Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Isola di Karamzin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Isola di Karamzin
Остров Карамзина
Geografia fisica
LocalizzazioneMar del Giappone
Coordinate42°50′30.1″N 131°41′17.88″E / 42.841694°N 131.6883°E42.841694; 131.6883Coordinate: 42°50′30.1″N 131°41′17.88″E / 42.841694°N 131.6883°E42.841694; 131.6883
ArcipelagoArcipelago dell'imperatrice Eugenia
Dimensioni0,60 × 0,20 km
Altitudine massima107 m s.l.m.
Geografia politica
NazioneRussia Russia
Circondario federaleDistretto Federale dell'Estremo Oriente
KrajLitorale Litorale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Distretto Federale dell'Estremo Oriente
Isola di Karamzin
Isola di Karamzin
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isola di Karamzin
Isola di Karamzin
voci di isole della Russia presenti su Wikipedia

L'isola di Karamzin (in russo Остров Карамзина, ostrov Karamzina) è un'isola russa che fa parte dell'arcipelago dell'imperatrice Eugenia ed è bagnata dal mar del Giappone.

Amministrativamente appartiene alla città di Vladivostok, nel Territorio del Litorale, che è parte del Distretto Federale dell'Estremo Oriente.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è situata circa 3 km[1] a sud-est dell'isola di Rikord, e 4,2 km[1] a est dell'isola di Moiseev. È bagnata dalle acque del golfo dell'Ussuri, ovvero la parte occidentale del golfo di Pietro il Grande.

Karamzin è un'isola rocciosa dalla forma allungata, con un breve promontorio nella parte settentrionale. Si estende da nord a sud per circa 600 m,[1] e raggiunge una larghezza massima di 200 m[1] al centro. L'altezza massima è di 107 m s.l.m. nella parte meridionale.
La costa è costituita da alte scogliere rocciose, con due piccole spiagge a spezzarne la linea.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è una riserva naturale dal 1984.[2] Su Karamzin nidificano diverse specie di uccelli, tra i quali il cormorano pelagico, l'uria, il gabbiano di Sabine e la berta striata.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come per le altre isole dell'arcipelago, Karamzin è stata scoperta e così nominata, durante la spedizione russa del 1862-63 guidata da Vasilij Matveevič Babkin.
Verso la metà del XX secolo l'isola fu sede di due affondamenti: la Indigirka, che fu colpita da un cacciatorpediniere giapponese, e la nave di ricerca Dekabrist.[2] Per questo motivo i fondali sono molto frequentati dai turisti subacquei.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Misure approssimative, calcolate utilizzando Google Earth.
  2. ^ a b c Informazioni varie su Shamora.info, su shamora.info. URL consultato il 13 maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]