Invito alla danza (film 1941)
| Invito alla danza | |
|---|---|
| Titolo originale | Wir bitten zum Tanz |
| Lingua originale | tedesco |
| Paese di produzione | Germania, Austria |
| Anno | 1941 |
| Durata | 88 min |
| Dati tecnici | B/N rapporto: 1,37 : 1 |
| Genere | musicale |
| Regia | Hubert Marischka |
| Soggetto | dal libro di Fritz Koselka |
| Produttore | Karl Hartl (direttore di produzione) |
| Casa di produzione | Wien-Film |
| Fotografia | Károly Kurzmayer |
| Montaggio | Munni Obal |
| Musiche | Anton Profes |
| Scenografia | Karl Haacker e Julius von Borsody |
| Costumi | Karl Brousek |
| Interpreti e personaggi | |
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Invito alla danza (Wir bitten zum Tanz) è un film del 1941 diretto da Hubert Marischka.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Vienna. Karl Hofeneder e Georges Roublé sono titolari di due scuole di ballo situate nello stesso quartiere. Sylvia, figlia di Roublé, nonostante l'assoluto divieto paterno, segretamente prende lezioni da Hofeneder, che non conosce l'identità di Sylvia. Nella stessa scuola Sylvia incontra Alexander, rampollo di una ricca e nobile famiglia, che le si presenta come Xandl, cameriere, e comincia a corteggiarla.
Roublé organizza una festa in maschera. Prima di partecipare all'evento, nell'uscire dalla sua scuola Hofeneder rinchiude per errore Sylvia e Xandl nei locali. Alla festa in maschera, Roublé si riconcilia con il riluttante Hofeneder: la vecchia ruggine risale a vent'anni prima, quando i due si contendevano la stessa donna e Roublé aveva avuto la meglio e successivamente aveva aperto la scuola in concorrenza al rivale. Nel cuore della notte, il gruppo di invitati, già notevolmente brillo, decide di accompagnare Hofeneder alla sua scuola e scopre i due giovani rimasti rinchiusi. Roublé è furioso perché presume che Hofeneder abbia deliberatamente organizzato l'incontro tra i due giovani. Hofeneder, a sua volta, accusa Roublé di avergli deliberatamente fatto scoprire la figlia per screditare la sua scuola di danza.
Roublé vuole mandare Sylvia in collegio, ma la ragazza fugge nell'appartamento di Hofeneder e lo implora di trovare Xandl, che ancora crede essere un cameriere. Presso la dimora del conte Hartenau, padre del ragazzo, le cose si chiariscono e Alexander chiede ufficialmente la mano di Sylvia. Lo scandalo viene così scongiurato: Roublé e Hofeneder decidono di unire le due scuole di danza e, durante un sontuoso ballo, annunciano il fidanzamento dei due giovani.[1]
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film fu prodotto dalla Wien-Film GmbH (Wien).
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Distribuito dalla Terrafilm, uscì nelle sale cinematografiche tedesche il 28 ottobre 1941. In Italia arrivò nell'ottobre 1943.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]«Non sappiamo se il garbo della vecchia Vienna fosse esattamente quale ci viene tramandato ormai dal repertorio cinematografico, ma il film è senza dubbio garbato nonostante qualche lungaggine dovuta [...] alle insistenze di Hans Moser, la voce del quale è fastidiosamente doppiata».[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Centro Cattolico Cinematografico, Segnalazioni cinematografiche vol. XVIII, Roma, 1947, p. 58
- ^ R. R. in Corriere della Sera, 23 ottobre 1943, p. 2
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Invito alla danza, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Invito alla danza, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Invito alla danza, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Invito alla danza, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (DE, EN) Invito alla danza, su filmportal.de.