Intensità di corrente

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L'intensità di corrente è una grandezza fisica scalare che misura la quantità di carica elettrica che attraversa la sezione di un conduttore entro un'unità di tempo. Nell'elettrotecnica i portatori di carica con i quali si ha a che fare sono quasi sempre elettroni di carica elementare omogenea, così che l'intensità di una corrente elettrica è talora definita semplicemente come quantità di elettroni che passano per una certa sezione di conduttore in un dato periodo di tempo. L'intensità di corrente è indicata nelle formule dal segno (una I maiuscola). La sua unità di misura nel SI è l'ampere, indicato con . Una corrente con intensità di 1 ampere sposta 6,24150948 × 1018 portatori di carica elementare in un secondo fra due parti di un circuito.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Per una corrente elettrica costante l'intensità di corrente è uguale alla differenza delle cariche elettriche Q, misurata in coulomb, fratto la differenza di tempo t misurato in secondi: =Q/t. In generale l'intensità di corrente elettrica è definita come

.

La corrente elettrica è possibile definirla come il flusso attraverso una superficie della densità di corrente misurata in ampere al metro quadrato:

,

dove è il versore normale alla superficie , il prodotto è il vettore area e il punto denota il prodotto scalare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward M. Purcell e David J. Morin, Electric currents, in Electricity and Magnetism, 3ª ed., Cambridge University Press, 2013, pp. 177-181, ISBN 978-1-107-01402-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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