Infest (Papa Roach)

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Infest
ArtistaPapa Roach
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 aprile 2000
Durata45:58
Dischi1
Tracce11
GenereAlternative metal[1]
Rap metal[1]
Nu metal[1]
Rock alternativo[1]
EtichettaDreamworks Records
ProduttoreJay Baumgardner
Registrazioneottobre 1999 - gennaio 2000 agli NRG Studios
Papa Roach - cronologia
Album successivo
(2002)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 3/5 stelle[1]
Entertainment Weekly C-[2]
Piero Scaruffi 6/10 stelle[3]
Robert Christgau Menzione Meritevole[4]
Rolling Stone 3/5 stelle
ThePRP 4/5 stelle
Stereology (10/10)

Infest è l'album d'esordio ufficiale dei Papa Roach, pubblicato il 25 aprile 2000.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si formò nel 1993, proponendo inizialmente sonorità funk metal e rap rock.[5] Nel febbraio del 1997 pubblicarono il loro primo album in studio, Old Friends from Young Years, senza appoggi da parte di case discografiche. Nel 1999 pubblicarono un demo con le prime versioni dei brani "Last Resort", "Broken Home", "She Loves Me Not", "Infest" e "Dead Cell". Il gruppo si esibì in quel periodo in diversi tour e inaugurarono un ambiente underground di fan in California. Grazie al successo in sordina del demo del 1999, notato dai produttori Tim & Bob, il gruppo firmò un contratto con la DreamWorks Records e pubblicò un anno dopo l'esordio ufficiale, rivisitando gran parte dei brani scritti all'epoca.[6]

Scrittura e registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo registrò Infest in studio alla fine del 1999.[7] I vecchi brani "Last Resort", "Broken Home", "Revenge" e "Dead Cell", composti in anni precedenti, furono rivisitati con alcuni cambiamenti di testo.[8] Il gruppo scelse anche quali canzoni introdurre nella lista tracce: tra queste comparvero "Obsession", poi ribattezzata "Between Angels and Insects" e poi "Blood Brothers" e "Never Enough". Ai brani "Revenge" e "Snakes" collaborò, con alcuni scratch, l'ex DJ Adam Goldstein. Il gruppo completò la registrazione dell'album all'inizio del 2000.[9]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il disco contiene tre canzoni scritte in quel periodo: Between Angels and Insects, Blood Brothers e Never Enough; Infest, Last Resort, Broken Home e Dead Cell prese dal demo composto per la Warner Bros; Revenge in Japanese cambiata in Revenge, Thrown Away da 5 Tracks Deep e Legacy (bonus tracks), Binge, Snakes e una versione soft di Tightrope da Let 'Em Know.

È stato il ventesimo disco più venduto di quell'anno, con 6 milioni di copie all'attivo.

Prodotto da Jay Baumgardner, contiene brani caratterizzati da forti elementi alternative metal (Broken Home, Never Enough, Binge), hardcore punk (Blood Brothers) e rap metal (Snakes, Dead Cell, Between Angels and Insects), incentrati sui problemi esistenziali e familiari del cantante Jacoby Shaddix. Nella tracklist del disco c'è anche Last Resort, la canzone più famosa dei Roach, che parla del suicidio e dei motivi che spesso spingono a commetterlo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Infest – 4:09
  2. Last Resort – 3:20
  3. Broken Home – 3:41
  4. Dead Cell – 3:06
  5. Between Angels and Insects – 3:54
  6. Blood Brothers – 3:34 – (Rimpiazzata da Legacy nella versione censurata dell'album)
  7. Revenge – 3:42
  8. Snakes – 3:29
  9. Never Enough – 3:35
  10. Binge – 3:47
  11. Thrown Away – 9:36 – contiene la traccia fantasma Tightrope

Import Bonus Tracks[modifica | modifica wikitesto]

  1. Legacy – 3:04
  2. Dead Cell (Live) – 3:51
  3. Last Resort (Video) – 3:20

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Last Resort
  • Between Angels and Insects
  • Broken Home

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Infest, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 9 ottobre 2015.
  2. ^ Recensione ew.com
  3. ^ Recensione scaruffi.com
  4. ^ Recensione robertchristgau.com
  5. ^ Papa Roach - Biography - Billboard, su www.billboard.com. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2014).
  6. ^ PAPA ROACH Celebrating 10th Anniversary Of DREAMWORKS RECORDS Signing, su Blabbermouth.net, 4 febbraio 2009. URL consultato il 7 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2014).
  7. ^ {title}, su sing365.com. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2014).
  8. ^ Archived copy, su classicrockmagazine.com. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2014).
  9. ^ Infest - Papa Roach - Songs, Reviews, Credits - AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]