Ireneo Aleandri

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Ireneo Aleandri (San Severino Marche, 7 aprile 1795Macerata, 6 marzo 1885) è stato un architetto italiano.

Allievo a Roma di Giuseppe Camporese e di Raffaele Stern all'Accademia di San Luca, fece ritorno nella città natale per occuparsi, con il fratello Giuseppe, della gestione della fabbrica di vetri della famiglia. Risalgono a questi anni la porta di San Lorenzo (1820), il palazzo Margarucci (1822), il teatro dei Condomini, oggi Teatro Feronia (1823), la chiesa di San Paolo (1828), la chiesa di San Michele (1830) e la torre dell'orologio (1832).

Negli stessi anni, Aleandri progettò anche lo Sferisterio di Macerata (1823), e Villa Caterina a Porto San Giorgio (1825), commissionatagli dal Principe Gerolamo Bonaparte.

Tra il 1833 ed il 1857 Aleandri ricoprì l'incarico d'ingegnere capo del comune di Spoleto, occupandosi principalmente di strade, ferrovie, acquedotti e ponti, tra cui il grandioso progetto per il viadotto di Ariccia (1846). A Spoleto progettò l'acquedotto della Darsena, il Civico Mattatoio, la Linea ferroviaria Ancona-Roma per il tratto compreso tra Foligno e Orte, e la rinnovata rete stradale della delegazione pontificia di Spoleto.

Risalgono agli stessi anni i progetti del teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno (1839) e del Teatro Nuovo a Spoleto (1853). Disegnò inoltre le nuove facciate per la chiesa collegiata di Otricoli (1840) e per la chiesa di Santa Maria delle Grazie, oggi meglio conosciuta come Santuario di San Pacifico, a San Severino Marche (1842).

Trasferitosi in tarda età a Macerata, dedicò sempre meno tempo all'attività professionale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Ireneo Aleandri. Un professionista dell'architettura nell'Ottocento, catalogo della mostra di San Severino Marche, 3 ottobre - 7 novembre 1987, San Severino Marche, Tip. Bellabarba, 1987.
  • Fabio Mariano - Luca M. Cristini, Ireneo Aleandri (1795-1885). L'Architettura del Purismo nello Stato Pontificio, Milano, Electa, 2004. Menzione d'Onore al Premio Internazionale Salimbeni 2005 per la Storia e la Critica d'Arte (XXIII Edizione).
  • Cristiano Marchegiani, Ireneo Aleandri e le occasioni teatrali, ivi, pp. 69–81.
  • Luca Maria Cristini, Ireneo Aleandri architetto (1795-1885) e i suoi legami con l'ambiente toscano del primo Ottocento. Primi appunti per un percorso di ricerca, in: Bollettino della Società di Studi Fiorentini n. 9/10, Firenze, 2005.
  • Luca Maria Cristini, scheda biografica di Ireneo Aleandri in: “Contro il Barocco. Apprendistato a Roma e pratica dell'architettura civile in Italia 1780-1820 ”, catalogo della mostra, Roma, Campisano editore, 2007.
  • Luca Maria Cristini, Un progetto inedito di Ireneo Aleandri per il principe Raniero Simonetti e alcuni appunti per uno studio delle committenze osimane, in: “Atti del XLVII Convegno di studi maceratesi”, Macerata, Centro Studi Storici Maceratesi, 2013.

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