Ira Einhorn

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Sopra: foto segnaletica del 1979 (a 39 anni).
Sotto: foto segnaletica del 2001 (a 61 anni), presa al suo ritorno negli Stati Uniti.

Ira Samuel Einhorn, soprannominato il Killer dell'Unicorno ("the Unicorn Killer"), (Filadelfia, 15 maggio 1940), è un attivista, ambientalista e criminale statunitense degli anni sessanta e settanta.

Einhorn ha percosso a morte la sua ex fidanzata, Helen "Holly" Maddux, e poi ha conservato il suo corpo in un baule chiuso a chiave nel suo appartamento, nel Powelton Village (Filadelfia), per circa 18 mesi prima che il suo cadavere venisse scoperto dalla polizia.

È fuggito in Europa ed è stato condannato 25 anni dopo per il suo omicidio nel 2002 e sta scontando una condanna a vita [2013],[1][2] nella State Correctional Institution vicino a Houtzdale, un piccolo comune nel sud della Contea di Clearfield.[1][3] Ha sempre proclamato di essere innocente e vittima di un complotto.

Si è soprannominato "The Unicorn", dal suo cognome, Einhorn, in tedesco letteralmente "un corno" e nome dell'unicorno e si definiva un enzima planetario.[4]

Vita e attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Ira nacque e crebbe a Mount Airy, un quartiere di Filadelfia, in una famiglia ebrea della classe media, dove il padre, Joseph Einhorn, aveva un negozio di ferramenta.[5] Poco dopo la sua fuga in Europa il padre morirà di infarto[6] e la madre Beatrice (Bea) si trasferirà con il fratello di Ira, Stephen (Steve), a Wyncote[7], nella Contea di Montgomery.[6] Studiò letteratura all'Università della Pennsylvania[4] e, nel 1977, ottenne una borsa di studio alla Kennedy School of Government di Harvard.[8]

Partecipò alle attività nei gruppi ecologici e fece parte della Controcultura, nei movimenti anti-establishment, anti-guerra e New Age degli anni 1960 e 1970, diventando molto noto a Filadelfia.[9] Fisicamente alto di statura (circa 1,8 metri), con gli occhi blu, aveva il carisma del leader. Era un accanito lettore di libri (diceva di leggere un libro al giorno, tutti i giorni)[10] e conquistatore di donne.[8] Non curava né l'aspetto né l'igiene personale.[4][11] Teneva corsi sulle droghe psichedeliche, sulla parapsicologia e i fenomeni paranormali.[9] Fece conoscere Uri Geller e le idee del Fundamental Fysiks Group.[9] Era in contatto o amico di Jerry Rubin, Abbie Hoffman, della rock star Peter Gabriel, di Allen Ginsberg, John Cage e Freeman Dyson.[12][13] Tramite comuni amici conobbe anche Andrija Puharich, ricercatore nei campi della medicina e della parapsicologia, di cui scrisse l'introduzione alla sua opera "Beyond Telepathy" (1969).[14][15] Era anche consigliere "futurologo" di alcune grandi imprese come la AT&T.[16][17][18] Peter Gabriel era interessato alle ricerche che Ira conduceva con Puharich sul paranormale e su Nikola Tesla (negò comunque di avere avuto contatti con Ira quando era ricercato).[19] Lesse La struttura delle rivoluzioni scientifiche di Thomas Kuhn e ne rimase positivamente impressionato. Nacque una corrispondenza epistolare con l'autore, poi si conobbero personalmente e divennero amici.[20]

Einhorn è stato un partecipante attivo al primo Giorno della Terra a Filadelfia nel 1970. [21] Ha poi affermato di essere stato determinante nella creazione e nel lancio della manifestazione. [21] Tuttavia, altri organizzatori dell'evento contestano la sua versione. [22]

L'omicidio di Holly Maddux[modifica | modifica wikitesto]

Einhorn ha avuto una relazione di cinque anni con Helen "Holly" Maddux,[23], cheerleader alle scuole superiori e laureata del Bryn Mawr College,[24] originaria di Tyler, Texas.

Si erano conosciuti nel locale La Terrasse,[13] vicino alla alma mater di Ira, l'Università della Pennsylvania, nel 1972. Lo stesso anno Holly volle fare conoscere Ira alla sua famiglia, portandolo a Tyler.[25] La famiglia di Holly era composta dal padre Frederick (Fred) Maddux, dalla madre Elizabeth e da tre fratelli più giovani: le sorelle Margaret (Meg), Elisabeth "Buffy" e Mary e dal fratello John.[26] Il padre Fred era un veterano della 82nd Airborne Division che era stato paracadutato in Normandia nel D-Day. Meg capì che la sorella aveva scelto l'uomo sbagliato. Ira si comportò da padrone con Holly e non piacque alla famiglia. Il padre di Holly torturato dall'artrite reumatoide si suiciderà nel 1988; la madre morirà nel 1990 di enfisema polmonare.[25]

Nel 1977 la Maddux interruppe il legame con Einhorn, che si infuriò. Lei si trasferì a New York City e si mise insieme con un commerciante di nome Saul Lapidus. Einhorn contattò telefonicamente Holly e minacciò di buttare tutte le sue cose dalla finestra se non veniva a riprendersele. Da allora non fu più vista viva.

Interrogato, Einhorn raccontò alla polizia che la Maddux era uscita di casa per andare in un negozio a comprare del tofu e dei germogli, ma non era più tornata.[21]

I genitori Elizabeth e Frederick (Fred) Maddux erano preoccupati che Holly non si facesse sentire, come era sua consuetudine. Oltretutto il compleanno della mamma era trascorso e non era mai capitato che si scordasse di fare gli auguri. Assunsero quindi un investigatore privato di Tyler, Bob Stevens, che si fece aiutare da un collega di Filadelfia, J.R. Pearce, un G-Man in pensione.

Da uno studente che abitava nell'appartamento sottostante seppero che una notte nell'autunno del 1977 aveva sentito un urlo e dei pesanti colpi, ma non ci fece caso.[27] Settimane dopo vide, sul soffitto, una macchia bruna e successivamente del liquido scuro che emanava un forte e sgradevole odore. Si rivolse al padrone di casa che chiamò un idraulico. Einhorn lasciò entrare il tecnico che voleva ispezionare l'appartamento, ma si oppose all'apertura di un armadio chiuso a chiave.

Due ragazze conoscenti di Einhorn dichiararono che un paio di giorni dopo la scomparsa di Holly l'Unicorno aveva chiesto il loro aiuto per disfarsi di un baule che conteneva quelli che definì "documenti segreti", e portarlo con la loro auto allo Schuylkill River (il fiume che attraversa Filadelfia), dove voleva gettarlo. Le amiche non lo aiutarono, ritenendo il baule troppo ingombrante per essere trasportato con la loro macchina, e ritenevano che il baule fosse probabilmente ancora in possesso di Einhorn.[28]

Ira prima di incontrare Holly almeno in altre due occasioni aveva trattato violentemente donne che lo avevano lasciato. Nel 1962 tentò di strangolare una certa Rita Resnick, fino a che cadde svenuta. Anni dopo, nel 1966, aveva colpito una seconda ragazza, Judith Sabot, alla testa con una bottiglia di Coca-Cola e cercò di strangolarla.[6][11][29] Scrisse nel suo diario: la violenza segna sempre la fine di una relazione".(Violence always marks the end of a relationship).[30] I poliziotti privati, assunti dai Maddux, avevano raccolto parte di queste informazioni e le passarono alla polizia di Filadelfia.

Il 28 marzo 1979, diciotto mesi dopo la scomparsa di Holly, Michael (Mike) Chitwood, con altri sei agenti della polizia investigativa di Filadelfia, si presentò davanti all'appartamento in cui Ira e Holly abitavano, al secondo piano dell'edificio in 3411 Race Street del Powelton Village di Filadelfia.[31] In un baule conservato in un armadio trovarono il cadavere di Holly decomposto e mummificato. Il cranio era fratturato in almeno sei punti sotto la forza di un oggetto contundente. Il suo corpo pesava 37 libbre (circa 17 chilogrammi). Il detective avrebbe detto a Einhorn "Sembra che abbiamo trovato Holly", a cui Einhorn avrebbe risposto "avete trovato quello che avete trovato".[4] Venne arrestato.

