Isola Principe di Galles (Stati Uniti d'America)

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Isola Principe di Galles
Prince of Wales Island
Dall Island and Cordova Bay from space.JPG
L'isola Principe di Galles ripresa dallo spazio, in alto; sotto l'isola Dall e in mezzo Long Island.
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Pacifico
Coordinate55°38′N 132°54′W / 55.633333°N 132.9°W55.633333; -132.9Coordinate: 55°38′N 132°54′W / 55.633333°N 132.9°W55.633333; -132.9
ArcipelagoArcipelago Alexander
Superficie6675,1[1] km²
Sviluppo costiero1634,9[1] km
Altitudine massima1217[1] m s.l.m.
Geografia politica
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoAlaska Alaska
BoroughUnorganized Borough
Census Areadi Prince of Wales-Hyder
Demografia
Abitanti5559[2]
Cartografia
Bokan mountain locator USGS.JPG
Mappa di localizzazione: Alaska
Isola Principe di Galles
Isola Principe di Galles
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L'isola Principe di Galles è una delle isole dell'Arcipelago Alexander nell'Alaska sud-orientale. È la quarta isola per grandezza degli Stati Uniti dopo l'Isola di Hawaii, l'isola Kodiak e Porto Rico; inoltre si trova al 97º posto tra le isole più grandi del mondo. L'isola si trova all'interno del Tongass National Forest[3].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola ha una lunghezza di 217 km ed una larghezza di 72 per una superficie totale di 6675 km quadrati. L'altezza massima dell'isola è un picco senza nome di 1217 m[4], seguito dal monte Copper con i suoi 1194 m[5]

La penisola Kasaan sul lato est dell'isola

Lo stretto di Sumner separa a nord-ovest l'isola Principe di Galles da Kuiu Island e a nord da Kupreanof Island; lo stretto di Clarence la divide a nord-est dalle isole Zarembo ed Etolin, e a est dalla penisola Cleveland, da Gravina Island e Annette Island. Molte isole si trovano affiancate al suo lato occidentale e sono (da nord a sud): Kosciusko (separata da El Capitan Passage), Tuxekan, Heceta, Noyes, Lulu, San Fernando, Baker, Suemez, Dall (separata dal Tlevak Strait) e Long Island, che delimita ad ovest la Cordova Bay.

Nella zona nord dell'isola, circa 15 km a nord-ovest dell'insediamento di Whale Pass, si trova la grotta El Capitan, la più lunga e profonda grotta carsica dell'Alaska.[6] Altre aree naturali dell'isola sono la Karta River Wilderness[7] (al centro) e la South Prince of Wales Wilderness[8].

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della fauna selvatica lo scoiattolo volante del Principe di Galles (Glaucomys sabrinus griseifrons[9]), una specie endemica che non si trova da altre parti.[10]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vivono sull'isola i Kaigani Haida (o Alaska Haida), principalmente nei villaggi di Kasaan e Hydaburg. Il popolo, originario della isole Regina Carlotta della Columbia Britannica, emigrò sull'isola Principe del Galles alla fine del XVIII secolo.[11][12]

Il primo europeo ad arrivare nell'area fu Aleksej Čirikov, durante la Seconda spedizione in Kamčatka con Vitus Bering, nel 1741, quando avvistò l'isola Baker sul lato ovest dell'isola Principe di Galles. Nel 1774 Juan Pérez guidò una spedizione spagnola[13] da La Paz, in Messico (che era allora una colonia spagnola) e raggiunse Suemez Island. Nel 1779 una spedizione britannica comandata dal capitano James Cook superò l'isola Principe di Galles. Jean-François de La Pérouse condusse una spedizione francese nell'area nel 1786.

Gli americani europei raggiunsero l'area per sfruttarne le risorse naturali nel tardo XIX secolo e i coloni iniziarono a estrarre oro, rame e altri metalli da miniere sotterranee sull'isola.

Geografia politica[modifica | modifica wikitesto]

Craig, nella San Alberto Bay, di fronte all'isola di San Fernando.

