Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente

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Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente
Abbreviazione IsMEO
Tipo Ente pubblico non economico
Fondazione 1933
Scioglimento 1995
Scopo Promozione degli scambi culturali fra l'Italia e i Paesi dell'Asia
Sede centrale Italia Roma
(non più attivo) Sito web 

L'Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente, sovente citato con la sigla IsMEO, fu fondato nel 1933 da Giovanni Gentile e Giuseppe Tucci per promuovere i rapporti culturali, ma anche politici ed economici, tra l'Italia ed i paesi asiatici.

Nel 1995 l'Istituto si è fuso con l'Istituto italo-africano di Roma, dando vita all'Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO), fino al 2012 quando viene definitivamente chiuso.Questa chiusura, per decisione governativa, è uno dei segni più evidenti della decadenza culturale e civile in Italia negli anni della Seconda Repubblica.

Presidenti dell'Istituto:

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

East and West, trimestrale in lingua inglese fondato da Giuseppe Tucci e diretto da Massimo Scaligero e Gherardo Gnoli. Tratta in particolar modo di arte, archeologia, storia, filologia, letteratura, filosofia e religioni. Succeduto ad Asiatica (1936-1943) come organo dell'IsMEO e inizialmente dedicato anche a registrare la cronaca delle iniziative culturali italiane in Oriente e orientalistiche in Italia, si è presto configurato come un periodico esclusivamente scientifico, il cui carattere è stato definitivamente sancito dall'avvio della "nuova serie" nel 1958.

Africa, trimestrale nasce nel 1946 edito in italiano, inglese e francese nasce come Notiziario dell'Associazione fra le imprese italiane in Africa sotto la direzione di Gregorio Consiglio per poi diventare, nel 1950, Africa: rivista mensile di interessi africani e assumere, nel 1965, con la nuova direzione di Teobaldo Filesi un'impostazione scientifica rigorosa, con una spiccata opzione per le scienze umane. Tale orientamento rimane inalterato con il nuovo direttore, lo storico Gianluigi Rossi (1994).

Cina, fondato nel 1956, è dedicato agli studi sul pensiero, l'arte, la scienza e l'organizzazione della Cina contemporanea, pur senza trascurare la tradizione riconsiderata alla luce della critica storica. Ha periodicità irregolare. Redattore: Lionello Lanciotti

Il Giappone. Già trimestrale del Centro di cultura italo-giapponese presso l'IsMEO, a partire dal 1963 è pubblicato dall'Istituto in collaborazione con l'Istituto giapponese di cultura di Roma e presenta studi sui vari aspetti della cultura giapponese. Pubblicazione annuale. Redattori: Paolo Calvetti, Silvana De Maio, Adolfo Tamburello.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]