Isabelle Yacoubou

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Isabelle Yacoubou
Défilé médaillés français JO 2012.jpg
Isabelle Yacoubou alla sfilata delle medaglie francesi della XXX Olimpiade
Nazionalità Francia Francia
Altezza 190 cm
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Centro
Squadra Pall. Schio Pall. Schio
Carriera
Giovanili
Tarbes
Squadre di club
2003-2010 Tarbes
2010-2011 Pall. Schio Pall. Schio
2011-2012 Ros Casares Valencia R.C. Valencia
2012-2013 Spartak Mosca Spartak Mosca
2013-2014 Fenerbahçe Fenerbahçe S.K.
2014 Heilongjiang Chenneng
2014- Pall. Schio Pall. Schio
Nazionale
2007- Francia Francia 126 (1.115)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Londra 2012
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Lettonia 2009
Bronzo Polonia 2011
Argento Francia 2013
Argento Ungheria/Romania 2015
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 dicembre 2014

Isabelle Yacoubou (Godomey, 21 aprile 1986) è una cestista beninese naturalizzata francese. Alta 195 cm, gioca come centro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 arriva in Francia dalla sua terra natale il Benin. Viene ingaggiata da Tarbes e arrivano le prime convocazioni nella nazionale giovanile francese. Nel 2009 è finalista del campionato francese e della Coppa di Francia. Viene inoltre eletta MVP del campionato. Durante l'estate diventa campione d'Europa con la nazionale. Resta a Tarbes fino al 2010, anno in cui vince il campionato sotto la guida di François Gomez. Anche nel 2010 viene eletta MVP del campionato. La stagione 2010-11 è in Italia al Famila Schio, squadra con cui vince campionato e Coppa Italia. Partecipa ancora una volta agli Europei con la nazionale classificandosi al terzo posto. Viene notata dal Ros Casares Valencia, gloriosa società spagnola che sta allestendo una formazione stellare per vincere l'Eurolega. La stagione 2011-12 è quindi in Spagna dove mantiene le promesse contribuendo alla conquista dell'Eurolega e del campionato spagnolo. Un'annata decisiva per la sua carriera che la proietterà nel Gotha del basket femminile. Infatti con la nazionale ottiene le qualificazioni ai giochi olimpici di Londra disputando un eccellente torneo olimpico arrivando a conquistare la medaglia d'argento. Nel 2012-13 si trasferisce in Russia per difendere i colori dello Spartak Mosca, una delle squadre più vincenti degli ultimi anni. Con la formazione moscovita guidata da Pokey Chatman arriva in finale sia in Coppa di Russia sia in campionato ma in entrambe le competizioni viene superata dalla corazzata Ekaterinburg. Viene inserita da FIBA Europe tra le otto concorrenti al titolo di miglior giocatrice europea e insignita dal Presidente della Repubblica francese Hollande della Legion d'onore. Segue una nuova estate ricca di emozioni con la nazionale francese, con la quale tocca le cento presenze, che agli Europei raggiungerà una nuova medaglia d'argento sconfitta in finale all'ultimo secondo dalla Spagna. Sarà comunque inserita nel quintetto ideale della manifestazione quale miglior pivot degli Europei. La stagione successiva viene ingaggiata dal Fenerbahçe di Istanbul. Sarà una stagione assai positiva, ma altrettanto sfortunata. Tre finali Coppa, Eurolega e Campionato perdute contro gli acerrimi rivali del Galatasaray. La storica finale di Eurolega, giocata in Russia, vede prevalere il Gala 69-58 ed Isabelle (stranamente poco e male utilizzata) non può nulla per evitare la sconfitta. Una partita maledetta che costa il trono europeo e arrivata dopo 18 vittorie consecutive. La società turca decide di rivoluzionare la squadra e Isabelle (confermata già a febbraio) viene inaspettatamente scaricata. Il 14 giugno si sposa a Vicopelago (Lucca) con l'attore