It's a Sin (miniserie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
It's a Sin
It's a Sin.jpg
Logo della serie
PaeseRegno Unito
Anno2021
Formatominiserie TV
Generedrammatico
Puntate5
Durata45 min
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreRussell T Davies
RegiaPeter Hoar
Interpreti e personaggi
FotografiaDavid Katznelson
MusicheMurray Gold
ScenografiaCraig Menzies
CostumiIan Fulcher
TruccoAlicia Jane Robinson
ProduttorePhil Collinson
Produttore esecutivoRussell T Davies, Nicola Shindler
Casa di produzioneRed Production Company
Prima visione
Prima TV originale
Dal22 gennaio 2021
Al19 febbraio 2021
Rete televisivaChannel 4
Prima TV in italiano
Data1º giugno 2021
Rete televisivaStarz Play

It's a Sin è una miniserie televisiva britannica del 2021 creata da Russell T Davies.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 tre diciottenni si trasferiscono a Londra, in un appartamento che chiamano Pink Palace. All'inizio del decennio, le notizie provenienti dagli Stati Uniti sull'AIDS vengono liquidate come dicerie, finché la malattia non imperversa anche nel Regno Unito, dove però viene trascurata dai medici, che la classificano come una "malattia da gay".
Nel corso degli anni, sempre più conoscenti, amici e anche membri del gruppo vengono infettati, e di conseguenza si verificano le prime morti. Allo stesso tempo il governo, sotto il primo ministro Margaret Thatcher, persegue politiche discriminatorie.[1][2][3]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Olly Alexander
Neil Patrick Harris
Stephen Fry
Tracy Ann Oberman

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Puntate di It's a Sin.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'ideatore della serie Russell T Davies

Nel gennaio 2015, Russell T Davies ha annunciato che stava lavorando a una serie drammatica per Channel 4 chiamata The Boys, che raccontava la storia dei dell'AIDS negli 80', da lui definita come uno dei suoi progetti più personali.[5]

La serie che doveva essere composta da 8 episodi venne inizialmente rifiutatata da Channel 4, dalla BBC One e da ITV, secondo Davies, perché affrontava una tematica delicata.[6] Nel 2018, Channel 4 ha commissionato la miniserie, poi ufficialmente annunciata nello stesso anno all'Edinburgh International Television Festival.[7] Il titolo della serie è stato cambiato nell'ottobre 2020 in It's a Sin, come l'omonima canzone dei Pet Shop Boys, probabilmente per evitare confusione con la serie The Boys di Amazon Prime.[8]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il cast principale è stato annunciato nell'ottobre 2019, composto da Olly Alexander, Omari Douglas, Callum Scott Howells, nei ruoli di Ritchie Tozer, Roscoe Babatunde e Colin Morris-Jones. Successivamente si sono uniti a loro anche Lydia West, Nathaniel Curtis, Keeley Hawes, Stephen Fry, Neil Patrick Harris e Shaun Dooley.[9]

L'attore statunitense Neil Patrick Harris nella serie interpreta Henry Coltrane, un personaggio che muore di AIDS nel primo episodio. Harris ha affermato di essere rimasto soddisfatto dal cast e "incredibilmente orgoglioso" di apparire nella serie.[10][9] Stephen Fry invece è stato scelto per interpretare Arthur Garrison, un parlamentare conservatore che rifiuta di riconoscere la sua omosessualità. Fry era ansioso di apparire nella serie perché credeva rendesse omaggio agli amici morti di HIV.[11] I produttori hanno scelto Nathaniel Hall per il ruolo di Donald Bassett, Hall interpreta un personaggio sieropositivo ed è lui stesso sieropositivo.[12] Altri membri del cast includono Andria Doherty nei panni di Eileen Morris-Jones e Tracy Ann Oberman nei panni di Carol Carter.[13][14]

