Ionizzazione termica

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In spettrometria di massa la ionizzazione termica, comunemente indicata con la sigla TI, dall'inglese thermal ionization, è una tecnica di ionizzazione per desorbimento.

Questa tecnica è stata molto usata per l'analisi delle composizioni isotopiche ma è stata soppiantata dall'ICP-MS.

Meccanismo[modifica | modifica wikitesto]

Il campione viene posto su un filamento che viene scaldato. Le molecole di analita vengono desorbite e un secondo filamento reso incandescente le ionizza.

La probabilità di ionizzazione è in funzione della temperatura, della funzione lavoro e dell'energia di ionizzazione dell'elemento considerato. È data dall'equazione di Saha-Langmuir:[1]

\frac{Y_1}{Y_0}  =  \frac{g_1}{g_0} \exp \Bigg(\frac{\phi-P_i}{kT}\Bigg)

dove:

  • \frac{Y_1}{Y_0} = rapporto tra le specie ionica e neutra
  • \frac{g_1}{g_0} = pesi statistici delle specie ionica e neutra
  • \phi = funzione lavoro della superficie
  • P_i = potenziale di ionizzazione dell'elemento
  • k = costante di Boltzmann
  • T = temperatura della superficie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) M. J. Dresser, The Saha-Langmuir Equation and its Application (PDF) in Journal of Applied Physics, vol. 39, nº 1, gennaio 1968, pp. 338–339, DOI:10.1063/1.1655755. URL consultato l'11 ottobre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kenneth A. Rubinson, Judith F. Rubinson, Chimica analitica strumentale, 1ª ed., Bologna, Zanichelli, luglio 2002, ISBN 88-08-08959-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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