Ipotesi del campo magnetico

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L’Ipotesi del campo magnetico propone una spiegazione razionale ai fenomeni di oggetti volanti non identificati (UFO) e in generale a tutte le forme di visione mistica o di allucinazione collettiva.

L'instabilità del lobo temporale[modifica | modifica wikitesto]

All'atto di una crisi d'epilessia del lobo temporale, i neuroni della zona temporale appaiono terribilmente instabili, ciò che si traduce in un tracciato elettroencefalografico (EEG) particolarmente “spezzettato” con picchi molto alti e assai ravvicinati. Il paziente, all'insorgere di queste crisi, comincia a descrivere delle allucinazioni visuali e uditive particolarmente vive. Esse sono vissute con un realismo impressionante, al punto che si parla di stato di «sogno-veglia». I pazienti descrivono inoltre un sentimento di estraneità, d'ansia o di panico e in certi casi di sensazioni bizzarre a sfondo erotico. Maggiore è l'instabilità temporale, più i pazienti descrivono di esperienze mistiche di tipo «extracorporeo». Un professore dell'università di Anversa ha anch'egli mostrato che effettuando una stimolazione elettrica di una zona particolare del cervello umano, il paziente descriveva sul momento la strana sensazione di sentirsi al di fuori del proprio corpo. Michael Persinger, neurologo e professore all'università Laurentiana di Sudbury, ha studiato in laboratorio gli effetti del campo elettromagnetico sul cervello umano allo scopo di guarire l'epilessia del lobo temporale.

Un tentativo di spiegazione razionale alle osservazioni UFO[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio più famoso di un'epilessia del lobo temporale associata a un avvistamento UFO è il caso Bidule. La rivista Cahiers Zététiques così lo descrisse: «Appare incomprensibile come un'associazione ufologica seria non abbia trovato nulla di strano in questo caso. La sottovalutazione dello stato psichiatrico e il suo rifiuto di prenderlo in considerazione, (...), conducono a un'aberrazione totale del tipo del caso “Bidule”, o la cecità dello sperimentatore lo porta a scartare delle spiegazioni prosaiche a vantaggio di ipotesi per lo meno strambe. Michael Persinger ha sottolineato che l'instabilità temporale responsabile dell'epilessia che porta lo stesso nome è assai diffusa tra la popolazione ma in una forma attenuata. E l'ipotesi che egli ha formulato è che ciò che può guarire alcune epilessie, il campo magnetico, può ugualmente provocarle nelle persone che già possiedono tale alterazione in forma leggera. Egli ha constatato che i terremoti seguono di poco l'osservazione di fenomeni anormali di tipo ufologico, e che presentano anch'essi degli schemi di onde successive corrispondenti alle osservazioni di UFO. Secondo lui, i fenomeni tellurici sarebbero a l'origine della formazione di gas ionizzati su scala locale, che spiegherebbero inoltre certi fenomeni luminosi tuttora inesplicabili..

Numerosi casi di estasi mistica avrebbero ugualmente, secondo questa spiegazione, la stessa origine dei casi UFO connessi a delirio immaginativo.