Ippodromo Tor di Valle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ippodromo Tor di Valle
Tor di Valle 1.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Roma
Inaugurazione 26 dicembre 1959
Chiusura 30 gennaio 2013
Area dell'edificio 420000 mq
Area totale 420 000 m²
Prog. strutturale Julio Lafuente
Costruttore Ing. Birago
Capienza
Posti a sedere 4 000

Coordinate: 41°49′26.76″N 12°25′55.92″E / 41.8241°N 12.4322°E41.8241; 12.4322

L'ippodromo di Tor di Valle è un ippodromo della città di Roma, situato in zona Z. XXXIX Tor di Valle.

Prende il nome dalla zona di Roma in cui si trova. Progettista del complesso delle tribune e dei servizi della struttura l'architetto Julio Lafuente.

Con i suoi 420.000 m² è uno degli ippodromi più grandi d'Europa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu inaugurato il 26 dicembre del 1959 con il "Premio Tor di Valle" di trotto di 2100 metri. Sostituì, come ippodromo del trotto a Roma, l'ippodromo di Villa Glori, nella cui zona era in costruzione il Villaggio Olimpico, per le Olimpiadi del 1960.[1]

Tutte le attività ippiche, per lo più gare di trotto, sono cessate il 30 gennaio 2013 con la chiusura dell'impianto, a seguito dell'accordo per la costruzione di uno stadio di calcio per la AS Roma al posto dell'ippodromo, effettuato il 30 dicembre 2012 ad Orlando, in Florida, tra il presidente della società James Pallotta, l'amministratore delegato Italo Zanzi e il costruttore Luca Parnasi, proprietario del terreno.

Il 23 febbraio 2017, a seguito di un incontro tra il sindaco Virginia Raggi, il presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito, il costruttore Luca Parnasi e, in rappresentanza del presidente Pallotta, il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni, si è raggiunto un nuovo accordo dopo notevoli modifiche al progetto originario.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Tribuna

L'impianto si estende su una superficie di 420.000 m², di cui 120.000 sono riservati al pubblico, 100.000 alla pista da corsa, 100.000 alle scuderie e altri 100.000 a varie destinazioni.

Il pubblico ha a sua disposizione una tribuna e un parterre capaci di ricevere 50.000 spettatori, con 4.000 posti a sedere e un parcheggio con 4.000 posti macchina, esterno all'ippodromo.

La pista da corsa è lunga mille metri, ha una larghezza che varia dai 23 ai 25 metri ed è formata da un fondo multistrato composto da uno strato di sabbia, un sottofondo in breccione di 45 cm ed un manto di tufo compatto a contatto con gli zoccoli.

Oltre la pista da corsa, l'impianto presenta una pista di allenamento lunga 800 m e una pista dritta lunga 600 m.

Le scuderie presentano 730 box con 115 sellerie, 4 mascalcie, 2 magazzini, box di isolamento, un letamaio, servizio veterinario, alloggi e servizi per il personale, una mensa, un bar e 2 parcheggi riservati.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ippodromo sono state ambientate numerose scene del film Febbre da cavallo.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia Roma-Lido.svg
 È raggiungibile dalla stazione Tor di Valle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quellideltrotto.
  2. ^ ANSA, Stadio della Roma a Tor di Valle, senza torri e -50% cubature.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]