Iperpotenza

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Una iperpotenza è uno Stato che, disponendo dei più avanzati e potenti mezzi militari e di ingenti risorse industriali ed energetiche, favorito inoltre da un sistema economico-finanziario che gli garantisce un'incessante accumulo di capitale, riesce a dominare la scena politica mondiale, non necessariamente imponendosi come governo tirannico ma più realisticamente come "guida" per gli altri Stati. Il termine è stato utilizzato per descrivere gli Stati Uniti d'America e, in passato, per l'Impero britannico[1][2].

Dopo la fine della Guerra Fredda e il collasso dell'Unione Sovietica, alcuni osservatori politici percepirono che serviva un nuovo termine per descrivere la posizione degli Stati Uniti come unica superpotenza.

Ben Wattenberg coniò il termine omnipower nel 1990 e Peregrine Worsthorne utilizzò il termine 'iperpotenza' nel 1991. Il ministro degli esteri francese Hubert Védrine rese popolare il termine iperpotenza nelle sue varie critiche verso gli Stati Uniti a partire dal 1998.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ To be sure, the United Kingdom had a moment of "hyperpower" in the immediate aftermath of the Napoleonic Wars... (Ferguson 2003)
  2. ^ At the beginning of the 20th century, the British Empire was an unopposed hyperpower. (Last 2005)
  3. ^ Definizione e utilizzo del termine iperpotenza (in lingua inglese)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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