Isola di Lobos

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Isola di Lobos
Isla de Lobos
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Atlantico
Coordinate28°45′N 13°49′W / 28.75°N 13.816667°W28.75; -13.816667Coordinate: 28°45′N 13°49′W / 28.75°N 13.816667°W28.75; -13.816667
ArcipelagoIsole Canarie
Superficie4,58 km²
Altitudine massima127 m s.l.m.
Geografia politica
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomaFlag of the Canary Islands.svg Isole Canarie
ProvinciaProvincia de Las Palmas - Bandera.svg Las Palmas
Demografia
Abitanti0 (2009)
Densità0 ab./km²
Cartografia
FU Isla de Lobos.png
Mappa di localizzazione: Isole Canarie
Isola di Lobos
Isola di Lobos
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L'isola di Lobos (in spagnolo Isla de Lobos) è un isolotto dell'oceano Atlantico, a nord di Fuerteventura nelle isole Canarie. Politicamente appartiene al municipio di La Oliva, nella provincia di Las Palmas, isole Canarie, Spagna

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un piccolo isolotto di circa 4,5 km² situato a nord-ovest dell'isola di Fuerteventura. Il braccio di mare che le separa è denominato Stretto della Bocaina (Estrecho de la Bocaina), la cui profondità non supera i 30 metri. L'isola può essere vista con facilità dalla cittadina di Corralejo.

Isola di Lobos

Il nome deriva dal fatto che in passato l'isola fosse abitata da numerosi leoni marini, in spagnolo conosciuti come "lupi marini" (lobo significa appunto "lupo"), oggi a rischio di estinzione. I pescatori eliminarono tali animali, credendo che la loro voracità riducesse notevolmente i pesci nelle acque circostanti, dal momento che ciascuno di questi animali necessita fra i 30 e i 40 kg di pesce al giorno per sopravvivere. Attualmente si stanno realizzando sforzi per reintrodurre i leoni marini, nonostante l'opposizione dei pescatori.

L'isolotto ricade nel Parco naturale Isola di Lobos, ospitando più di 130 specie vegetali e varie specie volatili, tra cui spiccano il gabbiano reale, l'otarda (in determinati periodi nel corso dell'anno) e la berta maggiore.

Il picco più alto è La Caldera, di 127 metri.

Popolazione e turismo[modifica | modifica wikitesto]

L'isolotto è stato abitato fino al 1968 dal guardiano del faro, Antonio Hernández Páez (soprannominato Antoñito el Farero), e dalla sua famiglia. In seguito il faro fu restaurato e da quell'anno funziona automaticamente.

Los Lobos è attualmente disabitata, ma è meta costante di pescatori, turisti, bagnanti, sub e surfisti. Esiste un servizio permanente di trasporto marittimo che collega l'isola con Corralejo e sul territorio è anche presente un ristorante, diretto dai discendenti di Antoñito, così come un'area dedicata al campeggio.

Los Lobos è il luogo di nascita della scrittrice spagnola Josefina Pla, nel 1903.

Per raggiungere l'Isola di Lobos è possibile usufruire dei tanti traghetti in partenza dal porto di Corralejo a Fuerteventura.

Costa di Fuerteventura vista da Lobos

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