Isekai

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Isekai (異世界?) è un sottogenere di light novel, manga e anime solitamente di genere fantasy in cui una persona normale viene trasportata o intrappolata in un universo parallelo. Di solito tale universo esiste già nel mondo del protagonista come videogioco o opera letteraria, ma talvolta può essere anche sconosciuto. A volte il protagonista si ritrova in un mondo completamente nuovo mantenendo i ricordi della sua vita precedente (come accade in Saga of Tanya the Evil) oppure dimenticarsi completamente di quanto accadutogli fino al suo risveglio in quel mondo (come accade in Hai to gensō no Grimgar). In altri casi il nuovo universo può essere un mondo virtuale (come succede in Sword Art Online) o un mondo virtuale che si trasforma in reale (si veda Log Horizon o Overlord). Le storie di viaggi temporali (passato o futuro) non vengono ritenute isekai, in quanto i personaggi vengono teletrasportati nello stesso mondo e non in una dimensione parallela.

Caratteristiche del genere[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista di un'opera Isekai è spesso un NEET, un hikikomori o un giocatore che spesso esprime il desiderio di abbandonare il mondo reale per viaggiare nel suo mondo fantasy preferito: nel nuovo mondo sono in grado di sfruttare la loro conoscenza dei videogiochi di ruolo, generalmente poco importante nella vita reale, o sfruttare le loro abilità di gioco attraverso un'interfaccia a cui può accedere solo lui[1][2]. Il protagonista può disporre di terribili poteri, come nell'anime In Another World with My Smartphone, o essere debole come in Re:Zero - Starting Life in Another World. Solitamente il protagonista è una sorta di "eroe prescelto", ma può capitare che diventi un personaggio più crudele e sadico degli stessi abitanti del nuovo mondo (ciò accade, per esempio, in Drifters o nel già citato Saga of Tanya the Evil). In rari casi può essere che nel nuovo mondo il protagonista si reincarni in non umani (come in Vita da slime) o anche in oggetti (come una spada magica, o addirittura un oggetto totalmente fuori contesto come un distributore automatico in "Reborn as a Vending Machine, I Now Wander the Dungeon").

Storia del genere[modifica | modifica wikitesto]

Le prime opere che possono essere considerate come Isekai sono El Hazard: The Magnificent World, serie anime trasmessa tra 1995 e 1998, e Fushigi yūgi, manga di Yū Watase pubblicato tra 1992 e 1996.[3].

A ciò segui la serie .hack e soprattutto la serie di light novel scritta da Reki Kawahara e disegnata da abec, Sword Art Online, pubblicato online a partire dal 2002 e successivamente, dal 2009, pubblicato su Dengeki Bunko.

Il genere è diventato molto popolare, tanto che sono stati istituiti numerosi concorsi appositamente per le opere Isekai[4][5]. Il successo ha portato anche alla creazione di parodie del genere come nel caso di Kono subarashii sekai ni shukufuku o!, meglio conosciuto come KonoSuba.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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