Il cast di It's a Sin include diversi attori apertamente gay e queer tra cui Alexander, Fry, Harris, Howells, Hall e Carlyle. La scelta di questi attori è stata intenzionale; Davies ha dichiarato "per il mio programma, per queste cinque ore, ho voluto creare uno spazio in cui gli attori gay potessero essere sé stessi".[15][12][16] Alcuni personaggi sono ispirati agli amici reali di Davies, come il personaggio di West, Jill Baxter, ispirato all'amica Jill Nalder, che nella serie interpreta la madre di Baxter.[17]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese principali sono iniziate a Manchester il 7 ottobre 2019.[18][19] La Red Production Company ha stretto un accordo con la Screen Manchester per le riprese. Bobby Cochrane, responsabile della Screen Manchester, ha dichiarato ad Adam Maidment del Manchester Evening News "abbiamo lavorato a stretto contatto con la produzione per le varie riprese in tutta Manchester".[20] It's a Sin è ambientata nell'Inghilterra degli anni '80 e per questo molti oggetti di scena d'epoca sono stati utilizzati nelle location delle riprese all'aperto. Gli ufficiali dei trasporti di Manchester hanno aiutato la produzione a ottenere il controllo necessario su delle aree specifiche della città.[20] Le riprese si sono svolte a Paton Street, Victoria Baths, Rochdale Road, Fairfield Street, New Wakefield Street e Barlow Moor Road.[20] Ulteriori riprese hanno avuto luogo a Eccles, Le Mans Crescent a Bolton."[20]

Nel gennaio 2020 le riprese si sono si sono spostate nella città di Liverpool, più precisamente a Water Street, dove sono girate le scene ambientate a New York.[21] La strada è stata chiusa al pubblico e lungo essa sono state parcheggiate auto d'epoca, taxi gialli e un carrello per hot dog in stile newyorkese.[21] Altri interni sono stati girati alla Old Wentworth High School di Eccles.[22] Le riprese si sono svolte anche a Rhos-on-Sea, nel Galles,[23] mentre le scene in spiaggia e nel molo sono state girate nella città gallese di Bangor.[24][25] Le riprese si sono concluse ufficialmente il 31 gennaio 2020.[26]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche della miniserie sono state composte da Murray Gold.[27][28] La colonna sonora di It's a Sin include innumerevoli canzoni degli anni '80 come quelle di Kelly Marie, dei Blondie, degli Erasure, dei Culture Club, dei Pet Shop Boys e di Kate Bush.[29]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Le prime immagini riguardanti la serie sono state diffuse il 14 gennaio 2020, durante un evento stampa di Channel 4.[30]

Il 2 ottobre 2020, Channel 4 ha dichiarato che la miniserie sarebbe stata trasmessa nel corso del 2021, lo stesso giorno è stato anche diffuso il primo teaser ufficiale,[31] e il 17 dicembre 2020 il trailer completo.[32][33]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2019 è stato annunciato che HBO Max aveva acquisito i diritti statunitensi della miniserie.[34] La distribuzione, prevista per il 2020, è stata rinviata al 2021.

In Irlanda e nel Regno Unito, il primo episodio è stata trasmesso in anteprima su Channel 4 il 22 gennaio 2021. Poco dopo la trasmissione del primo episodio, tutti gli episodi sono stati resi disponibili gratuitamente sul servizio di streaming on-demand di Channel 4, All 4.[35] In contemporanea alla prima trasmissione, la band di Alexander, la Years & Years ha pubblicato una cover della canzone "It's a Sin", originariamente eseguita dai Pet Shop Boys.[36]

La miniserie è uscita in Nuova Zelanda sulla piattaforma di streaming TVNZ.[37][38][39][40] La serie nel resto del mondo è stata distribuita da Amazon Prime Video in Canada, da Canal+ in Francia,[37] da Watcha Play in Corea del Sud, da Nederlandse Publieke Omroep nei Paesi Bassi, da RTBF nel Belgio francofono e da Amedia in Russia.[41] Il 22 febbraio 2021 è uscita in DVD e Blu-ray nel Regno Unito.[42]

Negli Stati Uniti d'America è stata trasmessa su HBO Max a partire dal 18 febbraio 2021;[43][44] mentre in Italia ha debuttato sul servizio di streaming Starz Play[45][46] il 1º giugno 2021.[47]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Keeley Hawes è stata elogiata dalla critica per la sua interpretazione di Valerie Tozer.