La cauzione di Einhorn fu ridotta da 100 000 dollari a 40 000 su richiesta del suo avvocato Arlen Specter (poi diventato senatore) e per la pressione di persone autorevoli (religiosi, professori universitari e dirigenti di grandi aziende testimoniarono che aveva un buon carattere e non era violento). Einhorn poté uscire di prigione prima del processo, pagando il 10% della cauzione: 4 000 dollari.[32][33]

Tale cauzione fu versata, non da Einhorn, ma dalla sua amica Barbara Baerwald Bronfman, una ricca donna di Montréal, figlia del banchiere Herman Frederick Baerwald e prima moglie di Charles Bronfman del gruppo Seagram, conosciuta per il comune interesse per il paranormale,[34] una delle tante persone che gli davano sostegno finanziario.

La fuga in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981, pochi giorni prima che il suo processo per omicidio dovesse iniziare, Einhorn fuggì in Europa, dove restò per i successivi 17 anni.

A Dublino, dove trovò casa nel quartiere Ballsbridge. Usava il falso nome Ben Moore e frequentava la cerchia poetica di Séamus Heaney[35][36] e il Trinity College. Si sentiva protetto perché il trattato di estradizione tra Irlanda e Stati Uniti era stato sospeso.[33]

Ma l'Interpol lo stava inseguendo e ritenne opportuno fuggire altrove.

Adottò un nuovo nome: Eugene Mallon. I successivi spostamenti non sono certi. Sembra si sia trasferito in Inghilterra, alle Baleari, in Svizzera, in Svezia e a Londra.

Lo aiutava economicamente la sua amica Barbara Bronfman, fino a quando probabilmente si convinse che Ira avesse a che fare con l'assassinio di Holly e diede a Richard DiBenedetto, investigatore della polizia di Filadelfia, l'indirizzo di Stoccolma dove era nascosto.[25][37][38] Quell'indirizzo corrispondeva all'abitazione di una donna, Annika Flodin, che risultava essere assente.

In Pennsylvania, dove Einhorn era già stato chiamato in giudizio, lo Stato lo condannò in contumacia nel 1993 per omicidio di primo grado. Venne condannato al carcere a vita senza possibilità di libertà condizionale.[4] Risultò poi che aveva conosciuto Annika Flodin, in Inghilterra,[39] (il nome completo della Flodin è Annika Karin Eva Flodin)[38][40], dove si erano sposati. Si rifugiarono poi nella provincia francese, nel dipartimento della Charente. Acquistarono un vecchio mulino a un chilometro e mezzo da Champagne-Mouton, il Moulin de Guitry, pagato circa 10 000 dollari, che fecero risistemare.[41] Il loro podere era molto tranquillo, limitato da due torrenti L'Or e L'Argent che confluivano nell'Argentor. Facevano una vita ritirata. Annika preparava conserve di frutta, coltivava verdure e cuoceva il pane di grano biologico. Ira andava in paese solo per comprarsi le sigarette e l'International Herald Tribune. Era conosciuto come uno scrittore inglese e saltuariamente si recava alla biblioteca di Limoges.[42]

Usava il nome Eugene Mallon e la moglie, Annika Flodin, adottò il suo cognome (Annika, o Annie, Flodin Mallon). Le autorità francesi vollero verificare la domanda della patente di guida di Anika Flodin, che risultava coniugata con Eugene Mallon, e fecero richiesta ai funzionari svedesi di verifica se la Flodin aveva una patente di guida valida (la Flodin possedeva una Fiat rossa). Un investigatore svedese dell'Interpol, Jan Eklindir, sapeva che Eugene Mallon era un libraio irlandese amico di Ira Einhorn. Colpito dalla coincidenza fece avere alla polizia francese foto del ricercato.[43][44]

