In viaggio con Jacqueline

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
In viaggio con Jacqueline
Titolo originaleLa vache
Paese di produzioneFrancia
Anno2016
Durata91 min
Generecommedia
RegiaMohamed Hamidi
SceneggiaturaAlain-Michel Blanc, Fatsah Bouyahmed e Mohamed Hamidi
Distribuzione (Italia)Teodora Film
FotografiaElin Kirschfink
MontaggioMarion Monnier
MusicheIbrahim Maalouf
ScenografiaArnaud Roth
Interpreti e personaggi

In viaggio con Jacqueline (La vache) è un film del 2016 diretto da Mohamed Hamidi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fatah Ballabes è un contadino algerino che sogna di presentare la sua mucca Jacqueline al Salone dell'agricoltura di Parigi, il più grande del mondo. Le sue attenzioni verso la mucca, un bovino bello e robusto di razza tarentaise, sono tali e tante che fanno ingelosire la moglie Naima e sorridere tutto il paese. Dopo anni di tentativi, la sua domanda di partecipazione viene accolta dal comitato organizzatore, che gli spedisce i documenti per il visto. Il comitato, però, non si fa carico delle spese di viaggio, che restano a carico dei candidati. Il capovillaggio dunque convoca tutti gli uomini in riunione e mette ai voti la proposta di fare una colletta per pagare il viaggio a Fatah. Di fronte ad alcune perplessità, il suocero di Fatah (padre di Naima) garantisce per lui. Fatah parte con Jacqueline per mare, ma capisce che sua moglie è offesa e arrabbiata per quello che considera un capriccio. Arrivato a Marsiglia, su richiesta del suocero, Fatah raggiunge suo cognato (fratello di Naima), ma quest'ultimo lo allontana in malo modo, in quanto è sposato con una francese e si vergogna dei parenti, temendo che si trasferiscano tutti da lui. Fatah dunque prosegue nel suo itinerario a piedi.

Quando è all'altezza di Montélimar, assiste a uno spettacolo dove fa amicizia con alcuni artisti, che gli offrono della grappa alla pera spiegandogli che è semplicemente 'pera'. Fatah si ubriaca, e mentre è quasi svenuto, si lascia fotografare mentre una delle artiste lo bacia. La donna, invaghita di lui, il giorno dopo gli spedisce le foto scattate durante la serata al suo indirizzo di posta elettronica, senza sapere che le sue e-mail vengono aperte pubblicamente dal titolare dell'unico cyber-café del paese. Le foto vengono visualizzate con grande scandalo di tutti, e uno degli uomini del paese inizia a fare la corte a Naima, insinuandole il dubbio che il marito non tornerà più. Fatah è molto rattristato nell'apprendere che Naima non gli vuole più parlare al telefono. Mentre sta facendo una delle preghiere della giornata, la mucca si allontana e si impantana in un fiume poco lontano. Viene prima rimproverato dal padrone del terreno, che però poi lo aiuterà a tirare fuori la mucca dal fiume. Il padrone del terreno è in realtà un conte con una grande tenuta di cavalli, che fa visitare la mucca dalla sua veterinaria e ospita Fatah per qualche giorno. I modi gentili e cordiali di Fatah conquistano prima tutti i domestici e infine anche il conte, che lo aiuta a scrivere una lettera di riconciliazione con la moglie, e al momento di salutarlo gli raccomanda di chiamarlo se avesse bisogno di aiuto. Dopo un centinaio di chilometri, Fatah arriva a un raduno di contadini che stanno protestando contro il ministero dell'agricoltura: la presenza di un 'compagno' algerino viene salutata con grande entusiasmo dai partecipanti alla protesta, e viene notata da una giornalista che intuisce il potenziale mediatico della sua storia. Fatah quindi rilascia una intervista per Antenne 2, diventando subito popolarissimo sui social network, ma qualche ora dopo finisce senza rendersene conto davanti alla prefettura fra gli agricoltori contestatori, ed è travolto da una carica della polizia che lo arresta, facendogli perdere di vista la mucca Jacqueline. Al commissariato, Fatah telefona dunque al conte, il quale corre ad aiutarlo ma finisce per irritare il poliziotto con i suoi modi altezzosi, e viene chiuso in guardina insieme al suo amico.

Fatah e il conte vengono rilasciati il giorno dopo, e sono accolti all'uscita dal cognato di Fatah, che si rassegna ad accompagnarlo a Parigi su ordine di suo padre. I tre ritrovano fortunosamente la mucca Jacqueline, che stava per essere mandata al macello, e si rimettono in viaggio; mentre il cognato si esalta per il clamore mediatico suscitato dall'intervista di Fatah, quest'ultimo è avvilito dalle condizioni pietose in cui è ridotto l'animale e dalla prospettiva che al rientro, sua moglie chiederà il divorzio. Il cognato quindi ammette che sua sorella in realtà sarebbe stata desiderosa di parlargli, ma non voleva che lei e Fatah si riconciliassero. I tre ripartono dunque per Parigi e arrivano al salone.... qualche minuto dopo l'inizio della competizione, venendo quindi esclusi da regolamento. Il cognato però, con uno stratagemma, forza la mano ai giudici e permette a Fatah di godersi il suo momento di gloria, mentre la famiglia e tutto il paese lo guardano in diretta TV.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema