Isole Ebridi

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Isole Ebridi
Hebridesmap.png
Isole Ebridi
In arancio le Ebridi esterne, in rosso quelle interne
Geografia fisica
Localizzazione Mare delle Ebridi
Coordinate 57°50′N 7°00′W / 57.833333°N 7°W57.833333; -7Coordinate: 57°50′N 7°00′W / 57.833333°N 7°W57.833333; -7
Geografia politica
Stato Regno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Cartografia

Hebrides/Western Isles Guide

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Le Isole Ebridi (in inglese Hebrides, in gaelico scozzese Innse Gall) sono un esteso gruppo di isole situate al largo della costa occidentale scozzese. Abitate fin dal Mesolitico, hanno avuto influenze culturali celtiche e norrene. Dal punto di vista geologico sono costituite dalle rocce più antiche delle Isole Britanniche.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Geograficamente sono divise in due gruppi:

Spesso viene usato il termine Western Isles (Isole occidentali) per definire le Ebridi nel loro complesso e non, come sarebbe corretto, le sole Ebridi esterne.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Le Ebridi furono abitate a partire dal Mesolitico; vi sono poi molti esempi di strutture del Neolitico, come i megaliti di Callanish.

Età antica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 55 a.C., lo storico greco Diodoro Siculo scrisse di un'isola chiamata Hyperborea (trad.: "Molto a Nord") e fece un riferimento al cerchio di pietre di Callanish.

Età medievale[modifica | modifica wikitesto]

I primi documenti scritti che descrivono la popolazione delle isole sono del VI secolo, quando fu fondato il regno di Dalriada. A nord di Dalriada, le Ebridi erano nominalmente[non chiaro] occupate dai Pitti, tuttavia i documenti storici sono rari. Lo storico James Hunter nel 2000 ha affermato che gli abitanti di queste isole avevano poco a che fare con Bridei I, re dei Pitti nel VI secolo, nonostante ci sia quasi la certezza che essi fossero di cultura e lingua pittica[1].

Le incursioni vichinghe nelle Ebridi iniziarono verso la fine dell'VIII secolo ma il controllo norvegese fu formalizzato nel 1098, quando Edgar di Scozia cedette le isole a Magnus III di Norvegia. Da questo momento in poi le Ebridi fecero parte del Regno dell'isola di Man, i cui sovrani erano vassalli del re di Norvegia. In seguito alla Guerra scozzese-norvegese le Ebridi, insieme all'isola di Man e al Caithness, furono cedute al Regno di Scozia con il trattato di Perth (1266) e i principi norvegesi furono sostituiti da clan di lingua gaelica come i MacLeod di Lewis e Harris, il Donald e i MacNeil dell'isola di Barra.

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James Hunter, Last of the Free: A History of the Highlands and Islands of Scotland, Edimburgo, Mainstream, 2000, pp. 44; 49, ISBN 1-84018-376-4.

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