Influenza suina

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la pandemia di influenza del 2009, vedi Pandemia influenzale del 2009.
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Influenza suina
H1N1 influenza virus.jpg
Immagine ottenuta al microscopio elettronico del virus H1N1. Il virus ha un diametro tra gli 80 e i 120 nanometri.[1]
Specialitàpneumologia e infettivologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-10J09.X2
eMedicine1807048

Influenza suina (in inglese swine influenza o swine flu) è il nome con cui ci si riferisce ai casi di influenza provocati da contagio di Orthomyxovirus nei suini ed in particolare l'influenza C e i sottotipi conosciuti come H1N1, H1N2, H2N1, H3N1, H3N2 ed H2N3 dell'influenza A. Il virus si trasmette difficilmente dal suino all'uomo. Quando questo avviene può subire una mutazione diventando specifico per l'uomo. I virus sono denominati Swine influenza virus (SIV).

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

La distinzione non è basata sulla filogenesi. I ceppi SIV isolati finora sono stati classificati come Influenzavirus C o come uno dei numerosi sottotipi dell'Influenzavirus A[2].

Oggi si ritiene che l'influenza suina sia una malattia respiratoria dei maiali causata da un virus influenzale di tipo A. Questo tipo di influenza colpisce con una certa regolarità i maiali. Normalmente gli esseri umani non vengono colpiti da questo virus anche se sono stati documentati casi di contagio (sono stati osservati 12 casi negli Stati Uniti nel periodo che va da dicembre 2005 a febbraio 2009, generalmente tra quelle persone che sono state a contatto con i suini)[3].

A partire dal marzo del 2009 un virus di questo tipo (si veda Pandemia influenzale del 2009-2010 ) ha contagiato degli esseri umani ed è stata dimostrata inoltre la diffusione da essere umano ad essere umano. Il contagio ha avuto origine inizialmente in Messico, estendendosi in breve tempo a più di 80 Paesi. [4].

Secondo i ricercatori dell'Università di Pittsburgh il virus comparve per la prima volta nel 1918. Nel corso degli anni si sono avvicendati periodi di diffusione ad altri di recessione temporanea; dal 1977 il virus accompagna l'influenza stagionale.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ International Committee on onomy of Viruses, The Universal Virus Database, version 4: Influenza A, su ncbi.nlm.nih.gov (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2010).
  2. ^ (EN) Veterinary Sciences Tomorrow Archiviato il 6 maggio 2009 in Internet Archive., Swine influenza: a zoonosis articolo di Paul Heinen datato 15 settembre 2003 riporta che "I virus dell'influenza B e C sono stati isolati praticamente solo dall'uomo, sebbene l'influenza C è stata isolata nei suini e l'influenza B nelle foche."
  3. ^ (EN) World Health Organization: Swine flu could spread globally, in CNN. URL consultato il 25 aprile 2009.
  4. ^ Cosa è l'Influenza suina, cheiron.com. URL consultato l'8 maggio 2009.
  5. ^ Nuova influenza: ricostruita vita H1N1, nato in uUSA 90 anni fa, in L'Unità, 30 giugno 2009. URL consultato il 30 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2009).

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