Isolotti di Minin
| Isolotti di Minin Шхеры Минина | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Mare di Kara |
| Coordinate | 74°50′00″N 86°25′00″E / 74.833333°N 86.416667°E |
| Numero isole | 70 ca. |
| Isole principali | Isola Kolosovych, Isola Nerpičij, Isola Olenij, Isola Pescovyj, Isola Kruglyj, Isola di Podkov, Isola Zveroboj. |
| Altitudine massima | 102 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Nazione | |
| Circondario federale | Distretto Federale Siberiano |
| Kraj | |
| Rajon | Tajmyrskij |
| Demografia | |
| Abitanti | 0 |
| Cartografia | |
| voci di isole della Russia presenti su Wikipedia | |
Gli isolotti di Minin (in russo Шхеры Минина, Šchery Minina) sono un arcipelago russo bagnato dal mare di Kara.
Amministrativamente fanno parte del distretto del Tajmyr del Territorio di Krasnojarsk, nel Distretto Federale Siberiano.
Geografia[modifica | modifica wikitesto]
Le isole sono situate al largo delle coste della penisola del Tajmyr a nord della foce del fiume Pjasina. Si estendono in un'area che va, a nord, dalla penisola di Michajlov (полуостров Михайлова, proluostov Michajlova), fino al golfo della Pjasina (залив Пясинский, zaliv Pjasinskij) a sud. La loro latitudine è compresa tra i 74° e i 75° N, e la longitudine tra gli 84° e gli 87° 30'E.
L'arcipelago è un sistema complesso di isole, canali e piccole penisole nella desolata tundra della costa della penisola del Tajmyr. Le isole del gruppo sono le seguenti:
- Isola Kolosovych (остров Колосовых), la maggiore del gruppo, situata lungo la costa occidentale della grande penisola del Tajmyr, tra due penisole minori della stessa: quella di Michajlov, a nord-est, e quella di Minin[1] (полуостров Минина, proluostov Minina), a sud; e tutte le isole adiacenti.
- Isole di Kjellman (острова Челльмана), ad ovest-nord-ovest della penisola di Minin e a ovest della baia di Minin. Sono una decina di isole comprese tra il gruppo di Kolosovych e quello delle Plavnikovye. Le due isole principali sono Olenij e Cirkul', separate l'una dall'altra dallo stretto di Škol'nikov (пролив Школьникова, proliv Škol'nikova).
- Isole Plavnikovye (острова Плавниковые), oltre 40 isole a sud della penisola di Minin. La maggior parte si trova nel, o al largo, del golfo di Minin (залив Минина, zaliv Minina), ma si estendono anche più a sud, fino al golfo della Pjasina. Le due isole maggiori sono Pescovyj e Kruglyj, affiancate e separate dallo stretto Glubokyj (пролив Глубокий, proliv Glubokij).
Più a sud, sempre nel golfo della Pjasina, e propriamente alla foce del fiume Pjasina, si trova un altro gruppo di isole, che non fa parte degli scogli di Minin: le isole Labirintovye.
Clima[modifica | modifica wikitesto]
Gli inverni sono lunghi e rigidi, tanto che la costa e le isole sono fuse insieme in un tutt'uno ghiacciato per la maggior parte dell'anno. Il disgelo estivo in genere dura solo circa due mesi. C'è una grande varietà di fauna artica sugli scogli di Minin e tutta la zona fa parte della Riserva naturale del Grande Artico[2], la più grande riserva naturale della Federazione russa.
Storia[modifica | modifica wikitesto]
L'arcipelago ha preso il nome del navigatore Fëdor Alekseevič Minin (Фёдор Алексеевич Минин)[3], che guidava il distaccamento "Ob-Enisej"[4] (1733-1742) della Seconda spedizione in Kamchatka[5] (chiamata anche Grande spedizione del Nord, Великая северная экспедиция), e che assieme a D. V. Sterlegov (Дмитрий Васильевич Стерлегов) lo scoperse e descrisse nel 1740.
La regione è stata in seguito esplorata da Fridtjof Nansen e poi, più approfonditamente, dal barone Eduard von Toll durante la sua ultima impresa: la spedizione nell'Artico russo del 1900-1903 sulla scuna Zarja comandata dal capitano Nikolaj Nikolaevič Kolomejcev[6][7] Nei suoi scritti Toll descrisse questa area come un labirinto[8], e la Zarya si arenò per tre volte in quelle acque. Nonostante alcune imprecisioni nelle misurazioni delle posizioni e nell'identificazione delle isole, gli studiosi della sua spedizione sbarcarono su molte isole e promontori, dando loro un nome e contribuendo con utili dati scientifici su questa zona relativamente sconosciuta dell'Artico. Il nome degli scogli di Minin è stato dato da Toll e dai membri della sua spedizione.
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ La penisola di Michajlov è erroneamente indicata come Kolosovikh Peninsula nella mappa in alto a destra.
- ^ (EN) Informazioni sulla Riserva del Grande Artico su Bigartic.ru, su bigarctic.ru. URL consultato il 13 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2008).
- ^ (RU) Федор Алексеевич Минин Archiviato il 27 febbraio 2012 in Internet Archive.
- ^ (RU) Обско-Енисейский отряд Archiviato il 19 ottobre 2013 in Internet Archive.
- ^ (RU) Великая северная экспедиция
- ^ Nikolai Nikolaevich Kolomeitsev
- ^ William Barr, Baron Eduard von Toll's Last Expedition: The Russian Polar Expedition, 1900-1903 [1]
- ^ Toll, Eduard V. Die russische Polarfahrt der Sarja 1900/02. Aus den hinterlassenen Tagebüchern von Baron Eduard Von Toll. Berlin, 1909. 635 pp
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Mappe nautiche russe delle Plavnikovye S-45-XIII,XIV e S-45-XV,XVI - Pubblicate nel 1986.
- Mappa nautica russa delle Kjellman S-45-VII,VIII - Pubblicata nel 1986.
- Mappa nautica russa di Kolosovych S-45-IX,X - Pubblicata nel 1987.