Infosfera

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Col termine infosfera nella filosofia dell'informazione si intende la globalità dello spazio delle informazioni. Pertanto l'infosfera include sia il cyberspazio (Internet, telecomunicazioni digitali) sia i mass media classici.[1]

Il termine (un neologismo che è una parola macedonia di "informazione" e "sfera") è stato introdotto da Luciano Floridi, uno dei maggiori esperti della filosofia dell'informazione, sulla falsariga di "biosfera".[1] Floridi ha definito l'infosfera[2] come "lo spazio semantico costituito dalla totalità dei documenti, degli agenti e delle loro operazioni",[3] dove per "documenti" si intende qualsiasi tipo di dato, informazione e conoscenza, codificata e attuata in qualsiasi formato semiotico, gli "agenti" sono qualsiasi sistema in grado di interagire con un documento indipendente (ad esempio una persona, un'organizzazione o un robot software sul web) e il termine "operazioni" include qualsiasi tipo di azione, interazione e trasformazione che può essere eseguita da un agente e che può essere presentata in un documento.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Sole 24 Ore, In viaggio con il padre dell'infosfera, intervista a Luciano Floridi del 20 maggio 2010
  2. ^ Luciano Floridi. Infosfera, in Internet & Net Economy, Vito di Bari (a cura di), Il Sole 25-Ore Libri. 2002.
  3. ^ a b (FR) Luciano Fioridi, Infosphère, une définition, in Boson2x, 20 dicembre 2002. (archiviato il 19 settembre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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