Ingrida Šimonytė

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Ingrida Šimonytė
Ingrida Simonyte 2019.jpg

Primo ministro della Lituania
In carica
Inizio mandato 11 dicembre 2020
Presidente Gitanas Nausėda
Predecessore Saulius Skvernelis

Ministra delle Finanze
della Repubblica di Lituania
Durata mandato 7 luglio 2009 –
13 dicembre 2012
Presidente Dalia Grybauskaitė
Capo del governo Andrius Kubilius
Predecessore Algirdas Šemeta
Successore Rimantas Šadžius

Parlamentare del Seimas
In carica
Inizio mandato 14 novembre 2016
Predecessore Andrius Kubilius
Circoscrizione Antakalnis

Dati generali
Partito politico Indipendente
Università Università di Vilnius, Stockholm School of Economics e Vilnius Žirmūnai Gymnasium
Firma Firma di Ingrida Šimonytė

Ingrida Šimonytė (Vilnius, 15 novembre 1974) è un'economista e politica lituana. È stata ministra delle finanze dal 7 luglio 2009 al 13 dicembre 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata a Vilnius, all'epoca nella Repubblica Socialista Sovietica Lituana.

È stata nominata ministra delle finanze il 7 luglio 2009 ed ha condotto una politica economica di austerità durante la crisi finanziaria globale del 2009.[1] Contro di lei sono state sollevate aspre critiche per i continui tagli agli stipendi pubblici e pensioni statali, ma i suoi sostenitori hanno sostenuto che per effetti dei tagli l'economia è tornata a crescere. Il 13 dicembre 2012 ha lasciato l'incarico in favore di Rimantas Šadžius a seguito della sconfitta dei conservatori alle elezioni del 2012.

Nel 2013 è stata nominata vicepresidente del consiglio di amministrazione della Banca di Lituania. Parallelamente alle sue funzioni, insegnava economia all'Istituto universitario di relazioni internazionali e scienze politiche dell'Università di Vilnius e finanza pubblica presso l'ISM University of Management and Economics.

Si è dimessa il 31 ottobre 2016 per assumere le sue carica di membro della Seimas, eletta alle parlamentari del 2016, nel collegio elettorale di Antakalnis.[2]

Il 4 novembre 2018 ha vinto le primarie dell'Unione della Patria - Democratici Cristiani di Lituania (con il 78,71% delle preferenze contro Vygaudas Ušackas) per le elezioni presidenziali lituane del 2019.[3] Nella competizione elettorale, dopo essersi posizionata al primo posto nel primo turno del 12 maggio, è stata sconfitta dal candidato Gitanas Nausėda nel ballottaggio del 26 maggio.

È nota per avere un utilizzo positivo dei media, grazie al suo acuto senso dell'umorismo.[1] È una sostenitrice dei diritti delle persone omosessuali.[1] Ha molti seguaci, tra i giovani, nelle città e tra gli elettori liberali.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Vying to become Lithuania’s next president, in The Star Malaysia, 11 maggio 2019.
  2. ^ (LT) Matas Noreika, Ingrida Šimonytė palieka Lietuvos banką, su vz.lt. URL consultato il 13 maggio 2019.
  3. ^ Ugnius Antanavičius, Konservatorių pirminiuose rinkimuose triuškinančia persvara triumfavo I.Šimonytė, su 15min.lt. URL consultato il 13 maggio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro della Lituania Successore Flag of Lithuania.svg
Saulius Skvernelis dall'11 dicembre 2020 in carica
Predecessore Ministra delle finanze della Repubblica di Lituania Successore Flag of Lithuania.svg
Algirdas Šemeta dal 7 luglio 2009 al 13 dicembre 2012 Rimantas Šadžius
Controllo di autoritàVIAF (EN6739154260487024480003 · GND (DE1185987762 · WorldCat Identities (ENviaf-6739154260487024480003