L'arresto e l'estradizione[modifica | modifica wikitesto]

All'alba di venerdì 13 giugno 1997, un gruppo di agenti francesi circondarono la casa di Ira e Annika; tre di loro bussarono alla porta dell'abitazione con un mandato di arresto per Ira Einhorn. La moglie aprì la porta e disse che in quella casa non abitava la persona ricercata. Gli agenti non l'ascoltarono ed entrarono. Salirono le scale e in camera da letto, trovarono Ira, nudo, che sosteneva di essere Eugene Mallon. Aveva ormai i capelli bianchi. Fu portato nel carcere di Gradignan.[4][45]

Il processo di estradizione, tuttavia, si è rivelato più complesso di quanto inizialmente previsto. In base al trattato tra la Francia e gli Stati Uniti, uno dei due paesi poteva rifiutare l'estradizione in determinate circostanze e Einhorn utilizzò molteplici vie per evitarla.

Anche se la sua condanna non era la pena di morte, gli avvocati della difesa di Einhorn sostennero che avrebbe dovuto affrontare la pena di morte se veniva restituito agli Stati Uniti.

Avvocati difensori di Ira erano Norris Gelman e Theodore "Ted" Simon (con grande esperienza in cause internazionali), negli Stati Uniti;[46][47] in Francia Annika scelse Dominique Tricaud, di Parigi, che si vantava di non avere mai perso una causa di estradizione,[4] e Dominique Delthil del foro di Bordeaux, dove si svolgeva il processo, 160 chilometri da Champagne-Mouton.[8]

La Francia, come molti paesi che l'hanno abolita, non estrada imputati in Stati la cui giurisdizione contempla la pena di morte, senza la garanzia che tale pena non sarà né richiesta né applicata. Le autorità della Pennsylvania sottolinearono che, alla data del delitto, in quello Stato non era prevista la pena di morte e quindi Einhorn non poteva essere condannato a tale pena, per le disposizioni nelle Costituzioni degli Stati Uniti e della Pennsylvania riguardo alla legge ex post facto. La successiva strategia difensiva di Einhorn coinvolgeva il diritto francese e la Corte europea dei diritti dell'uomo, che richiedevano un nuovo processo quando l'imputato è stato condannato in contumacia, e quindi non era in grado di presentare la sua difesa. Su questa base, la Corte di Appello di Bordeaux respinse la richiesta di estradizione.[48]

A seguito della decisione del tribunale francese, trentacinque membri del Congresso degli Stati Uniti inviarono una lettera al presidente francese Jacques Chirac, per chiedere l'estradizione di Einhorn. Tuttavia, secondo la legge francese della Separazione dei poteri che fu invocata in questo caso, il presidente non può dare ordini ai giudici e intervenire negli affari di estradizione.

Come conseguenza di questo rifiuto, al fine di garantire l'estradizione di Einhorn e assicurarsi che fosse imprigionato per l'omicidio che aveva commesso, i legislatori della Pennsylvania approvarono nel 1998 un disegno di legge (soprannominato la "legge Einhorn") che consentiva agli imputati condannati in contumacia di richiedere un altro processo.[49][50]

Con un'altra tattica di procrastinazione, il disegno di legge fu criticato come incostituzionale dagli avvocati di Einhorn e cercarono di ottenere dai giudici francesi di negare nuovamente l'estradizione, con la motivazione che la legge era inapplicabile. In ogni modo il tribunale francese stabilì di non essere in grado di valutare la costituzionalità delle leggi straniere. Einhorn è stato in seguito oggetto di intensa sorveglianza da parte della polizia francese.[51]

La questione poi è stata sottoposta al Primo Ministro Lionel Jospin, dal momento che le estradizioni, dopo essere state approvate dai tribunali, devono essere ordinate da parte dell'esecutivo.

