Ipotesi su Gesù

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Ipotesi su Gesù
Vittorio messori 1976.jpg
Messori presenta Ipotesi su Gesù a Radio Vaticana, 1976
AutoreVittorio Messori
1ª ed. originale1976
Generesaggio
Sottogenerestorico-religioso
Lingua originale italiano

Ipotesi su Gesù è il primo libro dello scrittore e giornalista italiano Vittorio Messori. Tradotto in 22 lingue, ha venduto più di un milione di copie in Italia, dove risulta uno dei saggi più venduti di sempre[1].

Contenuto dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'autore ribadisce subito l'intenzione di volere procedere, per quanto possibile, ad un'indagine laica, che si basi su dati incontestabili e non su interpretazioni personali o convinzioni di fede.

Per essere ulteriormente "sopra le parti", cita le Sacre Scritture utilizzando una traduzione italiana della Bibbia riconosciuta da tutte le confessioni cristiane e dagli Ebrei[2].

Capitolo 1: E se fosse vero?[modifica | modifica wikitesto]

« Di Gesù non si parla tra persone educate.
Con il sesso, il denaro, la morte, Gesù è tra gli argomenti che mettono a disagio in una conversazione civile. »

(Ipotesi su Gesù, pagina 4)

Messori inizia affermando come al giorno d'oggi (ovvero gli anni settanta in cui è stato scritto il libro) l'argomento Cristo sia piuttosto tabù nella società, anche tra religiosi, pur essendo il personaggio particolarmente in voga, e di gran lunga il più studiato ed analizzato della storia. L'autore descrive le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere il libro, e si dichiara in debito con i grandi pensatori che in precedenza hanno studiato il problema, primo tra tutti Blaise Pascal, figura che verrà continuamente richiamata e citata nel corso dell'opera.

Capitolo 2: Un dio nascosto e scomodo[modifica | modifica wikitesto]

« Poiché Dio, se esiste, è nascosto, ogni religione che non afferma che Dio è nascosto non può essere vera. »

(Blaise Pascal, citato a pag. 17)

Nel secondo capitolo viene mostrato come ancora scienza e filosofia non siano riuscite a risolvere il problema dell'esistenza di Dio. Messori in particolare rimprovera chi, anche in seno alla Chiesa, abbia tentato di dimostrarne l'esistenza. Solo per ebrei e cristiani Dio è nascosto: per l'Islam, l'altra grande religione monoteistica, "Dio è il sole che splende a mezzogiorno", mentre continuamente nella Bibbia, Dio non si mostra.

Il Cristianesimo in particolare, risulta l'unica religione al mondo in cui la natura e l'esistenza di Dio si rivela essere un problema per l'uomo.

Capitolo 3: Da sempre è annunciato o adorato[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 4: La pienezza del tempo[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 5: Tre ipotesi[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 6: Le croci di una critica[modifica | modifica wikitesto]

In questo capitolo Messori analizza le ipotesi delle cosiddette scuole "mitica" e "critica", ovvero quei rami della ricerca storica che, partendo da presupposti diversi, hanno cercato di dimostrare, a partire dall'epoca illuminista, la falsità storica dei vangeli canonici, il più delle volte sostenendo che furono scritti a posteriori (I-II secolo d.C.) dai capi delle prime comunità cristiane.

Tra le varie cose vengono analizzate le ipotesi sostenute da alcuni storici sovietici e italiani, le quali già all'epoca dell'uscita del libro erano state abbandonate dalla stessa cultura laica occidentale.

Messori mostra invece come l'archeologia e la filologia abbiano già ampiamente dimostrato come i quattro Vangeli furono scritti entro l'anno 100.

Lo studioso torinese mostra poi come poi gli stessi contenuti dei vangeli mostrano come sia ampiamente improbabile che questi siano stati inventati a posteriori. Le "antenate scandalose" di Gesù sarebbero un indizio a favore della veridicità storica dei vangeli canonici: non avrebbe infatti giovato in alcun modo, per la Chiesa delle origini, inventare a posteriori una genealogia con queste caratteristiche.

Capitolo 7: Il mito e la storia[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 8: Da dove vieni?[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 9: Se è un equivoco[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 10: Molto tempo dopo...[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un capitolo aggiunto nell'edizione del 2001.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Messori | una biografia | anni 1970 - 1979 Archiviato il 19 dicembre 2011 in Internet Archive.
  2. ^ Ovviamente soltanto l'Antico testamento

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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