Isidoro (gatto)

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Isidoro
UniversoIsidoro
Nome orig.(Heathcliff)
AutoreGeorge Gately
Speciegatto
SessoMaschio
Peter Gallagher con, alle spalle, un'immagine di Isidoro

Isidoro (in originale Heathcliff) è un gatto, personaggio di una serie di strisce a fumetti di George Gately creata nel 1973. In Italia le sue vignette sono apparse negli anni 70 e 80 del XX secolo sul settimanale Topolino. Oltre al fumetto è stato protagonista di due serie animate prodotte nel 1980 e nel 1984.

Le storie attualmente sono scritte e disegnate da Peter Gallagher, nipote di Gately, che ha assunto la direzione della striscia nel 1998.[1]

La serie prevede generalmente una vignetta singola dal lunedì al sabato e una striscia la domenica.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Isidoro è un gatto dal pelo arancione grassoccio, e molto astuto. Nelle strisce compare a volte con indosso una giacca di pelle e degli occhiali da sole da vero bullo. Isidoro appartiene alla famiglia Nutmeg (letteralmente "Noce moscata"), composta dal nonno, dalla nonna e dai bambini Iggy e Marcy; mentre gli adulti spesso sono in conflitto con il gatto, i bambini lo adorano ed è il loro migliore compagno di giochi. La striscia si svolge in una città portuale chiamata Westfinster.

Isidoro trascorre le sue giornate a spasso nel quartiere, dove compie le sue scorribande come un bullo: terrorizza gli altri animali domestici, litiga col bulldog Spike - vincendo sempre e ridicolizzando il padrone, un bulletto locale - ruba nel negozio di pescheria, assalta il furgoncino della consegna del latte, rovescia i secchioni dell'immondizia mentre stanno arrivando gli spazzini ecc. A volte lo si vede di fronte al giudice che sta per condannarlo ma anche in quel caso non perde il suo sangue freddo e cerca di trovare una scappatoia.

Un visitatore occasionale è il padre di Isidoro che indossa una iconica divisa carceraria a strisce bianche e nere.

Dopo il pesce fresco ed il latte, Isidoro ha un solo amore, la micia persiana Sonia per la quale egli diventa il più adorabile dei gatti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la striscia avesse ottenuto sin da subito un buon successo, il futuro della stessa non era affatto garantito e, nel 1974, il Los Angeles Times decise di abbandonare la pubblicazione. Più di 900 lettori hanno scritto lettere di reclamo inducendo il giornale a reintegrare la striscia solo poche settimane dopo. [2]

Con la popolarità di Heathcliff arrivarono opportunità di merchandising, animazione e altre iniziative accessorie. Per un certo periodo Gately riceveva il ripetuto invito a partecipare alle convention sui gatti, in cui i proprietari dei felini chiedevano con insistenza un autografo. [3]

Il vero potenziale di Heathcliff non era relegato alla carta da giornale. Nel 1982, le offerte di merchandising del felino erano così redditizie che Gately e soci hanno incassato 55 milioni di dollari di entrate derivanti dalle licenze. [4]

Nell'ottobre del 1981, l'Asbury Park Press del New Jersey decise di assegnare spazio a uno dei principali fumetti con protagonista un gatto e chiese ai lettori di decidere quale sarebbe stato: Garfield vinse, ma solo per un soffio: 326 voti contro 324 di Heathcliff. [5]

Il gatto Garfield è chiaramente ispirato graficamente a Isidoro.

Il nome nelle altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Isidoro Show e Isidoro (serie animata).

Isidoro è stato protagonista anche di alcune serie tv. La prima (Isidoro Show) apparsa negli schermi americani dal 4 ottobre del 1980 è durata 25 episodi finendo il 18 settembre 1982 grazie alla Ruby-Spears Productions. La serie viene divisa in due parti: la prima vede il gatto alle prese con il cane Spike, e si innamora della gatta Sonia. Vengono poi introdotti Dingbat, il cane vampiro con la sua banda dei Creeps, Spare Rib lo scheletro trasformista e la zucca capo Nobody. La seconda parte introduce Marmaduke (l'alano Sansone).

La seconda serie (Isidoro) iniziò ad essere trasmessa dal 5 settembre 1984 fino al 1987 per un totale di 86 episodi, grazie alla DiC Entertainment. Anche questa serie fu divisa in due parti: la prima fu largamente la più influente con 65 puntate del totale, dove si incentra maggiormente l'incontro con Riff Raff e la sua gang dei gatti.

A differenza delle strisce pubblicate sui giornali, nella serie animata il protagonista parla.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Heathcliff: The Movie.

La DiC Entertainment ha realizzato anche un film sul gatto trasmessa nei cinema americani a partire dal 17 gennaio del 1986.

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Una delle confezioni Play DAS dell'Adica Pongo fu dedicata a Isidoro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isidoro: il gatto burlone ancora sulla breccia, su TVBlog.it. URL consultato il 12 luglio 2016.
  2. ^ (EN) 11 Fun Facts About Heathcliff, 12 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018.
  3. ^ (EN) 11 Fun Facts About Heathcliff, 12 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018.
  4. ^ (EN) 11 Fun Facts About Heathcliff, 12 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018.
  5. ^ (EN) 11 Fun Facts About Heathcliff, 12 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]