Istituto Confucio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Istituto Confucio in Francia

L'Istituto Confucio è un'istituzione per la diffusione all'estero della lingua e cultura cinese creata dall'Ufficio "Hanban" del Ministero dell'Istruzione della Repubblica Popolare Cinese.

Il primo Istituto Confucio è stato aperto a Seul, in Corea del Sud, il 21 novembre 2004. Nel 2007 all'Università di Waseda in Giappone.

Le varie sedi organizzano corsi di lingua cinese e attività didattiche, scientifiche e culturali e hanno spesso sede presso università.

In Italia il primo Istituto Confucio è stato istituito dall'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" in collaborazione con la Shanghai International Studies University (SISU), in seguito ne sono stati aperti altri, presso l'Università di Firenze[1], l'Università di Torino[2], a Roma, Bologna, Milano, Venezia, Macerata, Pisa, Padova ed Enna.[indicare se anche questi sono in sedi universitarie]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Secondo diverse testate, al di là dell'operazione culturale cui sono devoti, gli Istituto Confucio fungono da organo avanzato di propaganda del Partito Comunista Cinese, ovvero "cercano di modificare l'immagine di Pechino agli occhi del mondo."[3]. Le accuse mosse nei confronti dell'operato degli Istituti Confucio è quella di edulcorare la visione che diversi paesi del mondo hanno del regime cinese e nel contempo quello di porre dei veti più o meno palesi nei confronti di iniziative culturali sgradite al Partito Comunista Cinese, pur se effettuate fuori dalla Cina.[4][5][6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]