La miniserie è stata accolta positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ottiene il 98% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 9,3 su 10 basato su 52 critiche,[48] mentre su Metacritic ha un punteggio di 91 su 100 basato su 24 recensioni.[49]

Lucy Mangan del The Guardian ha dato alla miniserie cinque stelle, definendola un capolavoro;[50] mentre Louisa Mellor di Den of Geek ha scritto: “Con un cast impeccabile guidato dal brillante Olly Alexander, It's a Sin è la migliore serie di Davies; un gioioso tributo alle vite perse, che esprime un verdetto bollente sull'ignoranza e sulla crudeltà. È dolorosa da guardare, ma non opprimente [..].[51]

Jamie Tabberer della rivista Attitude ha scritto che considera It's a Sin una delle migliori serie gay mai realizzate e affermando inoltre che è difficile trovare un difetto: "Si tratta di un viaggio potente, emozionante, divertente e istruttivo [...], con un cast impeccabile [...] e una regia cinematografica brillante".[52]

Il sito web Movieplayer assegna alla miniserie 4,5 stelle su 5, elogiando in particolar modo il cast, la colonna sonora, la fotografia e la sceneggiatura di Davies.[53]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio della miniserie è stato visto in diretta televisiva su Channel 4 da 1,6 milioni di telespettatori. Le visualizzazioni online hanno superato quota 2,5 milioni entro tre giorni dalla trasmissione in diretta.[54] Secondo il British Audience Research Board, il primo episodio è stato visto nei primi sette giorni da circa 3,48 milioni di persone.[55]

Channel 4 ha reso noto che la serie al 4 febbraio 2021 aveva ottenuto 6,5 milioni di visualizzazioni su All 4,[56][57] mentre al 1º marzo 18,9 milioni.[58]

Impatto sociale[modifica | modifica wikitesto]

Alla miniserie è stato attribuito il merito di aver aumentato la consapevolezza sull'HIV e sui test. L'ente di beneficenza Terrence Higgins Trust ha affermato che 8200 kit per il test dell'HIV erano stati ordinati in un solo giorno, rispetto al massimo precedente di 2800.[59][60]

