Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini (Caltanissetta)

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Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Caltanissetta
ISSM - Bellini
ISSM Bellini 01.jpg
Targa dell'Istituto
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàCaltanissetta
C.so Umberto I, 84
Dati generali
Fondazione19/10/1979
TipoIstituto superiore di alta formazione artistica e musicale
Dipartimenti6
DirettoreAngelo Licalsi
PresidenteAndrea Milazzo[1]
Sito web

L'Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta è un'istituzione musicale italiana di Alta Formazione Artistico Musicale. L'Istituto ha un unico ingresso posto, difronte la scalinata che sovrasta Corso Umberto I difronte P.za Calatafimi.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cartolina d'epoca
Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini seguito dall'ingresso della biblioteca Scarabelli

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nella città di Caltanissetta è sempre esistita una importante tradizione musicale, che trova già alla Corte dei Moncada lo sviluppo della Scuola Polifonica Siciliana.[3][4][5] Tradizione che è documentata, già nella prima metà dell'800, dall'esistenza di un complesso bandistico. Nel 1872 veniva fondato, ad opera del maestro Bernardo Geraci, il Corpo Bandistico Municipale che per quasi un secolo ha continuato la tradizione musicale cittadina, sotto la guida dei maestri Lopez, Mondrone, Vitelli, Lumia, Costanza. Successivamente il Corpo bandistico Municipale fu ribattezzato "Nicola Vitelli",[6] del quale si apprezzano ancor oggi alcune marce funebri.[7]

Sin dalle origini delle prime bande musicali, le bande cittadine e della provincia suonano, tutti gli anni, in occasione della Settimana Santa di Caltanissetta confermando una consolidata tradizione musicale in città.[8][9]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini”, sin dalla sua nascita, ha sede in parte degli storici ambienti dell'ex collegio gesuitico. Collegio la cui costruzione iniziò nel 1589 per volere di Luisa Moncada e del figlio Francesco.[10]

Questa istituzione nissena nasce nel 1975 come Liceo Musicale “V. Bellini” per iniziativa dell’Amministrazione Provinciale di Caltanissetta su sollecitazione di appassionati musicisti nisseni: Mosca, L. Marchese e S. Vitale. All'inizio erano attivi solo i corsi di violino, violoncello, pianoforte, flauto, canto, e il corso straordinario di chitarra con i relativi corsi complementari; questi erano diretti dal maestro Costanza.[11] Le prime lezioni si svolgevano nei locali del piano terreno dell'Istituto di formazione professionale Umberto I, all'epoca ancora attivo.

Tra i primi storici insegnanti si ricordano i maestri S. Ragusa, S. Vitale, L. Marchese, S. Alessio e Magda Carbone.[12]

Nel 1979, dopo aver ottemperato alla creazione di un numero minimo di scuole strumentali come previsto dalla legge, il “Liceo Musicale” assume la denominazione di istituto musicale pareggiato “V. Bellini” diventando così un'istituzione di alta formazione artistica e musicale. Con la successiva chiusura, nel 1996, dell'istituto di formazione Umberto I l'istituto musicale occupa gli ampi ambienti dello stesso.[13]

Offerta formativa[modifica | modifica wikitesto]

L’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini è un' istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) di livello universitario e rilascia diplomi Accademici triennali e biennali di primo (equipollente ad una laurea) e di secondo livello (equipollente ad una laurea magistrale), secondo la Legge 21 dicembre 1999, n.508.[14][15]

L’Istituto utilizza 24 aule oltre a disporre di una cappella di circa 80 posti, un auditorium di circa 100 posti e una Sala conferenze con circa 50 posti; esso offre un'offerta formativa articolata su sei dipartimenti:[16]

  1. Dipartimento discipline teorico-pratiche analitiche e musicologiche con i corsi di: Teoria: ritmica e percezione musicale, Teoria dell’ armonia e analisi, Storia della Musica, Poesia per musica e drammaturgia musicale, Pratica e lettura pianistica.
  2. Canto e teatro musicale con i corsi di: Canto: Teoria e tecnica dell’ interpretazione scenica, Collaboratore pianistico.
  3. Strumenti a Fiato ì con i corsi di: Flauto: Oboe, Clarinetto, Fagotto, Corno, Tromba, Trombone, Eufonio, Basso Tuba, Saxofono.[17]
  4. Strumenti ad Arco e Corde con i corsi di: Arpa: Violino, Viola, Violoncello, Contrabasso, Chitarra, Mandolino.[18]
  5. Pianoforte, Strumenti a tastiera ed a percussione con i corsi di: Pianoforte: Strumenti a percussione, Fisarmonica, Organo.[19]
  6. Musica d’insieme con i corsi di: Musica: d’insieme per strumenti a Fiato, Musica d’insieme per strumenti ad Arco, Musica da Camera, Formazione orchestrale, Formazione corale.

