Irene Montero

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Irene Montero
Irene Montero 2020 (portrait).jpg

Ministro dell'Uguaglianza
In carica
Inizio mandato 13 gennaio 2020
Predecessore Carmen Calvo

Deputato del Regno di Spagna
In carica
Inizio mandato 13 gennaio 2016
Legislature XI, XII, XIII, XIV
Collegio Madrid
Sito istituzionale

Dati generali
Prefisso onorifico Excelentísimo señor
Partito politico Sinistra Unita (2004-2014)
Podemos (dal 2014)
Titolo di studio Laurea in Psicologia
Università Università autonoma di Madrid
Professione Psicologa
Firma Firma di Irene Montero

Irene María Montero Gil (Madrid, 13 febbraio 1988) è una politica e psicologa spagnola, membro della direzione di Podemos, deputata, dal gennaio del 2016, di Madrid presso il Congresso dei Deputati e portavoce, dal febbraio del 2017, del Grupo Confederal Unidos Podemos-En Comú Podem-En Marea presso il Congresso spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato al collegio Siglo XXI nel quartiere Moratalaz di Madrid. Si è unita all'Unione delle Gioventù Comuniste di Spagna (UJCE) a 16 anni.[1] Laureata in psicologia presso l'Università autonoma di Madrid, ha un Master in Psicologia dell'educazione (2013)[2] ed ha usufruito di una borsa di studio per la formazione per l'insegnamento universitario e di un dottorato presso l'Università autonoma di Madrid.[3] È entrata a far parte di Podemos dopo le elezioni al Parlamento europeo nel 2014 insieme a Rafael Mayoral della Plataforma de Afectados por la Hipoteca (PAH).[2][4]

Suo padre, Clemente Montero, nativo di Torredilla (Ávila), che aveva trascorso molti anni nel mondo delle ditte di traslochi, morì improvvisamente l'11 giugno 2018.[5]

Nel novembre 2014, dopo essere stata nominata al Consiglio Cittadino di Podemos,[6] è stata nominata responsabile per i Movimenti Sociali[7] e inizia a dirigere il gabinetto del leader di Podemos, Pablo Iglesias, momento in cui ha rinviato la sua tesi di dottorato su nuovi metodi di inclusione educativa per dedicarsi interamente a Podemos.[4]

Era candidata a Madrid al Congresso dei Deputati per Podemos nelle elezioni del 20 dicembre 2015, essendo eletta deputato dell'XI e della XII Legislatura. Dal 18 febbraio 2017, è stata la portavoce[8] del Gruppo Confederale Unito Podemos-En Comú Podem-En Marea, essendo il più giovane portavoce della democrazia.[9]

Durante la campagna elettorale del 20 dicembre 2015, Iglesias ha annunciato che Montero sarebbe il vicepresidente e ministro della Presidenza di un ipotetico governo di Podemos.[2]

Nelle elezioni del Congresso di Vistalegre II alla direzione di Podemos è stata eletta al Consiglio Cittadino Statale. Era la donna più votata, in testa al quarto posto, dopo Pablo Iglesias, Pablo Echenique e Inigo Errejón. Oggi è membro del Consiglio di Coordinamento di Podemos, segretario di Acción nel Congresso e capo del gabinetto di Pablo Iglesias.

Come deputata, nel giugno 2017 è diventata la prima donna nella storia della Spagna a intervenire in parlamento per una mozione di censura.[10]

Nel 2018, a seguito delle polemiche causate dall'acquisto insieme al suo compagno Pablo Iglesias di una villa dal valore di 660.000 €, è sottoposta a referendum all'interno del partito per rimanere nella leadership di esso. Sono stati supportati da 188 176 iscritti da Podemos, il 68% dei votanti.[11][12]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata, dal 2017, con Pablo Iglesias, il leader del suo partito.

Il 3 luglio 2018 Montero ha dato alla luce due gemelli . A causa della loro nascita prematura, i neonati sono stati tenuti in terapia intensiva presso un ospedale pubblico di Madrid. Il 4 agosto 2019 ha dato alla luce il loro terzo figlio .[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Irene Montero, la mujer que programa a Pablo Iglesias, in La Vanguardia, 26 marzo de 2016. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  2. ^ a b c (ES) Irene Montero, la Soraya de Podemos, in El Mundo, 11 dicembre de 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  3. ^ (ES) Consulta los currículos de la dirección de Podemos, in Cinco Días, 15 novembre 2014. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  4. ^ a b (ES) Podemos nombra a Irene Montero nueva portavoz en el Congreso, en sustitución de Errejón, Europa Press, 18 febbraio 2017. URL consultato il 16 giugno 2017.
  5. ^ (ES) Muere el padre de Irene Montero, in ABC, 12 giugno 2018, Madrid. URL consultato il 12 giugno 2018.
  6. ^ (ES) Irene Montero y Juan Manuel del Olmo, candidatos al Consejo Ciudadano de Podemos: "Un proyecto de construcción de voluntad popular para el cambio político", su tercerainformacion.es, Tercera Información, 12 novembre 2014. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  7. ^ (ES) Esta es la lista de miembros de la nueva dirección de Podemos, su huffingtonpost.es, Huffington Post, 15 novembre 2014. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  8. ^ (ES) Cristina Fallarás, Anatomía de foto con mujer que no aplaude, in ctxt.es! Contexto y Acción. URL consultato l'8 maggio 2017.
  9. ^ (ES) Irene Montero, en la cresta de la ola política, in El Mundo. URL consultato l'8 maggio 2017.
  10. ^ (ES) Irene Montero, la primera mujer en la historia de España que parlamenta en una moción de censura. URL consultato il 16 giugno 2017.
  11. ^ (ES) Pablo Iglesias e Irene Montero obtienen un 68% de respaldo en su consulta a las bases de Podemos, in El Diario. URL consultato il 2 giugno 2018.
  12. ^ (ES) El Periódico, Acaba el plazo para votar en el reférendum de Podemos sobre el chalet de Iglesias y Montero, in El Periódico, 27 maggio 2018. URL consultato il 2 giugno 2018.
  13. ^ (ES) Irene Montero da a luz a su tercer hijo, una niña que ha nacido de forma prematura, in La Razón. URL consultato il 2 agosto 2019.

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