Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ipasvi)
Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche
Logo IPASVI 2.png
StatoItalia Italia
SiglaFNOPI
Istituito2018
daGoverno Gentiloni
PredecessoreIPASVI
PresidenteBarbara Mangiacavalli
SedeRoma
IndirizzoVia Agostino Depretis, 70
Sito web

La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (acronimo: FNOPI) è un ente pubblico non economico che raccoglie tutti gli ordini professionali degli infermieri e degli infermieri pediatrici delle province della Repubblica Italiana.

Fino al 2018 gli infermieri, gli assistenti sanitari e gli infermieri pediatrici erano raccolti nella Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI (acronimo di Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d'Infanzia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Federazione nazionale collegi IPASVI
Logo IPASVI.jpg
Istituito1954
daGoverno Scelba
Operativo dal1955
Soppresso2018
daGoverno Gentiloni
SuccessoreFNOPI

Istituzione e nascita dei collegi IPASVI[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1954 con la Legge del 20 ottobre n. 1049 “Istituzione dei Collegi delle infermiere professionali, delle assistenti sanitarie visitatrici e delle vigilatrici d'infanzia” si ha l'istituzione in ogni provincia dei Collegi IPASVI[1]; la Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI diverrà operatativa però dall'anno successivo. L'istituzione di questo ente determinò l'obbligo di iscrizione agli albi professionali da parte dei professionisti esercenti.

Primo congresso nazionale IPASVI[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965 la Federazione dei collegi IPASVI indisse il primo congresso nazionale a Roma, vi fu una massiccia partecipazione delle autorità civili, religiose, e militari. Il discorso di apertura del congresso fu tenuto all'allora presidente Laura Stermini Gaviglio, che sottolineo, tutte le difficoltà in cui la professione infermieristica si doveva confrontare: mancanza di scuole statali, formazione, inquadramento contrattuale. Concluse il suo discorso con l'affermazione di essere ormai in tempi "maturi per il raggiungimento di un sistema di sicurezza sociale".

In seguito la Federazione organizzerà indicativamente ogni triennio un congresso nazionale. L'ultimo si è svolto a Roma nei giorni dal 5 al 7 marzo 2015[2].

Istituzione dell'ordine e primo congresso nazionale FNOPI[modifica | modifica wikitesto]

« Siamo infermieri prima di tutto, e crediamo nella forza della relazione, dell'ascolto, dell'inclusione, dall'autorevolezza che vince sull'autorità. Crediamo in un gruppo allargato, partecipato, che lasci spazio ad autonomie di pensiero e di cultura perché il rispetto della persona parte anche da questo. »

(Barbara Mangiacavalli nella relazione introduttiva al primo congresso nazionale FNOPI[3])

Dal 15 febbraio con l'entrata in vigore della legge Lorenzin 3/2018 viene istituita la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI).[4] Il primo congresso nazionale del neonato ordine si è svolto nell’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 5 al 7 marzo 2018.

Gli assistenti sanitari a seguito della riforma sono stati scorporati e raccolti nella Federazione Nazionale Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

Iscritti IPASVI/FNOPI dal 1956[5][modifica | modifica wikitesto]

Anno Iscritti Anno Iscritti Anno Iscritti Anno Iscritti Anno Iscritti Anno Iscritti Anno Iscritti
1956 23.720 1966 30.207 1976 71.817 1986 148.155 1996 303.740 2006 357.584 2016 437.679
1957 23.758 1967 31.711 1977 73.524 1987 158.887 1997 311.775 2007 360.874 2017 438.744
1958 23.509 1968 33.045 1978 77.615 1988 170.118 1998 318.263 2008 370.641
1959 24.586 1969 34.530 1979 75.566 1989 166.204 1999 319.277 2009 379.522
1960 25.408 1970 37.259 1980 83.277 1990 183.734 2000 319.123 2010 388.557
1961 26.352 1971 39.308 1981 95.131 1991 196.569 2001 322.074 2011 398.007
1962 27.393 1972 42.248 1982 111.868 1992 215.054 2002 326.140 2012 406.306
1963 27.635 1973 48.512 1983 116.504 1993 240.280 2003 331.699 2013 415.691
1964 28.159 1974 58.038 1984 128.036 1994 263.246 2004 338.245 2014 423.843
1965 29.487 1975 67.973 1985 137.449 1995 286.386 2005 342.273 2015 423.397

Presidenti e vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Federazione Durata mandato[6] Presidente (circoscrizione di appartenenza) Vicepresidente (circoscrizione di appartenenza)
1 IPASVI 1956-1958 Giuliana Colombi (Roma)
2 1958-1961 Laura Sterbini Gaviglio (Roma) Ines Ubaldi (Parma)
3 1961-1964 Laura Sterbini Gaviglio (Roma) Angela Merlo (Roma)
4 1964-1967 Laura Sterbini Gaviglio (Roma) Angela Merlo (Roma)
5 1967-1970 Luciana Demanega (Roma) Angela Merlo (Roma)
6 1970-1973 Luciana Demanega (Roma) Angela Merlo (Roma)
7 1973-1976 Luciana Demanega (Roma) Jole Vulcan (Roma)
8 1976-1979 Luciana Demanega (Roma) Maria Rita Preite (Ferrara)
9 1979-1982 Luciana Demanega (Roma) Maria Rita Preite (Ferrara)
10 1982-1985 Odilia D'Avella (Napoli) Maria Rita Preite (Ferrara)
11 1985-1988 Angela Beatrice Cosseta (Roma) Lucia Preiata (Pavia)
12 1988-1991 Odilia D'Avella (Napoli) Paola Ferro (Udine)
13 1991-1994 Odilia D'Avella (Napoli) Anna Poli (Viterbo)
14 1994-1997 Emma Carli (Brescia) Enrico Cavana (Genova)
15 1997-2000 Emma Carli (Brescia) Enrico Cavana (Genova)
16 2000-2003 Annalisa Silvestro (Udine) Gennaro Rocco (Roma)
17 2003-2005 Annalisa Silvestro (Udine) Gennaro Rocco (Roma)
18 2006-2009 Annalisa Silvestro (Udine) Gennaro Rocco (Roma)
19 2009-2011 Annalisa Silvestro (Bologna) Gennaro Rocco (Roma)
20 2012-2014 Annalisa Silvestro (Bologna) Gennaro Rocco (Roma)
21 2015-2018 Barbara Mangiacavalli (Pavia) Maria Adele Schirru (Torino)
22 FNOPI 2018-2021 Barbara Mangiacavalli (Como) Ausilia Maria Lucia Pulimeno (Roma)

