International Sculpture Center

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una mostra di scultura nei Grounds for Sculpture di Hamilton (Contea di Mercer, New Jersey).

L'International Sculpture Center o ISC (Centro Internazionale di Scultura) è un'organizzazione non a scopo di lucro, fondata nel 1960 all'Università del Kansas dal professore e scultore Elden Tefft.[1] Ne fanno parte quanti sono impegnati o interessati al mondo della scultura: scultori quindi e architetti, ma anche collezionisti e mecenati, giornalisti e insegnanti, storici e critici dell'arte, gallerie e musei. Oggi il Centro, che è diventato l'associazione di scultori più ampia al mondo, ha sede ad Hamilton, nel New Jersey, all'interno dei Grounds for Sculpture, un parco e museo della scultura sorti sul sito della ex Fiera del New Jersey.

Il suo obiettivo è di promuovere la produzione e la comprensione della scultura nei diversi aspetti estetici che le sono connaturati e nel suo specifico e fondamentale contributo allo sviluppo della società. Pertanto l'ISC offre agli artisti mezzi, occasioni e possibilità d'incontro per esprimersi, dialogare e condividere il proprio lavoro sia con gli altri scultori sia con il pubblico più vasto. A questo scopo il Centro pubblica Sculpture Magazine, una rivista mensile (esclusi i mesi di febbraio ed agosto) con uffici a Washington, e assegna un premio annuale, il Lifetime Achievement Award per la scultura contemporanea.

Il Lifetime Achievement Award[modifica | modifica sorgente]

In realtà l'International Sculpture Center promuove anche altri tre premi, uno per gli insegnanti, uno per gli studenti e un terzo per gli sponsor e i mecenati delle arti, ma indubbiamente il più famoso è quello riservato ai singoli artisti, il Lifetime Achievement Award. Istituito nel 1991, questo premio alla carriera vuole essere un riconoscimento ufficiale per quegli scultori che con le loro opere hanno dato un significativo contributo di idee e di tecniche nel campo della scultura contemporanea. L'elenco completo dei vincitori comprende i nomi di:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Julie Thomas-Zucker, "Overview of the International Sculpture Center", nel sito Helium del 18 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]