David Opie del Digital Spy ha scritto che lo spettacolo ha aiutato a normalizzare la rappresentazione del sesso gay nella televisione tradizionale.[61] Il 22 gennaio 2021, un articolo pubblicato sul The Sun ha causato varie polemiche[61][62][63] a causa del titolo che recitava "Così tanto sesso: gli spettatori sono scioccati dall'esplicito montaggio [...] sul sesso e sul sesso orale".[62] Il titolo è diventato subito virale sulle principali piattaforme social, ricevendo diverse critiche dal pubblico. I giornalisti del The Sun hanno risposto modificando l'articolo e lodando la serie, hanno anche rilasciato delle scuse tramite il sito di notizie LGBT PinkNews.[62]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ It's a Sin: il trailer del drama sull’AIDS con Neil Patrick Harris, su nospoiler.it. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 5 febbraio 2021).
  2. ^ (EN) Kathryn Williams, It's a Sin: Air date, who's in it and what's it about?, su Wales Online, 15 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 6 febbraio 2021).
  3. ^ (EN) Darren Scott e Josh Milton, Russell T Davies' seminal AIDS drama It's a Sin was almost never made after being turned down by TV bosses, su PinkNews, 25 gennaio 2021. URL consultato il 2 febbraio 2021 (archiviato il 2 febbraio 2021).
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n (EN) Meet the cast of Channel 4 drama It's A Sin, in Radio Times, 26 gennaio 2021. URL consultato il 3 febbraio 2021 (archiviato il 6 febbraio 2021).
  5. ^ (EN) Tara Conlan, Russell T Davies writing TV drama about Aids in the 1980s, in The Guardian, 15 gennaio 2015. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  6. ^ (EN) Jamie Tabberer, IT'S A SIN WAS ALMOST NEVER MADE AFTER BEING REJECTED BY AT LEAST THREE TV CHANNELS, in Attitude, 26 gennaio 2021. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  7. ^ (EN) Ian Sandwell, Russell T Davies' AIDS crisis drama The Boys is finally coming to Channel 4, in Digital Spy, 22 agosto 2018. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 7 febbraio 2021).
  8. ^ (EN) Patrick Cremona, Russell T Davies shares first-look teaser and title change for new drama Boys, now It’s A Sin, in Radio Times, 2 ottobre 2020. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 1º febbraio 2021).
  9. ^ a b (EN) Morgan Jeffery, Olly Alexander, Keeley Hawes, Stephen Fry and Neil Patrick Harris will star in Russell T Davies’ new series Boys, in Radio Times, 3 ottobre 2020. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  10. ^ (EN) Rose Hill, It's A Sin viewers in tears over Neil Patrick Harris' harrowing AIDs storyline, su Irish Mirror, 22 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 3 febbraio 2021).
  11. ^ (EN) Nicola Methven, Stephen Fry says It's A Sin brought him to tears with memories of AIDS crisis, su Daily Mirror, 14 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  12. ^ a b (EN) Gemma Peplow, It's A Sin star Nathaniel J Hall on contracting HIV at 16 and the 'unhealed wound' of the AIDS crisis, su Sky News, 1º febbraio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 3 febbraio 2021).
  13. ^ (EN) Who is in the It's a Sin cast and where have you seen them before?, su Heart, 29 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 5 febbraio 2021).
  14. ^ (EN) Navi Ahluwalia, Yes, That’s Aunty Val From Friday Night Dinner on It's a Sin, su Yahoo!, 22 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato l'8 maggio 2021).
  15. ^ (EN) Louise McCreesh, Ex-Doctor Who boss wants It's A Sin star Olly Alexander to be the new Doctor, su Digital Spy, 25 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 6 febbraio 2021).
  16. ^ (EN) Brian McIver, It's A Sin: Actor reveals emotional journey walking in footsteps of 1980s gay community living through traumatic turmoil of the HIV epidemic, su The Sunday Post, 25 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 30 gennaio 2021).
  17. ^ (EN) Jared Lawthom, It's A Sin: The woman who inspired Russell T Davies' Aids drama, su BBC News, 5 febbraio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 5 febbraio 2021).
