Indice di ascolto televisivo

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L'indice di ascolto televisivo,[1][2][3][4] noto anche come share,[5][6][7][8][9][10][11] fa parte degli indici che servono a valutare l'ascolto di un programma televisivo.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

Tecnicamente per indice di ascolto televisivo (%) si intende il rapporto percentuale tra gli spettatori di un determinato canale televisivo ed il totale degli spettatori che hanno il televisore acceso in quel momento.[5][6][7] Rappresenta la quota in percentuale dell'ascolto medio di un determinato programma, calcolata sul numero di telespettatori presenti davanti al televisore (e distribuiti tra i vari canali) nell'intervallo di tempo in cui il programma in questione è andato in onda.[8]

L'indice di ascolto televisivo non è un dato assoluto, va infatti letto e valutato in relazione alla fascia oraria a cui si riferisce: uno share del 20% per un programma televisivo può indicare un ottimo risultato se registrato nel day-time, ma può invece apparire non così soddisfacente per una prima serata, per via del differente bacino d'ascolto.[9].

I dati auditel vengono anche applicati in campo radiofonico.

Rilevazione[modifica | modifica sorgente]

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia la stima della misura dello share televisivo è effettuata dal 1986 dall'Auditel, in modo gratuito e privo di compensi su un numero fisso di famiglie (attualmente 5.163)[12]. Queste vengono dotate di un apparecchio di nome meter che rileva automaticamente il canale guardato e, grazie al contributo del telespettatore, anche il numero delle persone presenti alla visione del canale.[13]

Svizzera[modifica | modifica sorgente]

In Svizzera la stima della misura dello share televisivo (chiamato anche rating[14]) è effettuata dal 1985 dalla società Mediapulse, su un campione rappresentativo di nuclei familiari della Svizzera italiana (270 famiglie[15]), tedesca (1 029[15]) e romanda (619[15]), attraverso un apparecchio chiamato telecontrol (dal funzionamento simile al meter)[16].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rilevazione indici di ascolto e di diffusione dei mezzi di comunicazione, agcom.it. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  2. ^ Ascólto (indice di ascolto), treccani.it. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  3. ^ A-scól-to, dizionari.corriere.it. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  4. ^ A-scól-to (indice di ascolto), dizionari.hoepli.it. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  5. ^ a b Share, auditel.it. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  6. ^ a b Milly Buonanno, Le parole per dirlo: "share", campo-ofi.it. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  7. ^ a b Share (linguaggio della radiotelevisione), treccani.it. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  8. ^ a b Vocabolario TV: "share", laboratoriotv.mediaset.it. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  9. ^ a b Glossario: "share", dariocopellino.com. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  10. ^ Share, dizionari.corriere.it. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  11. ^ Share (Radio-TV), dizionari.hoepli.it. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  12. ^ I numeri del "panel", auditel.it. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  13. ^ Il meter, auditel.it. URL consultato l'8 dicembre 2011.
  14. ^ Glossario: "rating", mediapulse.ch. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  15. ^ a b c Panel, mediapulse.ch. URL consultato il 9 dicembre 2011.
  16. ^ Metodo di misurazione, mediapulse.ch. URL consultato il 9 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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