Presso l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini è presente un’orchestra da camera, un’orchestra di fiati e un coro.[20]

L'ISSN - V. Bellini partecipa al Programma europeo di mobilità Lifelong Learning Program/Azione Erasmus.[21]

Cronotassi direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Costanza (1975 - 1982)[11]
  • Raffaele Vinci (1982 - 2003)[22][23]
  • Angelo Licalsi (2003 - 2011)[22]
  • Gaetano Buttigè (2011 - 2014)[22]
  • Angelo Licalsi (2014 - in carica)[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Istituto Superiore di Studi Musicali Bellini di Caltanissetta, Andrea Milazzo nominato presidente, su il Fatto Nisseno - Caltanissetta notizie, cronaca, attualità - cronaca, approfondimento e informazione nel nisseno, 11 gennaio 2021. URL consultato il 7 aprile 2021.
  2. ^ Collegio dei Gesuiti (Caltanissetta), su BiblioToscana, 16 ottobre 2014. URL consultato il 7 aprile 2021.
  3. ^ Emilio Carapezza, Scuola polifonica siciliana: musiche strumentali didattiche, Edizioni De Santis, 1971, p. 166
  4. ^ Vartolo, Sergio, Rivista Italiana di Musicologia, vol. 8, n. 2, 1973, pp. 354–361. JSTOR, www.jstor.org/stable/24316687. Accessed 9 aprile 2021.
  5. ^ Spigolature sulla “scuola polifonica siciliana” Cenni su Pietro Vinci e Antonio il Verso, su Associazione Libere Note. URL consultato il 9 aprile 2021.
  6. ^ L’inizio e la fine della banda, su Milocca - Milena Libera, 6 aprile 2015. URL consultato il 10 aprile 2021.
  7. ^ Caltanissetta (CL), su Corpo Bandistico "S. Albicocco" città di Caltanissetta, 30 dicembre 2004. URL consultato il 9 aprile 2021.
  8. ^ La Settimana Santa a Caltanissetta: domenica di Pasqua, su lamiasettimanasanta4g1.blogspot.com. URL consultato il 9 aprile 2021.
  9. ^ Marcella Sardo, La banda musicale: una presenza che rafforza il culto, il Fatto Nisseno, 24 marzo 2019. URL consultato il 10 aprile 2021.
  10. ^ Sant’Agata e Collegio Gesuitico, su cittadicaltanissetta.com. URL consultato il 7 aprile 2021.
  11. ^ a b Artisti - Costanza pietro, su Artisti - Costanza pietro | Il saxofono italiano. URL consultato il 7 aprile 2021.
  12. ^ Istituto musicale “V. Bellini” di Caltanissetta, in pensione la professoressa Magda Carbone, su il Fatto Nisseno, 3 gennaio 2018. URL consultato il 7 aprile 2021.
  13. ^ AA.VV., ex Ospizio di Beneficenza, in Daniela Vullo (a cura di), Progetto Scuola Città, Caltanissetta, Lussografica, 2005, pp. 99-100.
  14. ^ Alta Formazione Artistica e Musicale, su MIUR. URL consultato il 7 aprile 2021.
  15. ^ XVII Legislatura - Disposizioni per la statizzazione degli istituti superiori di studi musicali derivanti dalla trasformazione degli istituti musicali pareggiati. Presentata il 28 luglio 2014, su camera.it, 21 dicembre 1999. URL consultato il 7 aprile 2021.
  16. ^ La Città e l'Istituto - Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini", su Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" - Caltanissetta. URL consultato il 9 aprile 2021.
  17. ^ Regolamento dei corsi di studi accademici triennali e biennali - Dipartimento degli strumenti a fiato (PDF), www.issmbellini.cl.it.
  18. ^ Regolamento dei corsi di studi accademici triennali e biennali - Dipartimento degli strumenti ad arco e a corda (PDF), www.issmbellini.cl.it.
  19. ^ Regolamento dei corsi di studi accademici triennali e biennali - Dipartimento degli strumenti a tastiera e a percussione (PDF), www.issmbellini.cl.it.
  20. ^ L'Orchestra dell'Istituto - Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini", su Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" - Caltanissetta. URL consultato il 10 aprile 2021.
  21. ^ Progetto Erasmus Plus - Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini 02", su Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" - Caltanissetta. URL consultato il 10 aprile 2021.
  22. ^ a b c La Città e l'Istituto - Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini", su Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" - Caltanissetta. URL consultato il 7 aprile 2021.
  23. ^ A Caltanissetta, giornata finale del XVIII Concorso Internazionale per Musica da Camera, su Guida Sicilia, 5 dicembre 2003. URL consultato il 7 aprile 2021.
  24. ^ Istituto musicale “V. Bellini”. Quarto mandato per il maestro Angelo Licalsi per il triennio 2017/2020, su radiocl1.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

ISSM - Bellini[modifica | modifica wikitesto]

  • Di Domenico, G. (2020). Le biblioteche dell’Alta formazione musicale: Prove di monitoraggio e valutazione. Italia: Ledizioni.
  • Renzo Cresti, Enciclopedia italiana dei compositori contemporanei. Ed. Pagano 1999 p. 264
  • Annuario musicale italiano; Volume 1, 2002
  • Graham Bartle, International directory of music and music education institutions, 1996 : details of higher music and music education qualifications at 3,182 institutions in 146 countries, Nedlands, Western Australia, Callaway International Resource Centre for Music Education (CIRCME), School of Music, the University of Western Australia, with the co-operation of the International Society for Music Education, 1996, ISBN 0-86422-470-2, OCLC 35737896.
  • Graham Bartle, International directory of music and music education institutions : details of higher music and music education qualifications at 3,331 institutions in 157 countries, Nedlands, Western Australia, Callaway International Resource Centre for Music Education (CIRCME), School of Music, the University of Western Australia, with the co-operation of the International Society for Music Education, 2000, ISBN 1-74052-016-5, OCLC 46378056.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]