L'intera popolazione della Census Area di Prince of Wales-Hyder era di 5559 persone al censimento del 2010[2]. La principale città dell'isola è Craig con 1201 abitanti[14]. Altri centri abitati sono:

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è dotata di una diffusa rete stradale, costruita nel XX secolo al tempo dello sfruttamento delle foreste, che collega la quasi totalità delle comunità della regione, anche se parte di questa rete non è asfaltata. C'è una nuova strada statale panoramica lunga 500 chilometri che collega quasi tutte le comunità sull'isola.

Un traghetto serve il porto di Hollis e l'Inter-Island Ferry Authority collega l'isola con Ketchikan.

Sull'isola Principe di Galles c'è un solo aeroporto, quello di Klawock (IATA: KLW)[15].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente, lo sfruttamento delle foreste era il cardine dell'economia per gran parte del XX secolo. Il declino dell'industria alla fine del XX secolo ha lasciato in funzione solo poche segherie di piccole dimensioni.

Il turismo, compresa la pesca sportiva, è una parte importante dell'economia di Prince of Wales. La pesca commerciale costituisce la base dell'economia per numerose città dell'isola tra cui Craig, Klawock, Hydaburg, Port Protection e Point Baker. Durante l'estate si pescano cinque specie di salmoni del Pacifico. I palangari tirano sul' halibut e il carbonaro dell'Alaska. La stagione dei granchi (Metacarcinus magister) e dei gamberi dura tutto l'anno, mentre durante l'inverno si fanno immersioni per vongole dalla proboscide, cetrioli di mare e ricci di mare.

L'esplorazione minerale continua in molti progetti sull'isola Principe del Galles. L'unica miniera di uranio produttiva di tutto lo stato dell'Alaska era situata sull'isola e continua l'esplorazione di terre rare nella regione. Il monte Bokan contiene la terza più alta quantità relativa di ossidi di terre rare della terra (REO in inglese).[16][17] Nel 2012 il Pentagono ha avviato uno studio mineralogico e metallurgico della montagna (il Bokan - Dotson ridge REE).[18] La produzione di REO dalla miniera è stimata in una media 2250 tonnellate all'anno durante i primi cinque anni, con 95 t di ossido di disprosio, 14 t di ossido di terbio e 515 t di ossido di ittrio prodotti in un anno.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Island Directory Tables, su islands.unep.ch. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  2. ^ a b (EN) Prince of Wales-Hyder Census Area, Alaska, su factfinder.census.gov. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  3. ^ (EN) Tongass National Forest, su fs.usda.gov. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  4. ^ Prince of Wales High Point, Alaska, su peakbagger.com. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  5. ^ Copper Mountain, Alaska, su peakbagger.com. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) El Cap Cave Interpretive Site, su fs.usda.gov.
  7. ^ (EN) Karta River Wilderness, su wilderness.net. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) South Prince of Wales Wilderness (PDF), su fs.usda.gov. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  9. ^ (EN) Glaucomys sabrinus griseifrons, su explorer.natureserve.org. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Allison L. Bidlack, Joseph A. Cook, Reduced genetic variation in insular northern flying squirrels (Glaucomys sabrinus) along the North Pacific Coast, su onlinelibrary.wiley.com. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  11. ^ (EN) The Eyak, Tlingit, Haida and Tsimshian, su alaskanative.net. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  12. ^ (EN) National Register of Historic Places Program: National American Indian and Alaska Native Heritage Month Chief Son-I-Hat's Whale House and Totems Historic District, Prince of Wales-Outer Ketchikan, Alaska, su nps.gov. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  13. ^ (EN) Spanish Exploration: Juan Perez Expedition of 1774, su historylink.org. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  14. ^ (EN) Prince of Wales-Hyder Census Area, Subarea, City, su factfinder.census.gov. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  15. ^ KLW - Airport, su gc.kls2.com. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  16. ^ (EN) Bokan Mountain Rare Earth Prospect, su groundtruthtrekking.org. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  17. ^ (EN) Tommy B.Thompson, Geology and uranium-thorium mineral deposits of the Bokan Mountain Granite Complex, southeastern Alaska, su sciencedirect.com. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  18. ^ a b (EN) Bokan – Dotson Ridge Rare Earth Element Project, Southeast Alaska, su mining-technology.com. URL consultato il 1º gennaio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]