Iniezione letale

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La stanza dove viene praticata l'iniezione letale nel carcere di San Quintino, in California.

L'iniezione letale è uno strumento per l'esecuzione delle condanne a morte, utilizzato in vari stati moderni (tra cui gli Stati Uniti d'America) per eseguire la condanna capitale inflitta dalla giuria e formalizzata dal giudice al condannato. Fu introdotta per la prima volta negli stati statunitensi dell'Oklahoma e del Texas, e in quest'ultimo avvenne la prima esecuzione, nel 1982.

Dal 1996 l'iniezione letale è entrata anche nella costituzione della Repubblica Popolare Cinese e nel 1998 se ne è avuto il primo utilizzo: in questi due anni alcuni ricercatori cinesi hanno studiato il metodo più efficace per eseguirla e oggi molte delle condanne capitali sentenziate in Cina avvengono con questo sistema.

Tale metodo è adottato anche dal Guatemala e da Taiwan.

Metodo di esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

La procedura ed il metodo di esecuzione adottati negli ultimi anni assomigliano alla tecnica per realizzare un'anestesia generale: al condannato è inflitta un'iniezione per via endovenosa contenente una dose letale di pentothal o pentobarbital (barbiturici molto potenti), seguito da una sostanza che rilassa i muscoli (derivato del curaro, generalmente il pancuronio, nome commerciale Pavulon) che paralizza il diaframma (in modo tale da impedire ai polmoni ogni movimento) e un'altra che provoca l'arresto cardiaco (cloruro di potassio).[1] Al termine della procedura, il cuore può continuare a battere per un periodo che può variare dai 6 ai 15 minuti, dato che il condannato è dapprima messo in uno stato di incoscienza e poi viene ucciso lentamente prima per paralisi respiratoria e successivamente per paralisi cardiaca.

L'iniezione letale negli USA:

██ Stati che utilizzano esclusivamente l'iniezione letale;

██ Stati che utilizzano principalmente l'iniezione letale;

██ Stati che non hanno mai utilizzato questo sistema.

L'Ohio ha introdotto l'uso di un nuovo cocktail (pentothal per via endovenosa, midazolam e idromorfone in via intramuscolare), adottato poi da altri Stati, come la Florida.[2] Nel Texas è invece ancora usato il vecchio protocollo. In seguito alla carenza di penthotal (dovuto al rifiuto delle aziende europee produttrici di fornirlo per questo utilizzo, e l'unica azienda statunitense ha smesso di produrlo) è stato adottato il pentobarbithal, usato anche per l'eutanasia animale. Nel 2014 è stato sperimentato il cocktail con solo midazolam e idromorfone per via endovenosa, che ha provocato problemi alla procedura e molta sofferenza al condannato.[3]

Per questo la corte d'appello della California, seguita da altri Stati, ha decretato un divieto temporaneo di esecuzione, fino a che non ci si fosse accordati sulla nuova miscela da usare.

Alcuni esperti sostengono che l'iniezione letale sia "la più umana tra le condanne a morte", considerando che il periodo di sofferenza del condannato è ridotto al minimo. Spesso però non tutto va per il meglio: l'introduzione prolungata di droga per via endovenosa nei confronti del prigioniero può comportare la necessità di andare alla ricerca di una vena più profonda per via chirurgica; inoltre se il prigioniero entra in stato di shock e tende ad agitarsi il veleno può toccare un'arteria o una parte di tessuto muscolare e provocare dolore.

Altre complicazioni possono sorgere se le componenti letali non sono ben dosate o non si combinano tra loro nel tempo previsto: in questo caso la miscela si può inspessire, e ostruire le vene, rallentando il processo e causando un dolore immane al condannato. Anche l'anestetico deve compiere il proprio "lavoro" in fretta, o il prigioniero corre il rischio di essere ancora cosciente mentre soffoca o mentre i suoi polmoni si paralizzano. La dose letale di barbiturici viene ritenuta poco efficiente perché allunga i tempi (è usata principalmente nell'eutanasia umana e nel suicidio assistito), per cui vengono aggiunti altri veleni.

Una particolare attenzione è rivolta a coloro che devono eseguire l'iniezione letale. I giuristi americani si sono posti la domanda "Chi potrebbe sopportare il peso di aver ucciso qualcuno nonostante gli sia conferita questa competenza dall'ordinamento giuridico?" Gli Stati Uniti hanno risolto in modo molto pratico la questione. Durante il procedimento di esecuzione tre boia sceglieranno una delle tre siringhe, ma solo una ha un contenuto letale. La pratica richiama quella in cui, nelle fucilazioni, uno o più membri del plotone ha il fucile a salve, e nessuno è certo che il colpo letale sia partito dal proprio fucile.

Condannati celebri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lethal injections lead doctors to break medical oath, Amnesty International, 4 ottobre 2007.
  2. ^ Megan McCracken e Jen Moreno, Comments on the proposed "Death Penalty Procedures," 501 KAR 16:001–16:340, University of California, Berkeley – School of Law – Death Penalty Clinic, 29 gennaio 2010.. Lettera a Amy V. Barker, Assistant General Counsel, Department of Justice and Public Safety Cabinet, Commenwealth of Kentucky
  3. ^ Pena di morte, nuovo cocktail letale in Usa. Ma l’agonia dura 13 minuti

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