Il partito dei Verdi francese dichiarò che Einhorn non doveva essere estradato fino a quando le questioni riguardanti il suo caso non erano completamente risolte.[52]

Jospin respinse tali affermazioni ed emise un decreto di estradizione. Einhorn contestò il decreto dinanzi al Conseil d'État; nuovamente il Consiglio rifiutò di esaminare la costituzionalità di una legge straniera.[53]

Ira tentò di tagliarsi la gola per evitare l'estradizione.[4][8][54][55] e, infine, portò il suo caso davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo, che sentenziò contro di lui.[56]

La Ligue française pour la défense des droits de l'homme et du citoyen tenne una conferenza stampa per chiedere al governo francese di riconsiderare la sua decisione. Firmarono una petizione in sua difesa Jack Lang, Robert Hue, José Bové, Louis Mermaz, Daniel Cohn-Bendit, il senatore Jean-Luc Mélenchon e la deputata del Raggruppamento per la Repubblica Roselyne Bachelot.[17] [57]

Il 20 luglio del 2001, Einhorn fu estradato negli Stati Uniti.

Il processo e la pena[modifica | modifica wikitesto]

Assumendo egli stesso la sua difesa, Einhorn sostenne che la Maddux era stata assassinata da agenti della CIA che avevano tentato di farlo condannare per quell'omicidio a causa delle sue ricerche sulla guerra fredda e la "psicotronica".[8][58][59][60]

Dopo due ore di ponderazione, la giuria lo condannò il 17 ottobre 2002 alla prigione a vita senza possibilità di libertà condizionale.[61][62][63]

Quando il giudice, William Mazzola, lesse ad alta voce la sentenza definì Einhorn "un intellettuale dilettante che incantava i profani, disinformati, ignari ed inesperti".[8]