  18. ^ (EN) Adam Starkey, Olly Alexander and Keeley Hawes kick off filming on Russell T Davies drama Boys in Manchester, su Metro, 15 ottobre 2019. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 19 ottobre 2020).
  19. ^ (EN) Russel T Davies on Instagram, su instagram.com, Instagram, 7 ottobre 2019. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  20. ^ a b c d (EN) Adam Maidment, The Manchester filming locations used in Channel 4's It's A Sin, su Manchester Evening News, 22 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 28 gennaio 2021).
  21. ^ a b (EN) Jenny Kirkham, Liverpool doubling as New York and London in new Channel 4 drama, su Liverpool Echo, 22 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 13 febbraio 2021).
  22. ^ (EN) Douglas Greenwood, It's A Sin: “The story of HIV has been told very powerfully, but not…, su The Face, 15 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  23. ^ (EN) Bodyguard actor Keeley Hawes spotted filming in Rhos-on-Sea, su itv.com, 29 ottobre 2019. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 19 ottobre 2020).
  24. ^ (EN) The scenes in Channel 4's 'It's a Sin' that were filmed in Bangor, su The Bangor Aye, 31 gennaio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  25. ^ (EN) Joel Leaver, North Wales beach featured in Keeley Hawes' acclaimed It's a Sin scene, su Daily Post, 27 gennaio 2021. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 4 febbraio 2021).
  26. ^ (EN) Russel T Davies on Instagram, su instagram.com, Instagram, 31 gennaio 2020. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  27. ^ (EN) Murray Gold scores Russell T Davies' 'It's A Sin' – airing 22nd January, su Cool Music, 18 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021 (archiviato il 27 febbraio 2021).
  28. ^ (EN) Shannon Connellan, 'It's a Sin' is a poignant series following a group of friends through the '80s AIDS epidemic, su Mashable, 22 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021 (archiviato il 22 gennaio 2021).
  29. ^ (EN) Jonny Yates, All the best music from Russell T Davies' hit AIDS crisis drama It's a Sin, in full, su PinkNews, 29 gennaio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 4 febbraio 2021).
  30. ^ (EN) Rich Johnston, First Glimpse of Olly Alexander in Russell T Davies' "Boys" From Channel 4, su Bleeding Cool, 14 gennaio 2020. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  31. ^ (EN) Brand new drama It's A Sin, coming to C4 - Teaser Trailer, su Channel 4, 2 ottobre 2020. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  32. ^ (EN) Will Stroude, It's A Sin Trailer: first look at Russell T Davies' powerful AIDS drama, in Attitude, 17 dicembre 2020. URL consultato il 20 dicembre 2020 (archiviato il 19 dicembre 2020).
  33. ^ (EN) It’s a Sin, primo trailer dalla nuova serie del creatore di Queer as Folk, su gay.it. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  34. ^ (EN) Rick Porter, HBO Max Snags Russell T Davies' 1980s Drama 'Boys', in The Hollywood Reporter, 3 dicembre 2019. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  35. ^ (EN) When is Russell T Davies' 1980s AIDS drama It's A Sin on TV, su Radio Times, 6 gennaio 2021. URL consultato il 9 gennaio 2021 (archiviato il 7 gennaio 2021).
  36. ^ (EN) Will Richards, Years & Years cover Pet Shop Boys' 'It's A Sin' as TV show premieres, su NME, 23 gennaio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  37. ^ a b (EN) Jake Kanter, Russell T Davies' HBO Max/Channel 4 AIDS Drama 'It's A Sin' Lands Global Deals, su Deadline Hollywood, 19 novembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  38. ^ (EN) New queer drama "It's A Sin" to premiere on Stan on January 23, su Out in Perth, 7 gennaio 2021. URL consultato il 15 gennaio 2021 (archiviato il 7 gennaio 2021).
  39. ^ (EN) Brand New Series. Premieres January 23, su Stan. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  40. ^ (EN) Jake Kanter, Russell T Davies’ HBO Max/Channel 4 AIDS Drama ‘It’s A Sin’ Lands Global Deals, in Deadline, 19 novembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  41. ^ (EN) Mark Layton, Stan, Amazon & others buy C4 & HBO Max AIDS drama ‘It’s A Sin’, su TBI Vision, 19 novembre 2020. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 10 febbraio 2021).
