Indivisibili (film)

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Indivisibili
Indivisibili film.jpg
Una scena del film
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2016
Durata 100 min
Genere drammatico
Regia Edoardo De Angelis
Soggetto Nicola Guaglianone
Sceneggiatura Edoardo De Angelis, Barbara Petronio, Nicola Guaglianone
Produttore Attilio De Razza, Pierpaolo Verga
Casa di produzione Medusa Film, Tramp Ltd., O'Groove con il contributo del MiBACT in collaborazione con Film Commission Regione Campania e Mediaset Premium
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Ferran Paredes Rubio
Montaggio Chiara Griziotti
Musiche Enzo Avitabile
Scenografia Carmine Guarino
Interpreti e personaggi

Indivisibili di Edoardo De Angelis è un film italiano del 2016.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dasy e Viola sono due gemelle siamesi napoletane che lavorano come cantanti in giro per feste paesane, battesimi e matrimoni, spinte dalla famiglia che vuole lucrare sulla loro condizione. Tutta la famiglia, madre, padre e zio, vive attorno allo sfruttamento delle ragazze che vengono trattate come fenomeni da baraccone. Un giorno le sorelle scoprono che c'è la possibilità di essere separate, così che ognuna possa avere la propria vita, ma la famiglia le pone di fronte ad un ricatto morale, spaventata dal rischio di perdere una preziosa fonte di mantenimento.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto da Tramp Limited con la collaborazione di O' Groove, Medusa Film e Mediaset e il supporto del Ministero dei beni e delle attività culturali.[1] Il film è stato girato a Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato nella sezione "Giornate degli Autori" alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] Successivamente è stato presentato al Toronto International Film Festival nella sezione "Contemporary World Cinema" e al London Film Festival.[3]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 29 settembre 2016.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Indivisibili, cinemaitaliano.info. URL consultato il 6 settembre 2016.
  2. ^ Giornate degli Autori, labiennale.org. URL consultato il 21 marzo 2017.
  3. ^ "Indivisibili" a Venezia, De Angelis: "Qualunque cosa sia il mio cinema, nasce nella 167 di Centurano, nel cuore di Caserta", napoli.repubblica.it. URL consultato il 6 settembre 2016.
  4. ^ Indivisibili, medusa.it. URL consultato il 6 settembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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