Incubo (Füssli)

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Incubo
Incubo
Autore Johann Heinrich Füssli
Data 1781
Tecnica Olio su tela
Altezza 101x127 cm
Ubicazione Detroit Institute of Arts, Detroit

Incubo o L'incubo (The Nightmare) è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1781 da Johann Heinrich Füssli. L'artista ha realizzato diverse versioni di quest'opera, ossia varie tonalità di colore e di luci, basandosi però su un modello ben preciso: l'introduzione nel quadro di una giovane donna addormentata con sopra un mostro rivolto verso lo spettatore ed il volto di un cavallo (la giumenta) affacciato dalla tenda dello sfondo. La tela mostra un'immagine ipnagogica, cioè la fase di torpore che precede immediatamente il sonno.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'opera rappresenta la dimensione onirica, sconosciuta e misteriosa all'epoca e che sarà studiata e teorizzata tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, soprattutto con gli studi compiuti da Freud sull'interpretazione dei sogni. È rappresentato un ambiente interno borghese contemporaneo al pittore, in cui il primo piano rappresenta la dimensione del presente e perciò della realtà, ed è investito dalla luce. Lo spazio è intimo e privato: la camera da letto di una giovane fanciulla dormiente. Tuttavia la sua posizione è visibilmente innaturale e scomposta a causa del suo travaglio interiore; il volto appare sofferente, le braccia e la testa abbandonate alla forza di gravità, la carnagione è pallida, e magari trae in inganno chi lo guarda a pensare che sia morta. In secondo piano, a destra, una toilette raffinata con un centrino di pizzo, un'anfora di cristallo, un porta profumi e un portagioie. Importante è l'elemento dello specchio: esso riflette solamente le immagini reali; le immagini prodotte dall'incubo tuttavia si materializzano in due creature dotate di reale concretezza. La prima è ibrida e grottesca e assume vero peso fisico, facendo pressione e comprimendo il torace della fanciulla; il suo ghigno, le orecchie appuntite, la gobba e la folta peluria lo accomunano ai goblin e alle misteriose creature delle tradizioni nordiche e ai gargoyles delle cattedrali gotiche.

Lo schema della composizione è piramidale, il cui vertice è rappresentato dall'incontro delle "tende oscure" al di sopra del cavallo, accompagnato da un gioco di curve che si corrispondono: alla gobba del mostro, al braccio della ragazza e al collo della giumenta si contrappongono le gambe della fanciulla, creando un effetto di dinamismo. Le figure emanano una luce che non è naturale, e che può addirittura tingersi di azzurro (il lembo inferiore del lenzuolo).

Note[modifica | modifica wikitesto]


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