2001. URL consultato il 30 marzo 2016.
  4. ^ a b Ed è stato Linux Day, su punto-informatico.it, 3 dicembre 2001. URL consultato l'8 febbraio 2022.
    «Così il primo dicembre, sabato scorso, il movimento open source italiano rappresentato dai Linux Users Group (LUG) ha dimostrato di saper coordinare la più imponente manifestazione pro-Linux fin qui registrata in questo paese»
  5. ^ Storia del LinuxDay, su linuxday.ferrara.linux.it. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  6. ^ GNU/Linux user group Perugia, su gnulugperugia.org. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  7. ^ (EN) Linux User Groups, su fedoraproject.org. URL consultato l'8 febbraio 2022.
  8. ^ Elenco delle liste di discussione ospitate da ILS, su lists.linux.it. URL consultato il 30 marzo 2016.
  9. ^ Iscrizione, su ils.org. URL consultato il 3 aprile 2016.
  10. ^ Linux.it. URL consultato il 30 marzo 2016.
  11. ^ Mappa dei Linux Users Groups italiani, su lugmap.linux.it. URL consultato il 30 marzo 2016.
  12. ^ Planet LUG, su lug.linux.it. URL consultato il 30 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]