Iperestesia
| Iperestesia | |
|---|---|
| Specialità | neurologia |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 782.0 |
| ICD-10 | R20.3 |
| MeSH | D006941 |
L'iperestesia è una condizione medica dove si ha una sensibilità esagerata agli stimoli sensoriali. Può riguardare la sensibilità generale come tatto, caldo, freddo o dolore, oppure i sensi specifici come olfatto, udito e vista[1][2]. In questa condizione, stimoli che normalmente non danno fastidio possono sembrare dolorosi o molto sgradevoli[1][3][4][5]. In passato, l’iperestesia è stata osservata in persone nevrotiche, isteriche o con problemi nervosi, o in chi ha malattie con lesioni del sistema nervoso come meningiti, mieliti, nevriti o rabbia[2][6].
Eziologia
[modifica | modifica wikitesto]Le cause dell’iperestesia possono essere molte e spesso derivano da problemi al sistema nervoso centrale o periferico o da nervi danneggiati[1][3][4][5]. Ci sono alcune malattie neurologiche che possono dare questo problema come la sclerosi multipla, neuropatie, mielite o sindrome fibromialgica[1][4][5]. L’iperestesia può anche succedere dopo infezioni tipo meningite o herpes zoster o dopo traumi o operazioni che toccano i nervi [1][5]. Altre cause possono essere dolori cronici, problemi psicologici, stress, effetti di farmaci o condizioni neurodivergenti come sindrome di Asperger o autismo [1][3][4][5].
Sintomatologia
[modifica | modifica wikitesto]I sintomi dell'iperestesia cambiano a seconda di quale senso è coinvolto e quanto forte è la risposta [1][3][4][5]. La pelle può diventare molto sensibile e un semplice tocco o il caldo o freddo possono dare dolore o fastidio [1][3][4]. Anche la vista, udito o olfatto possono essere troppo sensibili: la luce dà fastidio, i rumori fanno male e gli odori possono essere troppo forti [1][4][5]. A volte si sente formicolio, intorpidimento o bruciore e nei casi peggiori i sintomi si uniscono e possono causare infiammazioni o convulsioni [4][5].
Diagnosi
[modifica | modifica wikitesto]Per capire se c’è iperestesia serve una visita medica completa, con esame fisico e neurologico, raccolta della storia clinica, esami del sangue e imaging per controllare i nervi e studi sulla conduzione nervosa [1][5].
Trattamento
[modifica | modifica wikitesto]Il trattamento dipende da cosa causa il problema e quanto è grave. Si possono usare farmaci antidolorifici, creme, fisioterapia, terapie psicologiche e ridurre lo stress[5]. Alcuni integratori o sostanze come acido alfa-lipoico, L-acetilcarnitina, vitamine B, citicolina e PEA possono aiutare i nervi a stare meglio e ridurre il dolore[4]. A volte serve anche riposo e evitare attività che stimolano troppo i nervi [1][5]. Se non curata l'iperestesia può dare dolore cronico, disagio emotivo e peggiorare la vita di tutti i giorni [5]. Alcune cose possono aiutare a ridurre il rischio oi sintomi: dieta equilibrata, ridurre caffeina e alcol, fare esercizi di rilassamento [4][5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Alberto Lerario, Patologie - L'iperestesia, su santagostino.it, 23 giugno 2025. URL consultato il 28 agosto 2025.
- 1 2 Iperesteṡìa Vocabolario on line, su treccani.it. URL consultato il 28 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 Iperestesia, su humanitas.it. URL consultato il 28 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 agavegroup.it, https://www.agavegroup.it/iperestesia-sensibilita-agli-stimoli-cutanei/.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 apollohospitals.com, https://www.apollohospitals.com/it/symptoms/hyperesthesia.
- ↑ treccani.it, https://www.treccani.it/enciclopedia/iperestesia/. URL consultato il 28 agosto 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) hyperesthesia, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.