Ordini professioni infermieristiche (OPI)[modifica | modifica wikitesto]

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Redigono e conservano l'albo dei professionisti, poiché in Italia vige l'obbligo di iscrizione per ogni infermiere che esercita l'attività in aziende pubbliche o private, o in regime libero professionale.

Presenti su base provinciale o interprovinciale, gli OPI hanno come organizzazione interna:

  • il Consiglio direttivo: è l'organo di governo del collegio, si rinnova ogni triennio attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti. Il numero di componenti del consiglio direttivo varia da 5 per gli OPI con meno di 100 iscritti, a 15 per quelli che superano i 1.500 iscritti. Ogni consiglio direttivo distribuisce al proprio interno le cariche di presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere. Il presidente ha la rappresentanza dell'OPI ed è membro di diritto del consiglio nazionale.[7]
  • il Collegio dei revisori dei conti: per ciascun OPI è eletto un Collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi e da un supplente. Essi durano in carica per il periodo previsto per i Consigli direttivi. Le attività dei Collegio dei revisori dei conti sono disciplinate anche dal Regolamento di contabilità approvato dal Ministero della Salute.[8]
  • l'Assemblea degli iscritti.

OPI distribuiti per regione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Ordini sono strutturati su base provinciale o interprovinciale, all'interno di ogni Regione. Al momento i Collegi italiani sono 103, l'ultimo a nascere è stato quello di Carbonia-Iglesias nel 2011, e sono così distribuiti:

ABRUZZO: Chieti, L'Aquila, Pescara, Teramo.

BASILICATA: Matera, Potenza.

CALABRIA: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio di Calabria, Vibo Valentia.

CAMPANIA: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno.

EMILIA ROMAGNA: Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

FRIULI VENEZIA-GIULIA: Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine.

LAZIO: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo.

LIGURIA: Genova, La Spezia, Imperia, Savona.

LOMBARDIA: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano-Lodi-Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

MARCHE: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pescara-Urbino.

MOLISE: Campobasso, Isernia.

PIEMONTE: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli.

PUGLIA: Bari, Barletta Andria Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto.

SARDEGNA: Cagliari, Carbonia Iglesias, Nuoro, Oristano, Sassari.

SICILIA: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.

TOSCANA: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena.

TRENTINO: Bolzano, Trento.

UMBRIA: Perugia, Terni.

VALLE D'AOSTA: Aosta.

VENETO: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

Nel resto del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel resto del mondo vi sono enti, associazioni, organizzazioni, che svolgono in tutto o in parte, a seconda delle ovvie diversità legislative e normative proprie di ogni Paese, le stesse funzioni. A solo titolo di esempio, non esaustivo, si citano:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legge 29 ottobre 1954, n. 1049, Istituzione dei collegi delle infermiere professionali, delle assistenti sanitarie visitatrici e delle vigilatrici d'infanzia, pubblicato sulla G.U. 15 novembre 1954, n. 262. URL http://www.ipasvi.it/archivio_news/leggi/147/L291054n1049.pdf consultato il 2 febbraio 2015 ore 11.23.
  2. ^ Il XVII Congresso della Federazione Nazionale Collegi IPASVI - XVII Congresso - Federazione IPASVI
  3. ^ http://www.ipasvi.it/attualita/primo-congresso-nazionale-fnopi-la-relazione-della-presidente-barbara-mangiacavalli-id2333.htm.
  4. ^ Infermieri: addio Ipasvi, nasce la Fnopi, ma il cambiamento concreto non sarà rapido, in Sanità24. URL consultato il 14 marzo 2018.
  5. ^ Iscritti dal 1956 ad oggi - Iscritti per regione, in FNOPI. URL consultato il 17 marzo 2018.
  6. ^ Organismi Dirigenti. ipasvi.it, su ipasvi.it.
  7. ^ Collegi - CHI SIAMO - Federazione IPASVI
  8. ^ http://www.ipasvi.it/chi-siamo/federazione/collegio-dei-revisori.htm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Maura Lusignani, Barbara Mangiacavalli e Monica Casati, Infermieristica generale e organizzazione della professione. Deontologia infermieristica. Legislazione professionale. Competenze specialistiche, Milano, Ed. Masson s.p.a., 2003, ISBN 9788821426292. Eva Antoniotti e Emma Martellotti, Ipasvi, una lunga storia, in L'Infermiere, 9/2002, pp. 8-17.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]