Isola di Zanara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Isola di Zanara
Zanara nella carta del 1589 di Gerardo Mercatore.jpg
Zanara raffigurata nella carta della Tuscia del 1589 di Gerardo Mercatore.
Geografia fisica
LocalizzazioneItalia, sommersa nel Mar Tirreno
Coordinate42°17′26″N 11°00′05.7″E / 42.290556°N 11.001583°E42.290556; 11.001583Coordinate: 42°17′26″N 11°00′05.7″E / 42.290556°N 11.001583°E42.290556; 11.001583
Cartografia
Mappa di localizzazione: Toscana
Isola di Zanara
Isola di Zanara

Zanara

voci di isole presenti su Wikipedia

Zanara o Zanera, era il nome di un’isola situata dinnanzi a Monte Argentario, riportata sulle carte rinascimentali esattamente a metà rotta, tra il Giglio e Giannutri, tra il 1589 e il 1720. L’isola venne segnalata per la prima volta nella mappa dedicata alla Tuscia dal cartografo e astronomo Gerardo Mercatore e successivamente riportata in numerose mappe antiche da illustri cartografi, tra i quali: Petrus Bertius, Giovanni Antonio Magini, Nicolas Sanson.[1] Tutti questi cartografi antichi hanno rappresentato Zanara, in una zona conosciuta come Secca della Vedova o Secca di mezzo canale, nel XXI secolo meta per sub e pescatori, situata a circa trenta metri di fondale.

Zanara è riprodotta nel 1670 nella Carta di Stato del Papa e del Granducato di Toscana, poi nel Settecento, quando le mappe diventano più aggiornate l'isola scompare.

L'isola è menzionata negli scritti di Mamiliano di Palermo, il santo del V secolo il cui tesoro è stato ritrovato a Sovana, che sarebbe vissuto a Montecristo e, secondo alcune storie, si sarebbe prima fermato a Zanara.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito barche d'epoca e classiche, su barchedepocaeclassiche.it. URL consultato il 2 giugno 2017.
  2. ^ Filmato audio L'isola di Zanara, RAI, 27 luglio 2013, a 0:03:48. URL consultato il 2 giugno 2017.
    «Video di approfondimento - Zanara l'isola che non c'è.».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]