It Came from the Desert

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It Came from the Desert
It Came from the Desert.jpg
Sviluppo Cinemaware
Pubblicazione Flag of the United States.svg Cinemaware
Flag of Europe.svg Mirrorsoft
Ideazione David Riordan
Data di pubblicazione Amiga: 1989
DOS: 1990
TurboGrafx: 1992
Genere Avventura grafica, Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Amiga, MS-DOS, TurboGrafx 16
Supporto Floppy disk, cartuccia
Requisiti di sistema Amiga: 1 MB
Periferiche di input Mouse
Espansioni Antheads: It Came from the Desert II

It Came from the Desert (lett. "venne dal deserto") è un videogioco sviluppato dalla Cinemaware nel 1989 per Amiga e in seguito convertito per MS-DOS e TurboGrafx 16. Erano previste, ma non uscirono, una versione Atari ST e una Sega Mega Drive; quest'ultima esiste come prototipo ed è un gioco d'azione piuttosto differente.

Come molti altri titoli Cinemaware It Came from the Desert ha uno stile hollywoodiano, con utilizzo di intermezzi animati e una grafica di alto livello, caratteristiche non comuni all'epoca. Il videogioco è ispirato a molti film di serie B degli anni cinquanta che sfruttano l'idea delle radiazioni e del nucleare per generare mostruose creature mutanti. Il gioco viene considerato uno dei migliori e dei più innovativi titoli Cinemaware, avendo vinto molti riconoscimenti dalle riviste del settore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Siamo nel giugno 1951. La cittadina mineraria di Lizard Breath, negli Stati Uniti, ha subìto una pioggia di meteoriti e il giocatore, che interpreta il geologo locale Greg Bradley, decide di investigare su alcuni strani fatti accaduti nella cittadina. Nella prima parte Greg deve raccogliere prove sufficienti sulla minaccia delle formiche giganti, in modo da convincere lo sceriffo della loro esistenza. Successivamente interviene la Guardia Nazionale che dovrà difendere la città, trovare e distruggere il nido delle formiche.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay è incentrato sulle scelte del giocatore, che ha a disposizione una mappa a scorrimento della zona. A seconda delle località esplorate, che vengono mostrate come schermate statiche, il giocatore può incontrare altri personaggi, entrare in minigiochi o incontrare delle formiche giganti. Con i personaggi si interagisce con visuale in prima persona, attraverso menù che propongono frasi predefinite.

I minigiochi introducono nel videogioco d'avventura degli elementi arcade. Le formiche vengono combattute con la pistola, granate, dinamite e con insetticida che viene sparso tramite un aeroplano. I combattimenti faccia a faccia avvengono con visuale in prima persona, mentre gli attacchi in massa hanno visuale dall'alto. Possono esserci anche scontri con il coltello, contro personaggi umani ostili. In caso di fallimento di una prova d'azione ci si ritrova in ospedale, con conseguente perdita di tempo; è possibile anche la fuga dall'ospedale, anch'essa sotto forma di un minigioco arcade.

Il gioco è in tempo reale e un secondo corrisponde a un minuto nel mondo del gioco; si hanno 15 giorni di tempo fittizio per completare l'avventura, pertanto è importante la rapidità di decisione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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