Intramuros

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Intramuros
Municipalità
Intramuros
Intramuros – Stemma
Intramuros in una mappa del 1898
Intramuros in una mappa del 1898
Localizzazione
Stato Filippine Filippine
Regione Regione Capitale Nazionale
Provincia Regione Capitale Nazionale
Amministrazione
Capoluogo Manila
Territorio
Coordinate
del capoluogo
14°35′33.27″N 120°58′25.43″E / 14.592575°N 120.97373°E14.592575; 120.97373Coordinate: 14°35′33.27″N 120°58′25.43″E / 14.592575°N 120.97373°E14.592575; 120.97373
Superficie 0,46 km²
Abitanti 4 925[1]
Densità 10 706,52 ab./km²
Baranggay 5
Altre informazioni
Fuso orario UTC+8
Motto Insigne y siempre leal Ciudad de Manila
Cartografia
Mappa di localizzazione: Filippine
Manila
Manila
Sito istituzionale

Intramuros, (dal latino: intra, all'interno e muros, mura) o in spagnolo la Ciudad Morada (la Città Murata), è una municipalità filippina facente parte di Manila, città componente di Metro Manila.[2] Si estende su una superficie di poco meno di mezzo chilometro quadrato ed è abitata, secondo le statistiche dell'anno 2010, da circa 5 000 persone. Il quartiere è delimitato a Nord dal fiume Pasig, a Est e Sud dal parco di Luneta e a Ovest dalla lunga Bonifacio drive che corre parallela al mare della Baia di Manila.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Intramuros fu ufficialente fondata con il nome di Manila o Maynila il 24 giugno 1571 dal condottiero spagnolo Miguel López de Legazpi e nel 1574, per Regio Decreto del Re di Spagna Filippo II, fu insignita del titolo di Insigne y siempre leal Cuidad de Manila.

Intramuros di Manila è quindi il nucleo originale e storico dell'attuale città di Manila, sorto sulla località chiamata Maynilad, nome che significa "luogo dove crescono le nilad", piante di mangrovia con caratteristici fiori bianchi. Maynilad, prima dell'arrivo dei portoghesi e degli spagnoli, era una piuttosto prosperosa comunità islamica capeggiata da Rajah Sulayman, discendente di una famiglia reale del Brunei e organizzata nel piccolo regno di Maynila.[3]

Intramuros è caratterizzata da un intreccio di strade perpendicolari che, in epoca spagnola, erano sede degli uffici governativi di Manila: il perimetro della città è munito di bastioni di protezione all'interno dei quali sono ricavate le porte di accesso alla città murata. Alcune lunette fortificate di forma triangolare sono ancora presenti: in particolare è sopravvissuta pressoché intatta la lunetta chiamata Baluarte de San Andres che dà il nome al Parco di Luneta che si estende vicino.

Intramuros nel maggio 1945, distrutta dagli americani

Consegnata intatta, dopo 300 anni di esistenza, dagli spagnoli agli americani in seguito al Trattato di Parigi del 1898, Intramuros fu praticamente cancellata dagli stessi americani durante i bombardamenti navali e terrestri del maggio 1945, quando le truppe statunitensi sconfissero le truppe giapponesi che lì vi erano asserragliate: due delle porte furono gravemente danneggiate, circa il 95% dell'abitato venne raso al suolo, il 40% della cinta muraria fortificata venne abbattuta dai tank americani.[4] Dalla distruzione di Intramuros uscì indenne la chiesa barocca cinquecentesca di San Agustín, dal 1993 bene protetto dell'UNESCO e unico edificio sacro sopravvissuto alla distruzione della città murata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Censimento governativo. URL consultato il 4 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Intramuros, NCR, City of Manila su National Statistics Office della Repubblica delle Filippine. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Short History of Manila su Manila.ph. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) Esperanza Bunag Gatbonton, A Short History and Guide to Intramuros su Philippine Academic Consortium for Latin American Studies, pp. 2-5. URL consultato il 23 dicembre 2013.

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