Isola degli Orsi
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| Isola degli Orsi Bjørnøya | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Mar Glaciale Artico |
| Coordinate | 74°31′N 19°01′E / 74.516667°N 19.016667°E |
| Arcipelago | Svalbard |
| Superficie | 176 km² |
| Altitudine massima | 536 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Centro principale | non presente |
| Demografia | |
| Abitanti | 10 (2007) |
| Densità | 0,06 ab./km² |
| Cartografia | |
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L'isola degli Orsi (nome originale Bjørnøya) è un'isola norvegese situata nel Mar Glaciale Artico tra Capo Nord e le isole Svalbard, arcipelago a cui appartiene. Bjørnøya è situata nella parte occidentale del Mare di Barents. L'isola è la più a sud tra tutte quelle appartenenti all'arcipelago delle Svalbard.
L'isola fu scoperta dagli esploratori olandesi Willem Barents e Jacob van Heemskerck il 10 giugno 1596 e porta questo nome a causa di un orso polare che i due hanno visto non appena sono sbarcati sull'isola. L'isola degli Orsi era considerata terra nullius poiché, prima del 1920, anno in cui fu unificata alle isole Svalbard, non era sottomessa a nessuna nazione né era rivendicata. Malgrado la sua natura arida, l'isola è conosciuta per le attività commerciali che si svolgono su di essa, quali l'estrazione di minerali dalle rocce, la pesca e la caccia alla balena. Nessuna città è presente sull'isola; vi è però una stazione meteorologica nella quale vivono permanentemente 10 studiosi.
Bjørnøya è stata dichiarata area protetta nel 2002 per i suoi abbondanti laghi d'acqua dolce e per i rischi ambientali che sta attualmente correndo.
Toponimo[modifica | modifica wikitesto]
Il nome isola degli Orsi equivale alla traduzione dalla parola norvegese Bjørnøya. In russo, l'isola viene comunemente chiamata Medveji ostrov secondo l'alfabeto latino e Медвежий остров secondo quello cirillico.
Questo nome deriva dalla numerosità di orsi presenti sull'isola, ma che oggi si stanno diradando. L'isola degli orsi viene citata dal celeberrimo scrittore Hans Christian Andersen nella fiaba: "Il paradiso terrestre", dove però si parla di caccia al tricheco.
Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]
- (EN) Dag Hagenaes-Kjelldahl, Bear Island: The story of an isolated arctic island - exploration, people, culture and nature. Nordic Travellers Series, IK Foundation and Co Ltd, 2006 ISBN 1-904145-09-4
- (EN) G. C. L. Bertram, David Lack, Bear Island. The Geographical Journal, The Royal Geographical Society, 1933.
- (EN) G. C. L. Bertram, David Lack, Notes on the Animal Ecology of Bear Island. The Journal of Animal Ecology, British Ecological Society, 1938.
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- (EN) Istituto meteorologico norvegese - Bjørnøya, su met.no. URL consultato il 6 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2007).
- (EN) Geologia dell'isola degli Orsi, su maps.unomaha.edu.
- (NO) Istituto meteorologico norvegese - Dati climatici di Bjørnøya, su met.no. URL consultato il 6 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
- (EN) Operazioni meteorologiche su Bjørnøya negli anni 1940-1945, su arcticwar.pomorsu.ru.