Isole Punuk

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Punuk
Geografia fisica
Localizzazione Mare di Bering (Oceano Pacifico)
Coordinate 63°04′48″N 168°49′05″W / 63.08°N 168.818056°W63.08; -168.818056Coordinate: 63°04′48″N 168°49′05″W / 63.08°N 168.818056°W63.08; -168.818056
Geografia politica
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Alaska Alaska
Cartografia
Mappa di localizzazione: Alaska
Punuk
Punuk

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Le isole Punuk sono un gruppo di 3 piccole isole nel mare di Bering all'estremità orientale dell'isola di San Lorenzo e appartengono all'Alaska, Stati Uniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Queste isole sono state registrate sulla mappa con il loro nome Yupik, nel 1849, dal capitano Mihail Teben'kov della Marina imperiale russa. Sono conosciute anche con i nomi Isole Pinik e Isole Poongook[1].

L'importante sito archeologico Okvik, con significanti reperti della cultura Punuk, è stato scoperto da Otto W. Geist nel 1931. Geist e Ivar Skarland hanno fatto degli scavi nel 1934, che hanno prodotto manufatti in avorio di tricheco fossile, quali punte e manicotti di arpione, molti dei quali sono ora nella collezione dell'Università dell'Alaska[2]. Caratteristici sono i cosiddetti "oggetti alati", costituiti da un corpo centrale raffigurante un volto e due grandi ali ai lati.[3] Sono state prodotte anche statuette zoomorfe e antropomorfe e dei manici decorati chiamati ulu.

Le isole Punuk sono un habitat naturale per trichechi e uccelli marini. Le arvicole delle radici (Microtus oeconomus) trovate sull'isola appartengono ad una sottospecie endemica (Microtus oeconomus punukensis).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GNIS Feature Detail Report for: Punuk Islands
  2. ^ "Rainey, Froelich - Eskimo Prehistory: the Okvik Site (1941) [1] Northern Waterways. (retrieved 2 Dec 2009)
  3. ^ Gabriel Mandel, Arte Etnica, Mondadori, Milano, 2001, pag.165

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]