Isola (Francia)

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Isola
comune
Isola – Stemma
Isola – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneSaint-Étienne-de-Tinée
Territorio
Coordinate44°11′N 7°03′E / 44.183333°N 7.05°E44.183333; 7.05 (Isola)Coordinate: 44°11′N 7°03′E / 44.183333°N 7.05°E44.183333; 7.05 (Isola)
Superficie96 km²
Abitanti770[1] (2009)
Densità8,02 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale06420
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06073
Nome abitantiIsoliens (FR); Isolani (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Isola
Isola
Sito istituzionale

Isola è un comune francese di 770 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[2][3][4], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, che gestiva ampi territori anche nelle valli del nizzardo e che nel VIII secolo a Nizza fondarono il monastero di Cimiez.

Il territorio fu compreso nella Contea di Nizza e quindi del Regno di Sardegna fino al 1860, poi parte del comune fu ceduto alla Francia, tranne l'alta Val di Ciastiglione che passò alla provincia di Cuneo sotto il comune di Vinadio. Nel 1947 a causa del trattato di Parigi anche questa parte - dove nel 1971 sarebbe iniziata la costruzione della stazione sciistica di Isola 2000 - fu ceduta alla Francia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è conosciuto soprattutto per la stazione sciistica di Isola 2000.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  4. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918

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