Simone Fulciniti ed insieme procederanno all'adozione di un bambino beninese Luiz Espoir. Queste ragioni familiari faranno optare Isabelle per una pausa dalla nazionale francese impegnata nei campionati mondiali. Per la stagione 2014/2015 viene messa sotto contratto dalla squadra Cinese Heilongjiang (è la prima giocatrice francese a debuttare nella WCBA). Il suo approccio al campionato cinese è dei migliori. Assume il ruolo di leader ( 24 ppg, 11,3 rpg) e guida il team di Harbin ai play offs, ovvero nelle prime otto ambitissime posizioni. Durante una partita della seconda fase, sul campo della squadra militare di Bayi, succede però un fatto incredibile che le fa terminare anzitempo la stagione. Mancano 0,6 secondi al termine della partita e la squadra di casa (sotto di due punti) ha la palla per una rimessa in zona d'attacco. Isabelle, che durante la gara ha realizzato 31 punti e catturato 16 rimbalzi, è in panchina per la regola secondo la quale le straniere possono giocare solo i primi tre quarti in gare contro squadre composte esclusivamente da giocatrici cinesi. La palla viene rimessa in gioco e le avversarie riescono a segnare il canestro del pareggio, chiaramente a tempo scaduto. Gli arbitri ed il tavolo clamorosamente convalidano la segnatura. Heilongjiang ritiene questo canestro inaccettabile e decide di non giocare i tempi supplementari. Per questo motivo, due giorni dopo, la squadra verrà squalificata dal campionato. Isabelle quarantotto ore dopo sale su un aereo che la riporta in Italia e firma un contratto con la Famila Schio, fino al termine della stagione. Il suo inserimento è subito decisivo: nel mese di febbraio la squadra scledense si aggiudica la Coppa Italia ed il 4 maggio al termine di una partita incredibile, vince lo scudetto laureandosi campione d'Italia. Per Isabelle una serie finale di cinque partite di grande spessore con 14 punti e 10 rimbalzi di media. Giusto il tempo di rifiatare e Isabelle raggiunge il raduno della nazionale in preparazione dei campionati europei di Ungheria e Romania. L' obiettivo dichiarato è quello di raggiungere una delle prime cinque posizioni che significano un biglietto per le Olimpiadi di Rio. Isabelle, assente nella spedizione mondiale, torna in squadra fortemente motivata. Raggiunge i 1000 punti con Les Blues nel corso di un 'amichevole che vede la Francia opposta alla Svezia e disputa un' eccellente fase pre-europeo. Non riuscirà invece a disputare l' Europeo che avrebbe voluto, perchè frenata da scelte tecniche che non le permettono di esprimere tutto il suo potenziale. Contribuisce comunque alla conquista della medaglia d'argento, conseguenza di due ottime vittorie con Russia (quarti) e Spagna (semifinale) e della sconfitta in finale contro la sorprendente Serbia (76-68). Per la Francia si tratta del secondo Argento consecutivo. Per Isabelle la quarta medaglia agli Europei ( un Oro, due Argenti, un Bronzo).

Palmarès in Club[modifica | modifica wikitesto]

  • Vicecampione di Francia: 2009 Tarbes
  • Finalista della Coppa di Francia: 2009 Tarbes
  • Campione di Francia: 2010 Tarbes
  • Campione d' Italia: 2011 Famila Schio
  • Coppa Italia: 2011 Famila Schio
  • Campione di Spagna: 2012 Ros Casares Valencia
  • Finalista Copa de la Reina : 2012 Ros Casares Valencia
  • Campione di Eurolega: 2012 Ros Casares Valencia
  • Finalista Coppa di Russia: 2013 Spartak Mosca
  • Vicecampione di Russia: 2013 Spartak Mosca
  • Supercoppa di Turchia: 2013 Fenerbahçe
  • Finalista Coppa di Turchia: 2014 Fenerbahce
  • Vicecampione di Turchia: 2014 Fenerbahçe
  • Vicecampione di Eurolega: 2014 Fenerbahçe
  • Coppa Italia: 2015 Famila Schio
  • Campione d'Italia: 2015 Famila Schio

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]