  42. ^ (EN) It's A Sin, su Amazon.co.uk, Dazzler Media. URL consultato il 19 febbraio 2021 (archiviato il 22 febbraio 2021).
  43. ^ (EN) Louise McCreesh, It's A Sin's Russell T Davies on importance of gay actors playing gay roles, su Digital Spy, 12 gennaio 2021. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato il 12 gennaio 2021).
  44. ^ (EN) HBO Max, Come for the party, stay for the love! A joyful tribute to lives that burned bright in 1980s London..., su Twitter, 25 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  45. ^ It’s A Sin arriva in Italia su Starzplay, su tvserial.it. URL consultato il 3 marzo 2021 (archiviato il 3 marzo 2021).
  46. ^ It’s a Sin in Italia su Starzplay, su badtaste.it. URL consultato il 3 marzo 2021 (archiviato il 4 marzo 2021).
  47. ^ Valentina D'Amico, IT'S A SIN: TRAILER ITALIANO E DATA DI USCITA DELLA SERIE SU STARZPLAY, su Movieplayer, 5 maggio 2021. URL consultato il 5 maggio 2021 (archiviato il 5 maggio 2021).
  48. ^ (EN) IT'S A SIN: MINISERIES (2021), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 14 marzo 2021 (archiviato il 18 marzo 2021).
  49. ^ (EN) It's a Sin: Season 1, su Metacritic. URL consultato il 14 marzo 2021 (archiviato il 2 marzo 2021).
  50. ^ (EN) Lucy Mangan, It’s a Sin – Russell T Davies AIDS Drama is a poignant masterpiece, in The Guardian, 22 gennaio 2021. URL consultato il 26 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  51. ^ (EN) Louisa Mellor, It’s a Sin Review: Russell T Davies AIDS Drama is a Soaring Tribute, in Den of Geek, 19 gennaio 2021. URL consultato il 27 gennaio 2021 (archiviato il 31 gennaio 2021).
  52. ^ (EN) Jamie Tabberer, It’s a Sin Review: ‘One of the best gay TV shows ever made’, in Attitude, 20 gennaio 2021. URL consultato il 27 gennaio 2021 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  53. ^ Federico Vascotto, IT’S A SIN, LA RECENSIONE: IL TEEN DRAMA MATURO CHE RACCONTA L’AIDS NEGLI ANNI ‘80, su Movieplayer, 1º giugno 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  54. ^ (EN) Jake Kanter, 'It's A Sin': Russell T Davies' AIDS Crisis Series Goes Down A Storm In UK Ahead Of HBO Max Launch, su Deadline Hollywood, 26 gennaio 2021. URL consultato il 29 gennaio 2021 (archiviato il 29 gennaio 2021).
  55. ^ (EN) Weekly top programmes on four screens (from Sept 2018), su BARB. URL consultato il 3 febbraio 2021 (archiviato il 3 dicembre 2019).
  56. ^ (EN) Louis Chilton, It's a Sin breaks All 4 streaming records, becoming its most-binged series ever, su The Independent, 4 febbraio 2021. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 4 febbraio 2021).
  57. ^ (EN) It's A Sin: Channel 4 series gives All 4 record-breaking month, su BBC News. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato il 20 marzo 2021).
  58. ^ (EN) Channel 4’s It’s A Sin hits 18.9m All 4 views and helps drive increase in HIV testing, su Channel 4, 1º marzo 2021. URL consultato l'11 marzo 2021 (archiviato il 3 marzo 2021).
  59. ^ (EN) Minnie Stephenson, HIV testing rises as 'It’s a Sin' become C4’s most-watched drama, su Channel 4 News, 5 febbraio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato l'8 maggio 2021).
  60. ^ (EN) Will Richards, Olly Alexander says he's "moved" to see record HIV tests following 'It's A Sin', su NME, 5 febbraio 2021. URL consultato il 6 febbraio 2021 (archiviato il 5 febbraio 2021).
  61. ^ a b (EN) David Opie, It's a Sin's groundbreaking gay sex scenes are more important than you realise, su Digital Spy, 29 gennaio 2021. URL consultato il 7 febbraio 2021 (archiviato il 6 febbraio 2021).
  62. ^ a b c (EN) Josh Milton, The Sun responds to stinging backlash over clumsy take on It’s a Sin sex scenes, su PinkNews, 26 gennaio 2021. URL consultato il 7 febbraio 2021 (archiviato il 5 febbraio 2021).
  63. ^ (EN) Patrick Strudwick, TV Review: The Unique Catharsis of 'It's a Sin', su Vice Media, 1º febbraio 2021. URL consultato l'8 febbraio 2021 (archiviato l'8 maggio 2021).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]