La giuria stabilì il risarcimento dovuto alla famiglia Maddux in 907 milioni di dollari.[64][65]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Bernard Shero's new address, Philly.com, 16 settembre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2013 (archiviato il 5 ottobre 2013).
  2. ^ Carcerato n. ES6859: (EN) Ronnie Polaneczky: The Ira Einhorn Interview, philly.com, 14 ottobre 2010. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato l'8 ottobre 2013).
  3. ^ Coordinate geografiche della State Correctional Institution (Houtzdale): 40°48′44″N 78°21′23″W / 40.812222°N 78.356389°W40.812222; -78.356389.
  4. ^ a b c d e f g h Steve Lopez, The Search for the Unicorn, Parte 1
  5. ^ (EN) A Charismatic Symbol Of '60s Einhorn, Who Called Himself A 'Planetary Enzyme', Fascinated Many, philly.com, 17 giugno 1997. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato il 16 novembre 2013).
  6. ^ a b c (EN) Einhorn's brother: 'The heck with him' Stephen Einhorn says he will no longer attend the murder trial. Still, he does not believe the former guru is a killer., philly.com, 13 ottobre 2002. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato il 15 novembre 2013).
  7. ^ Secondo altre fonti si trasferirono a Glenside, un chilometro e mezzo da Wyncote: (EN) Second murder trial for Ira Einhorn begins with photos, poems and testimony, Reporter News, 1º ottobre 2002. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato il 23 febbraio 2005).
  8. ^ a b c d e f (EN) Dave Lindorff, For Ira Einhorn, a fate worse than death, Salon.com, 19 ottobre 2002. URL consultato l'8 novembre 2013 (archiviato il 15 agosto 2012).
  9. ^ a b c David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 122
  10. ^ David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 123
  11. ^ a b Russ Baker, Esquire, Parte 1
  12. ^ David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 128
  13. ^ a b Steve Lopez, The Search for the Unicorn, Parte 3
  14. ^ (EN) Beyond Telepathy, Amazon, 1973. URL consultato l'8 novembre 2013 (archiviato il 28 ottobre 2010).
  15. ^ David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 129
  16. ^ (EN) Knight: Earth Day co-founder written out of history, The Washington Times, 20 aprile 2012. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato il 15 giugno 2012).
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  18. ^ David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 130
  19. ^ (EN) Fugitive Fascinated Founder Of Genesis Probers Hint Peter Gabriel Remained Pal, philly.com, 20 giugno 1997. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  20. ^ David Kaiser, How the Hippies Saved Physics,..., p. 125
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  22. ^ (EN) Important New Information about Ira Einhorn [...], AMGOT, 27 novembre 1998. URL consultato l'8 novembre 2013 (archiviato il 17 ottobre 2013).
  23. ^ (EN) Ira Samuel Einhorn, The Encyclopedia of Murderers. URL consultato il 13 ottobre 2013 (archiviato il 4 maggio 2013).
  24. ^ Il Bryn Mawr College è situato a una decina di chilometri a nord-ovest di Filadelfia. Coordinate geografiche: 40°01′35″N 75°18′49″W / 40.026389°N 75.313611°W40.026389; -75.313611.
  25. ^ a b c (EN) Hunt for the Unicorn, The Independent, 13 febbraio 1999. URL consultato il 9 novembre 2013 (archiviato il 13 ottobre 2013).
  26. ^ Elisabeth "Buffy" Hall di Fort Worth morì di enfisema nel 1990. Il fratello John Maddux, marine e veterano del Vietnam era [nel 2001] un coltivatore di fieno ad Alvarado (Texas). (EN) Officials and a former investigator say the siblings of murder victim Holly Maddux were instrumental in gaining the extradition of the Philadelphia woman’s alleged killer., Reading Eagle, 24 luglio 2001. URL consultato il 22 novembre 2013.
  27. ^ (EN) Bookstore owner says Einhorn asked for mummification book, Reporter News, 8 ottobre 2002. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato il 21 febbraio 2005).
  28. ^ Carlton Stowers, Death in a Texas desert and [...], p. 57
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  30. ^ (EN) Prosecutors Make Ex-Fugitive Use Own Words to Build Case, The New York Times, 16 ottobre 2002. URL consultato il 22 novembre 2013 (archiviato il 22 novembre 2013).
  31. ^ Coordinate geografiche del 3411 di Race Street (Filadelfia): 39°57′31.5468″N 75°11′30.0804″W / 39.958763°N 75.191689°W39.958763; -75.191689
  32. ^ Carlton Stowers, Death in a Texas desert and [...], p. 59
  33. ^ a b (EN) He was a guru like there never have been gurus, The Guardian, 12 aprile 1999. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato il 16 novembre 2013).
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  36. ^ Ira Einhorn, Prelude to Intimacy, p. 30, 52
  37. ^ (EN) Peace, Love, Murder, People, 1º settembre 1997. URL consultato il 9 novembre 2013 (archiviato il 6 febbraio 2012).
  38. ^ a b (EN) She Knew Ira Was A Killer Neighbors Say Wife Still Putting Up A Proud Front, philly.com, 20 giugno 1997. URL consultato il 10 novembre 2013 (archiviato il 10 novembre 2013).
  39. ^ Russ Baker, Esquire, Parte 4
  40. ^ Ira Einhorn, Prelude to Intimacy, p. 24
  41. ^ Coordinate geografiche del Moulin de Guitry 45°59′51.65″N 0°23′48.16″E / 45.99768°N 0.39671°E45.99768; 0.39671
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  45. ^ Arrestato in Francia il "guru" assassino, Corriere della Sera, 18 giugno 1997. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  46. ^ Un super avvocato di Filadelfia curerà la difesa di Amanda, Corriere della Sera, 6 gennaio 2010. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  47. ^ Un superavvocato per scarcerare Amanda, Il Secolo XIX, 6 gennaio 2010. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  48. ^ (FR) Einhorn ne sera pas extradé vers les Etats-Unis, www.amgot.org, 5 dicembre 1997. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato il 23 settembre 2010).
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  58. ^ "Psychotronics" è un termine coniato da Zdeněk Rejdák per definire armi per il controllo della mente umana (verrebbero usate particolari radiazioni elettromagnetiche) in fase di sviluppo nei paesi del Blocco orientale.
  59. ^ Russ Baker, Esquire, Parte 8.
  60. ^ (EN) Philip Coppens, The Russian Woodpecker: experiments in global mind control?, Paranoia, 6 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2013 (archiviato il 27 giugno 2013).
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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